venerdì 23 gennaio 2009

296 di 2013 ; Cuore d'artista

Stefano Armellin con il pezzo 296 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Cuore d'artista : C'è questo / ritrovarsi / mezzo Mondo / intorno e / razze e parole / diverse sembrano / una cosa sola. / Tutto si muove / in ordine / esterno e pulito / mentre l'interno / nascosto e / oscuro trama / la nostra distruzione / a Nizza come / altrove...Stefano Armellin 1.12.1990


Fiera del Libro, Vittorio Veneto, venerdì 9 febbraio 1996. Altra giornata di sole e serena. Il freddo é un po' diminuito. Incasso lordo 840.000 lire. Domani viene mia cugina Denia (pianista) ad aiutarmi per il lavoro del pomeriggio. Mentre per domenica ci sarà Sabrina una giovane (21 anni) del posto.

Questa mattina é passato un povero negro che cercava la Caritas. Ho dato una mano anche a lui. Ma é troppo poco, troppo poco rispetto a quel che devo fare secondo le mie capacità e la mia vocazione. Non posso continuare a vendere libri, non posso. Sono sprecato. Assolutamente sprecato. E questa sera vado a vedere l'ultimo film di Dario Argento per svagare questi pensieri opprimenti.

Dio, fa che Rita ed io convoliamo prestissimo a nozze. Stefano Armellin

Lo scandalo della Croce nel nostro tempo b di Padre Felice Artuso
I cristiani, maturi nella fede e docili all’azione dello Spirito, comprendono la lieta preghiera che Gesù ha rivolto al Padre in un momento di scarsa adesione al suo annuncio: «Io, ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. 

Sì, Padre, perché così a Te è piaciuto» (Lc 11,21). Rinunciato alle vanità, ai metodi, alle tecniche ed ai successi personali, uniformano i loro pensieri e il loro stile di vita all’insegnamento di Gesù. Dedicano ampio spazio di tempo all’evangelizzazione e costatano che chi si crede sapiente ostacola la loro testimonianza. 

Ci permettiamo di citare tre santi, che si sono affaticati, per mutare la mentalità della gente e per introdurla nella comprensione del mistero pasquale. San Paolo della Croce impronta la sua attività missionaria non tanto sulle capacità personali, né sugli appoggi umani, quanto sulla potenza e sulla sapienza di Gesù crocifisso. Come accade per ogni persona impegnata nell’apostolato, riceve molte approvazioni e lodi, ma anche rifiuti e oltraggi da brividi. 

San Luigi M. Montfort, evangelizzatore, ammirato e osteggiato, umile e determinato, confida in una lettera: «Ah, se i cristiani conoscessero il valore delle croci, farebbero cento leghe per trovarne una! Infatti, solo in quest’amabile croce sta racchiusa la vera sapienza che io cerco giorno e notte con sempre maggior passione» . 

L’intellettuale e martire, Santa Teresa, Edith Stein, riflette assai sull’ammirabile passione di Gesù e ne trae questa concreta conseguenza teologica: «Cristo è la potenza di Dio, la sapienza di Dio non soltanto perché inviato di Dio, Figlio di Dio e Dio lui stesso, ma precisamente perché è Crocifisso. Infatti la morte di Croce è il mezzo di redenzione prescelto dall'insondabile sapienza di Dio» .
 
I veri cristiani non si vergognano di Gesù paziente, sofferente, risorto, glorioso e intercessore per tutti i suoi fratelli, pellegrini nel mondo. Seguono decisamente Lui, portando la propria Croce. Si lasciano crocifiggere dai potenti, che reputano conveniente toglierli dalla faccia della terra. 

Senza atteggiamenti altezzosi, seguiamo anche noi  Gesù, che ha lottato con potenza e sapienza per la difesa dell’umanità. Daremo il nostro contributo, perché la nostra società sia più compatta e più saggia. Appoggeremo specialmente l’azione della Chiesa, chiamata a distogliere i popoli dalle loro turpitudini. 

Cammineremo verso la Gerusalemme celeste, convinti che i segnati dal dolore e dalla debolezza saranno i primi in Paradiso (Mt 20,16). Sperimenteremo anche che «solo sulla Croce si manifesta l’ostacolo tra le nostre proiezioni, i nostri desideri, e la verità. Solo sulla Croce appaiono le vere proporzioni del rapporto divino – umano» .

Padre Felice Artuso