martedì 31 marzo 2009

363 di 2013; ONU

Stefano Armellin con il pezzo 363 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013



Titolo : ONU; "...quanto l'ONU sta facendo per il riconoscimento e la tutela dei diritti umani ne fa un soggetto di portata storica eccezionale, anzi rivoluzionaria : è un aspetto, questo, che sfugge ai più ma che sta diventando familiare al Mondo dell'associazionismo di promozione umana.
La struttura decisionale dell'ONU è di tipo esclusivamente intergovernativo, dall'Assemblea Generale al Consiglio di Sicurezza con la conseguenza che l'ONU è ciò che i suoi stati membri, e in particolare i più influenti fra di essi, vogliono che sia. Gli Stati dimostrano di essere più sensibili ai principi vetero-statualistici che a quelli umano-centrici. Perchè questi ultimi abbiano il primato, occorre che muti la composizione degli organi dell'ONU, prima che la procedura del voto...

La democratizzazione dell'ONU è oggi un fatto di necessità, oltre che una prospettiva etica...
In questo momento è in atto una sorta di tiro alla fune tra il nuovo e il vecchio Diritto Internazionale : a tirare la fune del primo sono le organizzazioni non-governative, Giovanni Paolo II, le élites delle rivoluzioni non violente nei Paesi dell'Europa centrale e orientale, qualche prof. universitario...". Popisca 1993

"La creazione non coincide con il Creatore. Sezione aurea : dal microcosmo al macrocosmo, dagli organismi infinitamente piccoli ai corpi celesti infinitamente grandi, il rapporto aureo, la proporzione divina, il misterioso 0,618 o 1,618 sembra onni-presente". Vittorio Messori