sabato 4 aprile 2009

367 di 201 ; La Croce di Sant'Andrea

Stefano Armellin con il pezzo 367 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013


Titolo : La Croce di Sant'Andrea 

Don Luigi Merola a Pompei "Ciò che è dannoso nel Mondo, non sono gli uomini cattivi, ma il silenzio di quelli buoni”;
Martin Luther King Jr. (Atlanta 1929 - Memphis 1968 ).
Nell’anniversario della scomparsa di Martin Luther King, il Primo Circolo Didattico di Pompei apre con questa sua frase la giornata dedicata alla Legalità. Tema scottante in tutta la Regione Campania.
L'Aula Magna della scuola è affollata.


Don Luigi Merola inizia l’incontro quasi da cittadino pompeiano, visto che la sua associazione ha trovato una nuova sede in una casa di Pompei sequestrata alla malavita.

Racconta della sua esperienza e dell’importanza di vivere la Legalità, decretando come anacronistiche queste giornate. Un po’ come sosteneva Pirandello :" la vita la si vive o la si scrive". Così è per la Legalità, va vissuta, concetto questo ribadito in tutti gli interventi.


Merola, classe 1972, anche per l'età è particolarmente vicino al mondo della scuola; sostiene che il cinque in condotta non risolve il problema della disciplina; ma qui si entra in un discorso di valutazione scolastica, dove i voti, alti o bassi, sono riferimenti di profitto. E la scuola ha le sue regole, come la vita civile. Desideriamo il buon costume, continua Merola, poi portiamo i figli in moto senza casco, o regaliamo centinaia di ore del nostro tempo (che non torna indietro); a vedere programmi televisivi banali. Merola fa i nomi, e lascio al lettore indovinare quali.



Il Sindaco di Pompei Avv. Claudio D’Alessio come ogni politico a due mesi dalle nuove elezioni, dovrebbe avere il dono dell’ubiquità, tante sono le richieste di una sua presenza.

Abituato bene, ad essere preciso, coinciso e opportunista; D’Alessio unisce l’assemblea verso l’impegno comune a fare meglio. E subito dopo, l’attivo Assessore alla cultura Dott. Antonio Ebreo, ripropone il video della sua esperienza di medico di guerra a Baghdad. Immagini crude ma vere, conosciute da ogni Popolo che ha subito una guerra. Grazie a Dio abbiamo ancora dei testimoni. E Grazie a Dio è il nome dato ad una bambina assistita alla nascita, dal Dott. Ebreo in Iraq.


I relatori sono molti, e le maestre si sono prodigate in : poesia, musica, canti e danze, grazie all’impegno dei bambini profuso nel programma Regionale Scuole Aperte; aperte al Mondo mi viene da aggiungere, visto lo sforzo di abbracciare diverse culture sul tema dell'anno scolastico che è il Mediterraneo.

Noto un evidente miglioramento rispetto lo scorso anno; a conferma dell’impegno di coordinatrice generale della Dott.ssa Nadia Citarella Dirigente del Primo Circolo.


Il Prof. Carmine Cimmino è severo ma giusto nel sottolineare che la Regione Campania è indegna della parola Legalità, una parola quotidianamente stuprata da questa Regione. I docenti mancano ancora del coraggio di dire la verità, di affrontare le verità problematiche attraverso la lavagna della strada. Cimmino è per una pedagogia del vedere, educare a vedere la realtà propria, quella appunto che si vive sulla strada.



Il Capitano dei Carabinieri di Torre Annunziata Luca Toti, fa un brillante intervento nel quale invita più volte la famiglia ad un maggiore impegno educativo, perché l’Arma ha bisogno di tutti. Le istituzioni non vanno isolate, ma serve una sinergia nuova perché la camorra si alimenta con l’ignoranza.

A questo punto penso ad Howard Gardner : “ Quando si perviene a questo livello di analisi non basta più parlare di analizzatori, di computer (…). Si deve cominciare a pensare nei termini di categorie più vaste : le esperienze dell’individuo, i sistemi di riferimento, i suoi mezzi di comprensione, la sua visione generale del Mondo “. (Howard Gardner, Formae mentis, Saggio sulla pluralità dell’intelligenza, Milano, Feltrinelli 1999, pp.319)


Presente anche una rappresentanza dell’Assessorato Regionale all’Istruzione che ricorda l’impegno sulla Legalità in zone della Campania, a rischio ancora più elevato di Pompei, e ormai tristemente famose a livello nazionale.

L’Associazione Trame Africane completa l'intenso programma di oggi, descrivendo le realtà difficili extraeuropee. Per fortuna gli spettacoli dei bambini tengono alto il morale.


In tutte queste voci di denuncia, attraverso i cumuli di rifiuti, e di esseri umani che portano facilmente alla droga i giovani, c’è tutta una nuova umanità che cresce. Centinaia di bambini che non hanno autorità se non quella che proviene dalla dignità della propria esistenza. Bambini che non devono correre da un impegno all’altro perché già impegnati a giocare e a studiare.


Terribile che un genitore non veda il suo figlio crescere; terribile che non abbia tempo per camminare e giocare con lui. Terribile se le parole di questa mattina, insieme ai loro nobili propositi, rimangono stese sul pavimento della sala, come vittime civili innocenti, della quotidiana guerra dell’indifferenza.


L’assenza è il centro della presenza, perché l’alunno assente denuncia un disagio. Tutte le scuole a rischio hanno classi semi deserte, per non dire vuote. Perché la criminalità ha bisogno di manovalanza anche al mattino. L’assenza è un sintomo che rimette al centro la necessità fondamentale della presenza non solo dell’alunno, ma di tutte le istituzioni, e di tutte le agenzie educative.



Don Luigi Merola ci ha ricordato gli esempi del metodo preventivo di San Giovanni Bosco, e quello di Don Lorenzo Milani. Ma ogni insegnante che a suo modo riesca a fare bene il suo dovere è un Don Bosco e un Don Milani.



Oggi, finalmente, non ho visto una Scuola del Sud, ma la Scuola italiana, felice d’essere con l’Europa protagonista nel Mondo, per una vera accoglienza di ogni gruppo e ceto sociale.


Insomma la solita utopia.



Prof. Stefano Armellin

Vice Presidente Consiglio d’Istituto Primo Circolo Didattico


Pompei, 4 aprile 2009