martedì 7 settembre 2010

891 di 2013 : Preghiera per l'Italia

Stefano Armellin con il pezzo 891 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Preghiera per l'Italia. " Non esistono formule semplici per la determinazione di una retribuzione equa...

Le retribuzioni di per sè raramente riescono a trattenere le persone fedeli ai datori di lavoro. Essi devono garantire ai loro dipendenti più mansioni attraenti, dare loro un senso di appartenenza, lodarli per i loro risultati...è pericoloso fare affidamento soltanto sul denaro per assumere e motivare il personale. Sono necessarie infatti ricompense psicologiche e non solo monetarie.

Occorre un adeguato sistema di informazione che operi tempestivamente per informare i dipendenti sullo stato finanziario dell'azienda...la distribuzione dei profitti premia coloro che producono i miglioramenti.

1.Aumento del prodotto finale; 
2.Diminuzione degli sprechi; 
3. Maggiore qualità e minore costo del lavoro". J. Spillane

"Nello scontro decisivo con Pompeo, Cesare, ha tenuto nascosto il piano di battaglia perfino ai suoi generali. Solo all'ultimo momento ha dato ordini fulminei alle truppe scelte". Francesco Alberoni


I fenomeni mistici e le stimmate 3, di Padre Felice Artuso
San Teodoro, discepolo di San Pacomio, scrive che i monaci erano investiti dalla forza trasfigurante di Dio. Incrementando la loro comunione con Lui, divenivano dei teologi e protagonisti di un Mondo nuovo. 

Promovevano la redenzione e suscitavano il desiderio di possederla. 

Nelle celebrazioni liturgiche o nelle preghiere personali avevano talora delle visioni intellettive sulla passione di Gesù, sull’universale vocazione alle realtà celesti e sull’essenza beatificante di Dio. 

Nel secolo scorso Silvano Simeone del monte Athos (1866-1938), docile all’azione dello Spirito Santo, percepisce la presenza del Signore e senza temere di deformare il contenuto della sua esperienza, afferma: «L’anima, che ha conosciuto il Signore per mezzo dello Spirito Santo, si protende impetuosamente verso di Lui». 

Durante una celebrazione dei vespri il Signore appare a lui, lo guarda con affabilità, lo colma di gioia e gli rivela la sua identità divina. Riflettendo sull’eccezionale evento, Silvano si sente un privilegiato e con trasparente stupore annota: «A me, che ho tanto peccato, è stato concesso per opera della Spirito Santo di conoscere che Gesù Cristo è Dio» .
 
La Chiesa d’oriente ammette che «San Serafino di Sorov aveva ventisette anni quando vide il Signore e la sua anima amò talmente Dio che fu totalmente trasformato» . 

Riconosce che alcuni dei suoi membri, dopo anni di scelte positive, ricevono il dono inspiegabile e inestimabile delle stimmate interiori, da cui scaturisce una maggiore conformazione a Gesù, respinto, inchiodato alla Croce e glorioso presso il Padre. Non ha tuttavia avuto dei casi di stimmate visibili, che comportano alterazioni fisiologiche come le lesioni dei vasi sanguigni o la rottura dei tessuti sulla superficie delle mani, del costato e dei piedi. 

Solo «San Macario ebbe un giorno una visione che costituisce una delle più belle pagine mistiche dell’antichità e che preannuncia le stigmate della Verna: un cherubino piombò su di lui dal cielo e lo crocifisse. Poi gli rivolse queste parole: “Ti crocifiggerai con Cristo e ti unirai a Lui sulla Croce nell’ornamento e nel profumo delle virtù”» . Segue

Padre Felice Artuso