mercoledì 14 settembre 2011

1264 di 2013 ; Cronologia di un Capolavoro italiano

Stefano Armellin con il pezzo 1264 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013


Titolo : Cronologia di un Capolavoro italiano
Questo è un post lungo e impegnativo, arrivare a leggerlo integralmente fino in fondo è certamente un'esperienza da raccontare e divulgare nel Mondo. Grazie a tutti per l'attenzione.


Un'idea come gli STATI UNITI DEL MONDO ( Gruppo SUM ) matura sempre da un grande travaglio, nel mio caso è stato un processo creativo-artistico non ancora esaurito. Tratta dello Stato dell'Anima del Mondo e si propone come tema per la Biennale di Venezia 2019. 
The Opera è un ponte iconografico fra XX e XXI secolo. Definire lo Stato dell'Anima del Mondo è la premessa per ogni azione legislativa che non è compito dell'arte affrontare.

1983. Varazze (Savona). 14 settembre 1983, primo pezzo su carta della Collezione The Opera. Dopo dieci anni di seria ricerca artistica mi resi conto della necessità di affrontare un'opera inedita per portare l'arte contemporanea internazionale ( Biennale di Venezia compresa ) fuori dall'impasse in cui ancora oggi si trova.
Fin dal primo pezzo sapevo di produrre anche un valore economico, e fin dal primo pezzo aspiravo a fare qualcosa di unico, di assolutamente unico. Le mie capacità artistiche erano notevolmente migliorate il 28 marzo 1981, quando dopo una rovinosa caduta di 15 metri a Monte Cucco (Finale Ligure), riuscii a tornare a casa ingessato a una gamba ma senza passare dall'obitorio. Evidentemente il trauma aveva innescato qualcosa di assopito nella mente.

1984. Varazze (Savona). A volte sentivo di precipitare  sulle opere, di opera in opera, e, in questa vertiginosa esperienza avvertivo il pressante desiderio di uscirne, attraversando mio malgrado gli inferi e l'intera follia dell'umanità, proprio come Dante. Continuavo a produrre anche durante il servizio militare in aeronautica. Senza mezzi economici adeguati. Non m'importava,  i veri artisti sanno che la ricchezza è il tempo che hanno a disposizione per lo studio del Capolavoro; il mio si chiama : The Opera Collection, da qui è nato in seguito il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013.
Dopo quindici o più esami su trenta, lascio lo studio dell'Educazione Fisica a Genova. Nessun rimpianto. Vivo immerso nell'arte.

1985. Varazze (Savona). In aprile termino la mia prima Collezione, con una selezione di 900 pezzi su circa 1300 prodotti, in carta formato 24 x 33 cm. ( inizialmente doveva essere anche la sceneggiatura del  film: l'Animo del Guerriero.Federico Fellini mi scrisse augurandomi di fare presto un film che non parlasse né di lui né del suo lavoro ma delle mie cose più intime e sconosciute; Lattuada mi disse invece di traslocare in America perchè in Italia la burocrazia soffoca gli artisti).
Nacque così il pezzo mancante dell'arte contemporanea del XX secolo, destinato a rimanere non compreso e non visto per decenni e soprattutto a non diventare mai un film per ora (2017). Si sa, nel sistema del mercato internazionale dell'arte gli esseri umani preferiscono investire in artisti sicuri, con forti appoggi di curatori, critici, musei, giornalisti, politici, banche, donne varie e una chiara qualità del prodotto.
Eppure anche The Opera Collection 1983/1985 è da record in Asta, il tempo mi darà ragione. Prezzo base d'Asta (per me) : novecentomila euro. Ma nel 1985 l'immagine innovativa The Opera, non ha trovato il contesto di pubblico adatto per essere vista ci voleva internet, il Blog e Facebook...

The Opera Collection 1983/1985 900 pezzi indivisibili su carta
1986. Varazze (Savona). San Giovanni Paolo II promuove l'incontro ecumenico di Assisi del 27 ottobre, uno degli eventi più grandi di sempre della Storia della Chiesa Cattolica Apostolica Romana; automaticamente The Opera diventa la prima risposta delle arti visive e della cultura a quel singolare appello del Papa. Risposta perfettamente non vista ancora oggi (2017) !
Benedetto XVI il 27 ottobre 2011 ricorderà ad Assisi l'evento come nel 2013 lo ha fatto Papa Francesco.
Il 2 novembre muoiono in montagna gli amici Alessandro Piccinino (mio amico e compagno di cordata) e Marco Vianello, entrambi a 26 anni.

Giovanni Paolo II - Assisi 27 ottobre 1986

1987.Varazze (Savona). Fallisco un tentativo di traversare le Alpi da solo per ricordare i due amici. Continuo a camminare nella natura, a disegnare, a studiare in simbiosi con tutti i libri della Biblioteca Civica di Varazze (quindicimila) che ho la fortuna di avere sotto casa.

1988. Varazze ( Savona). Cerco di riordinare le idee, già allora mondiali . Pensavo sia alla Costituzione degli Stati Uniti del Mondo ( e chiaramente venivo deriso ), sia ad uno scudo economico planetario per togliere di mezzo la povertà dal Mondo. Riordinavo le idee con la prima mostra personale, fondando la nuova transavanguardia e nessuno capiva cosa volessi dire. Ero sistematicamente ignorato dalla critica, forse non sapevano nemmeno dove si trovasse Varazze sulla carta geografica. Però la mostra ebbe grande successo di pubblico, e ci fu una delle mie rare vendite, una tela 100 x 70cm assegnata per un milione di lire. Ero chiaramente un artista autonomo fuori dal giro che conta, e per molti, uno fuori di testa ! Tele Varazze si occupò del video.

1989. Varazze (Savona). In condizioni economiche sempre minime inizio le prime pubblicazioni cartacee a tiratura limitata (cento copie !) per spiegare The Opera ai lettori; grazie all'artigianale tipografia del salesiano Don Giuseppe Bettin. Oggi con il Blog si va molto meglio (oltre 450 mila visualizzazioni 2007/2017).

1990. Varazze (Savona). Fallisco un altro tentativo di traversata solitaria delle Alpi. Studio, disegno e cammino nella natura senza nessun tipo di ritorno economico. Sono anni difficili perchè la caratteristica della mia arte è quella di crescere all'interno in aggregazione magmatica come un vulcano. Esternamente il pubblico non riesce a percepire nulla. Le mostre sono rare e hanno la consistenza delle fumarole in fondo al cratere del Vesuvio. Si annuncia qualcosa ma non esce nulla di esplosivo. Forse è per questo che dal 2007 mi trovo bene a vivere sotto il Vesuvio.

1990/1991 Varazze (Savona). Mostra The Opera nel salone delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Varazze, con immagini anche forti che sconfinano nell'hard, questo la dice lunga sull'apertura pedagogica della Congregazione Salesiana fondata da San Giovanni Bosco. In seguito, con uno spirito di iniziativa non comune, la Superiora, Suor Maria Brignole, portò copia del video (in VHS) The Opera Collection 1983/1985 trasmesso in mostra, con tutte e 900 le immagini selezionate, al segretario personale di San Giovanni Paolo II durante la visita del Papa a Genova. Ma i tempi non erano maturi. Vent'anni dopo ci riprovo con il Poema visivo del XXI secolo, le nuove tecnologie consentono un'apertura maggiore verso il pubblico del Mondo. Puoi farti on line un tuo pubblico e trovare molti sostenitori nel Mondo, persone che credono in quel che fai.

1991. Varazze (Savona). Riesco in 44 giorni nella traversata solitaria delle Alpi da San Martin de Vesubie alla Tre Cime di Lavaredo, sia per ricordare gli amici sia per trovare nuove linee per The Opera. Una body art fatta seriamente altro che tatuaggi e performance da strapazzo. Realizzo l'audiovisivo : C'era una volta la bianca natura selvaggia, per raccontare l'impresa. Nessun ritorno economico; in questi casi ho sempre pensato che San Francesco con molto meno ha fatto di più.

1992. Varazze (Savona). 1-19 agosto .Con la spinta delle Alpi ancora nelle gambe, parto da Varazze e dopo 19 giorni di Appennino ligure-tosco-emiliano-umbro, raggiungo a piedi (35 km. al giorno) Assisi. Il comunicato stampa fa un riepilogo della mia attività di artista-regista e termina così : Dal 14 settembre 1983 Armellin sta elaborando una composizione artistica permanente chiamata THE OPERA , in risposta all'incontro ecumenico tra tutte le religioni voluto da Giovanni Paolo II, il 27 ottobre 1986 ad Assisi.
Il percorso di questa traversata, come quella compiuta dallo stesso autore l'anno scorso sulle Alpi, è una linea atta a definire THE OPERA come fatto creativo che trascende il consueto significato di opera d'arte per collocarsi nel Silenzio di una ritrovata Preghiera, prendendo come esempio SAN FRANCESCO; una Preghiera preceduta e continuata da persone di buona volontà.
A completare questa impresa che non ha nessuna pretesa sportiva, l'autore dopo il suo ritorno a Varazze, darà in stampa il libro : Mille volte sulla montagna e realizzerà l'audiovisivo : Adelasiaassisi.
Egli spiega che l'argomento del testo riguarda solo in parte il percorso. Traversata, libro e film, fanno parte entrambi di un'unica idea: la camminata pensante, espressa dal protagonista nel modo più appropriato e completo, con un impegno fisico e uno spirituale. (...)
A novembre dal 22 al 28 torno ad Assisi da Varazze in bicicletta (e ritorno), restituendo poi la bicicletta alla Ditta Olmo che l'aveva imprestata per l'impresa. Il titolare rimase sconvolto dal fatto che avessi sempre così tanto tempo a disposizione; ma qui preciso che un artista, senza tempo a disposizione, cioè 12 mesi su 12, sette giorni su sette, 24 ore su 24, non può affrontare seriamente un Capolavoro. Altro comunicato stampa, con la dedica ai bambini della Bosnia e del Mondo. Riassumo il testo precedente e spiego al lettore che faccio parte del Centro Studi Giorgio La Pira di Genova e dirigo la sezione di Varazze: Padre Ernesto Balducci. Termino il testo così: allora questa iniziativa non è solo individuale ma bensì vuole essere l'espressione di tutti coloro che credono, in comunione con lo Spirito di Assisi, la pace fra le religioni come presupposto indispensabile alla pace fra le nazioni. Verso la Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo.
Decisamente troppo avanti per l'epoca !

1993.Varazze (Savona). Non usavo ancora il computer, facevo piccole conferenze per dire qualcosa su The Opera ai miei sempre più attoniti e pochi interlocutori. Ricordo quella di dicembre alla Biblioteca Civica di Celle Ligure (12 persone); titolo: Mille volte sulla montagna, per ricordare gli amici gemelli, Emilio e Enrico Parodi che avevano quell'anno raggiunto le Mille salite del Monte Beigua (m.1287), da Varazze a piedi, con una media di 32 km. per gita. Oggi (2017) hanno superato le 3000 ! Torniamo alla conferenza,sottotitolo:Dalle Alpi agli Appennini,il fantastico cammino della Preghiera. Natura, tecnologia, civiltà e senso religioso della Vita alle porte del III millennio,ovvero The Opera. Terminavo presentando il mio progetto per il Giubileo 2000 (eravamo nel 1993): The Opera applicata alla Basilica di San Pietro.Ma anche nel 2000 i tempi si rivelarono non maturi. Forse per il Giubileo del 2025 avrò una chance ? chissà, Michelangelo, insigne collega, è diventato direttore della Fabbrica di San Pietro a settantanni, perchè prima c'era la gelosia e l'invidia di Bramante che gli bloccavano tutte le porte. Morto Bramante, la porta dell'incarico per Michelangelo si aprì. E il cupolone divenne realtà, almeno fino al tamburo, perchè, come sapete, nel 1564 anche Michelangelo morì. Ma della Porta voltò in seguito la cupola rispettando il disegno del Maestro.

Stefano Armellin con il pezzo 1645 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
1994. Varazze (Savona). Per prepararmi alla terza traversata che intendevo svolgere a piedi dal Monte Bianco a Varazze Monte Beigua, passando Alpi e Appennini, salivo a piedi il Santuario della Madonna della Guardia di Varazze. Ottenni anche uno sponsor da una ditta di zaini israeliana. Purtroppo, prima della partenza avvertii uno strappo alla schiena, ma fiducioso nella ripresa tentai la sorte. Al primo colle lo strappo tornò in forma più acuta. E sui colli alpini della Val d'Aosta non passa molta gente, per la precisione non c'era proprio nessuno. Ero da solo, con il mal di schiena, uno zaino di 15 chili, e un vallone di fronte per raggiungere il primo, piccolo, paese ! Avevo ottenuto la mia Croce fisica! non solo, saltava la terza traversata, lo sponsor, ma anche il morale. L'iniziativa mirava infatti a stimolare l'attenzione sul progetto The Opera applicato alla Basilica di San Pietro, per il Grande Giubileo del 2000. Resto infatti convinto che un'artista serio, oltre ad essere un genio (chi non è un genio non può affrontare con successo un Capolavoro), deve in qualche modo sostenere l'autenticità della sua ricerca e della sua vocazione anche con prove non ordinarie, nonostante già produrre arte sia un evento straordinario.
C'è qualcosa di peggio, ora, che percorrere un vallone alpino in solitudine, con lo zaino e il mal di schiena ? sì, per un essere umano, padre di famiglia, sentirsi negare un posto di lavoro per il quale si ha diritto, è qualcosa di peggio. E questo succede maledettamente troppo spesso (anche a me).
Raggiunsi comunque il paese e la farmacia. Con un cerotto apposito speravo di mettermi in sesto per continuare. Passai la notte in tenda dolorante; al mattino presi atto del flop super flop. San Giovanni Paolo II doveva arrivare in vacanza da quelle parti, nella vicina diocesi riuscii a lasciare un messaggio per il Papa. Tornato a Varazze e recuperata la salute, continuai, in espiazione di questo fallimento, a salire a piedi il Santuario della Madonna della Guardia: 115 salite e discese, nell'arco di 12 mesi, dieci chilometri in media a gita. Per i miei concittadini ero sempre più fuori di testa.
Stefano Armellin con il pezzo 1719 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
1994/1995 Varazze (Savona). Salone antico dell'Hotel Torretti, mostra personale: Varchiamo la soglia della Speranza. Grande curiosità anche da parte del Sindaco (G.B. Parodi morto nel 2011) per il progetto The Opera ma zero contatti operativi zero opportunità di lavoro, complimenti molti. Come al solito.
Stefano Armellin con il pezzo 1724 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
1995. Varazze (Savona). Termina il fidanzamento di sei anni con Eliana Delfino. Mi sono reso conto che vivere come San Francesco con la regola: conto in banca zero. Non permette a una fidanzata di coronare il suo sogno. Perchè il matrimonio è un costo permanente. Non abbiamo mai litigato ma giustamente la donna cerca la concretezza. Mi consolai studiando Sant'Agostino.
14/19-Novembre per festeggiare i miei 35 anni : Primo Pellegrinaggio The Opera a Roma.
30-11/3/12 Secondo Pellegrinaggio The Opera a Roma partecipando ad un Convegno romano all'Università Urbaniana: Le sfide del secolarismo e l'avvenire della Fede. Un mio intervento suscitò scalpore; consegnai al Cardinale Paul Poupard organizzatore dell'incontro e Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura ( oggi 2017 c'è Mons. Gianfranco Ravasi), il mio progetto per San Pietro. Quando San Giovanni Paolo II in Aula Clementina ci salutò mi strinse due volte la mano. Non mi parlò, ma dimostrò di sapere tutto quello che avevo in mente idem nel nostro ultimo incontro da vicino nel 1997 a San Paolo fuori le mura.
Stefano Armellin con il pezzo 1725 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
1996. Giugno. Terzo Pellegrinaggio The Opera : Rieti al Forum Internazionale Civiltà dell'Amore.  Poi Roma. Tema : Pace e Amore sono parole vuote e vane senza il Perdono.
Quarto Pellegrinaggio The Opera, 14 settembre, Roma. In occasione del XIII anno della composizione The Opera (Oggi 2017 siamo al XXXIV). Dedicato al bimbo Elia : L'Amore è una carezza portata dal vento che scende dalle pareti del Cielo.
Quinto Pellegrinaggio The Opera. Roma. Dedicato al Cardinale Francis Arinze. Tema : Chi sa perdonare,sa amare, perchè sa rinunciare.(Rinunciare però non vuol dire fallire la Missione).
Stefano Armellin con il pezzo 1726 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
1996/1997 Varazze (Savona).Sempre all'Hotel Torretti e con una fidanzata più convinta e sicura (l'attuale mia moglie), ho esposto: L'Arte e la Croce, dove finalmente facevo chiarezza sulla mia vocazione.

Stefano Armellin con il pezzo 1727 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
1997. Varazze (Savona). Sviluppai la mostra con il Sesto Pellegrinaggio The Opera (il migliore e più autentico della serie). Roma 25/27 gennaio, poi dal 28 al 31 gennaio : a piedi: dalla Porta Santa della Basilica di San Pietro alla tomba di San Francesco in Assisi. Prima della partenza incontrai San Giovanni Paolo II nella Basilica di San Paolo fuori le mura, fu l'ultima volta che lo vidi da vicino il suo sguardo intenso e mistico lo ricordo ancora ora. Aveva capito The Opera ! Lui sì ma il resto del mondo no !
27 giugno. Mostra L'Arte e la Croce Oratorio Don Bosco di Spirano (Bergamo) con una giovane fidanzata molto intelligente.
Settimo Pellegrinaggio The Opera 14/19 giugno. Alla Madonna del Rosario di Pompei; partecipai ad una mostra collettiva organizzata dal Santuario nella Casa del Pellegrino, pro un Liceo Artistico albanese. Prima volta a Pompei, da bambino con mio zio ero passato agli Scavi ma ricordo poco si era comunque dormito a Napoli.
Dal 12 al 16  novembre, l'amministratore del Santuario Mons. Pietro Caggiano mi organizzò una bella mostra personale sempre alla Casa del Pellegrino, piano superiore: La Croce ed il Giubileo, 122 anni dopo l'arrivo del Quadro della Madonna a Pompei. Esponevo il Progetto per San Pietro con 182 opere su carta, 144 fotografie, 33 tavole di testo, 1 scultura Vedevo chiaramente che la mia arte era più avanti di me stesso, per progredire avrei dovuto raggiungere la sintonia fra la mia anima e il cuore della mia arte. Mi aspettavano ancora molti lunghi anni di studio per raggiungere questo risultato nel 2011 e non bastava in Italia per avere l'indipendenza economica un Capolavoro non bastava !
Stefano Armellin con il pezzo 1728 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
1998. Varazze (Savona). Realizzai una Croce per una collettiva al Santuario di San Gerardo Maiella, Ottavo Pellegrinaggio The Opera verso il Grande Giubileo del 2000. Producevo tantissimo ma senza riscontro economico.Non sarei stato (e non sono) in grado di acquistare le opere che produco.Era capitato anche a Salvador Dalì. Ricordo una lunga estate, la prima in Calabria, a Santa Maria del Cedro con Mariarosaria, futura moglie e la sola per anni, ad impegnarsi in concreto a sostenere lo sviluppo della mia arte. E giustamente se non ci sono risultati una si stanca di impegnarsi. Vale per tutti.
Stefano Armellin con il pezzo 1729 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo:
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
1999. Varazze (Savona). Mi sposai con Mariarosaria a Vico Equense 26 dicembre, al momento della domanda: "vuoi tu..." stavo per rispondere: forse! Dissi sì, per la fortissima convinzione della mia sposa, ma un artista sposa fin dalla nascita l'Arte sua che rimane un'amante gelosa. Mi viene in mente San Paolo: "sposarsi è bene non sposarsi è meglio". Tranquilli, ero contentissimo di questo mio matrimonio.
Stefano Armellin con il pezzo 1730 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2000. Varazze (Savona). E venne l'Anno del Grande Giubileo. Non andai a Roma, incredibile ma vero.Vissi l'evento con il Nono Pellegrinaggio The Opera : in bicicletta da Varazze al Santuario della Madonna della Guardia di Genova dove ebbi un'esperienza mistica significativa che mi gratificò assai e per ricordarla meglio realizzai in seguito un quadro.

Stefano Armellin con il pezzo 1731 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2001. Varazze (Savona). Il 6 febbraio  nasce a Pompei mia figlia Lorenza Mariastefania che mi aiuta a crescere come artista più del computer, questo fino all'arrivo del Samsung il 18 novembre 2010; con il Samsung la mia arte, devo riconoscerlo, ha ricevuto una spinta tecnica decisiva (2017 non uso ancora il cellulare), mentre la spinta poetica trova la sua linfa vitale anche da un singolo sguardo di donna, non comunque di una qualsiasi donna se intendiamo per donna la Beatrice di Dante.
Mostra personale The Opera all'Artsaloon di Albisola Marina, clamoroso insuccesso di pubblico e di vendite (zero come al solito).
Durante l'estate su commissione (prima e ultima commissione pagata dalla Chiesa e siamo ora al 2017) del Parroco di Sant'Ambrogio Don Giulio Grosso, ho prodotto un quadro dedicato al passaggio di Santa Caterina da Siena a Varazze il 3/4/5 ottobre 1376, il mio studio-abitazione in Via Rossello 4/3, cioè il luogo dove ho composto: il pezzo mancante dell'arte contemporanea del XX secolo, (e per questo merita una targa ma i contemporanei non fanno caso agli artisti viventi che non hanno successo), era proprio di fronte alla casa dove alloggiò la Santa. Il quadro per Santa Caterina titola: Sia lodato Gesù Cristo, sempre sia lodato.
L'ho realizzato in un mese nel Chiostro del convento dei domenicani di Varazze, e terminato l'11 settembre, il giorno del crollo delle torri a New York. Così nessuno se ne è accorto. Lo stesso bravo parroco acquistò anche il mio primo pezzo di ceramica. Le mie vendite sono così rare che le ricordo tutte.
A settembre partecipo a Pompei con il racconto fotografico della personale del 1997, alla mostra internazionale d'arte sacra che chiuderà il 7 ottobre 2001. XIV The Opera. Vivo già di ricordi ?
Il 13 ottobre 2001 spostai la mia residenza da Varazze (dove la mantenevo dal 1966) ad Albenga, sempre in provincia di Savona. Lì ho abitato vicino alla Parrocchia del Sacro Cuore e alla sede periferica della Pontificia Università della Santa Croce di Roma (Opus Dei); m'iscrissi subito alla Facoltà di Scienze Religiose per approfondire le argomentazioni che portavo avanti da molti anni.Risiedevo in Viale Martiri della Libertà 68, al terzo piano interno 12 scala B, di un signorile condominio. La residenza per un artista è importantissima perchè è lì che lavora. L'artista non va mai in ufficio, deve vivere in ufficio, solo così può curare bene la sua opera.
Stefano Armellin con il pezzo 1732 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2002. Albenga (Savona). Con una disponibilità economica minima ma una disponibilità di tempo immensa, mi permettevo di fare lo studente universitario a 41 anni !
Frequentavo regolarmente la Biblioteca Civica (l'ho sempre fatto fin da quando avevo 15 anni), la Biblioteca del Seminario vescovile e quella dell'Università. Potevo disporre complessivamente di centomila libri per le mie ricerche, non molti se pensate che la Biblioteca di Harvard USA  dispone di cinque milioni di volumi. Ed è lì che è stato inventato Facebook non a Palermo. Voi direte a che serve se non basta una vita per leggerli; se è per questo non bastano nemmeno mille vite. Ma uno studioso serio sa che quel che conta è la massa critica, le maggiori informazioni creano maggiori connessioni, ho detto informazioni non persone. Su Facebook ci sono laureati che hanno cinquemila amici e non trovano lavoro.Bisogna saper selezionare. Basta una moglie o un marito per formare una famiglia. Bastano cinque amici giusti per trovare lavoro. Lo so, adesso mi dite che Leonardo da Vinci possedeva solo cento libri, ma era Leonardo ! e in quel tempo i problemi da risolvere erano molto meno complessi di ora. "Nessuna cosa é da temere quanto la sozza fama". Leonardo
Avevo imparato l'uso del computer nel 2000 ma preferivo (e preferisco) seguire la crescita della mia piccola Lorenza che portavo e porto  sempre con me dovunque vado. Poi, un giorno, arrivò il Samsung anche per Lorenza e TIM Smart.
Stefano Armellin con il pezzo 1733 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2003. Albenga (Savona). E' stato piacevole avere come compagne di Università giovani donne. Le maestre hanno appaltato i corsi di Scienze Religiose come ultima spiaggia per l'inserimento nel mondo della scuola; fino alla completa saturazione di oggi che ha coinvolto anche lo scrivente. Addirittura c'erano alcune che possedevano già una laurea in architettura, vi sorprende ? la fame di lavoro è tremenda, in particolare per chi vuole mettere su famiglia. Come biasimarle ? istinto vitale altro che spirituale.
Ho sempre dato gli esami regolarmente per tutti e cinque gli anni 2001/2006 (vecchio ordinamento) più l'anno di tesi 2006/2007. Però ho trovato strano accedere al terzo anno senza un esame di ammissione per verificare l'effettiva conoscenza di tutta la Bibbia. L'ho letta dall'inizio alla fine, proprio perchè volevo continuare il corso seriamente. Ma non era richiesto! Ancora oggi approfondisco con i commenti le Sacre Scritture, perchè non posso portare avanti una composizione come IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013 senza un'estrema familiarità con la Parola di Dio studiata e vissuta.
Conobbi un collezionista che si entusiasmò per la mia ricerca finanziandomi una nuova produzione di tele ad olio. Mi propose anche in Asta organizzando con gli amici una micro società per investire su di me cinquecentomila euro per il primo anno. Tutto saltò ma l'esperienza fu stimolante. La Casa d'Aste esaminò una piccola produzione di tele e mi disse che dovevo lavorare di più, ma non conoscevano nulla della mia produzione su carta ; comunque li presi alla lettera...
Stefano Armellin con il pezzo 1734 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2004. Albenga (Savona). Mi sentivo in stallo creativo, per uscirne un artista ha solo un mezzo : lavorare di più. Studiando l'opera del collega Paul Klee rimasi colpito dal ritmo della sua produzione negli ultimi anni di vita. Pensai ad una nuova composizione in suo omaggio e dal 14.03.2004 al 27.10.2005 realizzai 1353 pezzi unici e indivisibili su cartoncino, formato 21 x 30 cm.. Un acceleratore di particelle creativo utilissimo per la composizione in corso (mille euro a pezzo la quotazione di base).Fantastico colpo di genio.

Stefano Armellin con il pezzo 1735 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2005. Albenga (Savona). Mostra personale: The Opera 1983-2005 "L'Arte di vedere la Fede", 1/15 febbraio, patrocinata dal Vescovo di Albenga Mario Oliveri e dedicata ai miei insegnanti.
Inviai a Vittorio Sgarbi una mia opera che ebbe la gentilezza di appenderla nella sua collezione privata.
L'invito della mostra recitava: potevo costruire una variazione visiva sul quadrato, sul cerchio, oppure sul triangolo,scegliere altre forme, una sola linea o un punto, ma ho scelto per vocazione le due linee della Croce, perchè nella Croce si trovano tutte le forme, tutte le linee e c'è il confronto continuo e quotidiano con Dio, il Mondo, l'arte e la persona. Questo patibolo di sofferenza in realtà è il Bene e l'Amore perchè chiave mistica della resurrezione di un corpo, del corpo e del sangue di Gesù Cristo. L'Eucaristia.
Era la stessa presentazione della mostra fatta a Pompei nel 1997. Ho aggiunto: La mostra racconta uno spaccato esteso nel tempo, della ricerca dell'artista,e rappresenta una premessa per uno sviluppo più ampio e adeguato alla complessità del tema trattato. L'arte ha sempre risposto alle crisi del Mondo.Presentavo anche 800 lavori già prodotti della Collezione Omaggio a Klee.
Mi trovavo però ad esporre nel posto sbagliato, al momento sbagliato, con il pubblico sbagliato, anche se ero e rimango l'artista giusto nel Mondo giusto per questo tipo d'iniziativa giusta: "Ecco, io verrò presto" (Apocalise 22,12).
A fine anno ho fatto una bella supplenza a Savona-Lavagnola alla Scuola Primaria, che si trova in linea con il Santuario della Madonna della Misericordia, un giorno, prima di entrare a scuola ed osservando in direzione del Santuario, ebbi la chiara percezione mariana che il Papa sarebbe venuto in visita a Savona (Benedetto XVI venne poi il 17 maggio 2008);perciò feci realizzare dai miei allievi duecento Angeli custode intestati a : Caro Benedetto XVI, nome dell'allievo, testo o disegno, ti invita a Savona. Consegnai tutto al Vescovo.
Ho salutato i miei alunni con questa lettera:
Cari alunni, che diventerete studenti e poi donne e uomini liberi di questa Terra, c'era una volta un supplente che è passato di qui raccontando l'Avvento e proponendo un invito al Papa che vi rende protagonisti : siete il futuro! siete l'Europa! siete la Chiesa Cattolica! il vero cuore immacolato della Chiesa che si chiama con tutti i vostri nomi. A tutti Voi grazie, grazie di cuore.
Fate tesoro delle Vostre bravissime maestre perchè il fiume del tempo scorre veloce ma tutta la purezza si decide alla sorgente e Voi siete la sorgente della vita che cresce.
Avete la fortuna d'essere accanto alla Madonna della Misericordia, non dimenticatela perchè Lei non vi dimentica, e quando il Papa Benedetto XVI verrà al Santuario sarà per merito Suo ma anche per merito vostro; perchè non si può ignorare la voce dell'innocenza che è la voce del Cielo.
Credete in Dio, pregate Gesù,non dimenticate il compito. Sappiate che l'Angelo custode non è solo un disegno colorato sulla carta ma una presenza vigile e costante accanto ad ognuno di voi.Qualunque sia la vostra strada l'Angelo custode vi sarà accanto, proprio come ha fatto il maestro,il vostro maestro Stefano. Buon Natale.
Sappiate che come docente di Religione Cattolica ho fatto solo piccole supplenze,sono disoccupato e non ho mai fatto un anno scolastico intero di insegnamento. Questa è l'Europa che premia i meritevoli ! Meditate gente meditate.
Stefano Armellin con il pezzo 1736 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2006. Albenga (Savona). Artisti si nasce non si diventa. L'Università Santa Croce è stata fondata da San Josemaria Escrivà de Balaguer y Albàs, fondatore dell'Opus Dei e promotore della santificazione nel lavoro professionale e nell'adempimento dei doveri ordinari del cristiano. Per Escrivà la relazione con Dio si vive con l'impegno di fare bene quel che si fa, qualunque sia la professione e la zona del Mondo nella quale ci si trova.
Io ero alle prese con la tesi che in prima istanza desideravo dirottare in favore della mia ricerca artistica. Perciò realizzai un testo dal titolo: In un cammino di fede quale estetica ? non fu approvato. Ho dovuto cambiare sia relatore che titolo. Questa volta fu approvato : L'annuncio missionario della Liguria al Mondo. Alcuni missionari esemplari dell'epoca contemporanea:
Mons. Giuseppe Valerga 1813-1872 Primo Patriarca Latino di Gerusalemme
Don Antonio Belloni 1831-1903 in Terra Santa; Mons.Giovanni Vincenzo Bracco 1835-1889 in Terra Santa;Don Angelo Bianco 1943-1982 in Costa d'Avorio; Mons.Lino Richero Panizza 1944 in Perù;Don Antonio Isoleri 1870-1926 a Philadelphia USA; il testo è pubblicato su ARTCUREL .
Fu un travaglio complesso perchè mi sentivo imbrigliato nella burocrazia. Per un creativo il terreno d'azione è il foglio bianco da riempire, da qui la difficoltà di affrontare i questionari prestampati. Sono due modi opposti di vedere: quello creativo e quello istituzionale. Eppure, in virtù di una visione superiore in grado di conciliare gli opposti, non potevo rinunciare alla sfida che portavo avanti da anni.E qui, mi riferisco in particolare al Progetto The Opera applicato alla Basilica di San Pietro.
Stefano Armellin con il pezzo 1737 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2007. Albenga (Savona) -  Pompei (Napoli) Discussione della tesi con successo, il 14 marzo, anche se il relatore che di regola è quello che aiuta il laureando provò ad ostacolarmi (senza riuscirci) sotto gli occhi attoniti della commissione. Si sa, il fare dell'artista di genio genera  gelosia e invidia. Ho dimostrato di sapermi guadagnare la mia dose di invidia.
Per salutare la Liguria vista la decisione del trasferimento (che non volevo fare) di residenza a Pompei, ho fatto tre mostre personali: a Ceriale dal 17 aprile al 6 giugno e dal 29 maggio al 5 luglio,ad Albenga dal 12 al 21 giugno, quest'ultima è stata la più importante perchè ho esposto per la prima volta la Via Crucis-Lucis, forse la prima al Mondo in 28 stazioni consecutive,riproposta perfezionata, con la dedica a Giovanni Paolo II nella mia Parrocchia di Pompei-Tre Ponti, Settimana Santa del 2011.
Ho partecipato a tre mostre collettive: ad Albenga dal 26 al 31 maggio, ad Imperia dal 1 al 3 giugno, a Ceriale dal 5 al 13 luglio 2007.
Ho vissuto il trasferimento da Albenga a Pompei (23 luglio), come performance artistica, perchè portavo con me tutte le opere prodotte.La Liguria "perdeva" definitivamente The Opera.
Arrivato a Pompei in Via Tre Ponti 200, di fronte alla Parrocchia dell'Immacolata,organizzai subito la casa (più spaziosa e con giardino) come studio-mostra permanente.
A dicembre, al freddo e al gelo (non c'era ancora il riscaldamento), realizzai uno dei punti più alti della mia Arte : La Madonna del Vesuvio, un'immagine mistica, in seguito ingrandita su ceramica e pietra lavica, nei laboratori di Arreditalia a Santa Maria la Carità, ed esposta in permanenza a Pompei - Piazza Schettini, dal 9 ottobre 2009.

La Madonna del Vesuvio di Stefano Armellin 
il giorno dell'inaugurazione a Pompei
Piazza Schettini 9 ottobre 2009



2008. Pompei (Napoli). La Madonna del Vesuvio, originale su carta, viene esposta alla Badia della Trinità di Cava dei Tirreni (2011, Millennio della fondazione) in occasione del primo Raduno Triennale Internazionale promosso da ARTCUREL 14.15.16. luglio.
Dal 24 ottobre al 27 novembre, mostra personale nei locali di Pompei life: L'Arte e la Croce di Stefano Armellin dedicata a Benedetto XVI, presentazione di Carlo Sarno fondatore di ARTCUREL.Il 19 ottobre c'è stata l'attesa visita del Papa a Pompei.
E' sempre un fatto di rilievo quando l'opera d'arte incontra la predicazione evangelica del Papa.Perciò questa mostra è idonea a manifestare i contenuti della Parola. E lo fa in Silenzio con un numero selezionato di immagini. (...) da Bernini a The Opera c'è il vuoto perchè nessun artista...si è dedicato ad abbracciare l'umanità, a produrre un vero logos iconografico planetario, per affrontare quel che per necessità va affrontato, cioè il Mondo. L'unione effettiva del Mondo.(...) lo Stato dell'anima del Mondo.
Stefano Armellin con il pezzo 1738 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2009. Pompei (Napoli). Invento il Progetto Didattico: Solleviamo il Mondo (Progetto poi sospeso). Delusione all'esame di idoenità per l'Insegnamento della Religione Cattolica nella Diocesi di Roma, vengo ammesso allo scritto ma non lo supero; il ceativo non ha la forma mentis per rispondere ai test.
Inaugurazione Madonna del Vesuvio a Pompei, descritta in modo esauriente su questo Blog.
Pubblico :
Sotto il Vesuvio The Opera 588 di 2013 una Lettera aperta a Walter Guadagnini Presidente della prestigiosa Collezione UniCreditGroup, che ha esaminato (a distanza) The Opera; invito alla lettura per una migliore comprensione di questa Cronologia.
Stefano Armellin con il pezzo 1739 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
2010. Pompei (Napoli). L'anno del miracolo artistico.Non contento di quanto avevo fatto, riprendo i lavori accantonati dal 1993, quelli già selezionati e in parte esposti, e studio un nuovo intreccio creativo molto più forte e innovativo. Nasce : il Poema visivo del XXI secolo : IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993-2013; L'aggiornamento on line è continuo. Molte situazioni si stanno sbloccando e sono passati 27 anni di composizione.
L'essere umano che vive onestamente e in salute, raggiunge a 50 anni uno straordinario equilibrio psicofisico qualunque sia la sua attività, insomma, sta veramente bene con sè stesso.Confermo quel che disse Aristotele.

Il pezzo mancante dell'arte contemporanea del XX secolo ? The Opera Collection 1983/1985 da record in Asta,( si propone a  novecentomila euro di base d'Asta ), rimane incredibilmente non visto !
Stefano Armellin con The Opera Collection 1983-1985
Il 2 agosto 2010 ho fondato il Gruppo facebook STATI UNITI DEL MONDO vice direttore il Padre Passionista Felice Artuso.

In sintesi fra il 2010 e il 2011 rilevo una migliore maturazione del processo creativo supportata tecnologicamente dal nuovo computer Samsung, in un anno ho ricevuto 3461 mail e ne ho inviate 3582 , l'aumento del traffico ha ampliato il pubblico del Blog anche all'estero. Ho creato una nuova pagina Facebook esclusivamente dedicata ad esporre IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE
Stefano Armellin con il pezzo 1740 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
Nella Settimana Santa del 2011 ho esposto la mia prima Via Crucis-Lucis, per la seconda volta al pubblico, nel salone della Parrocchia Immacolata di Pompei Tre Ponti ; sullo slancio della visita ricevuta nella mia mostra permanente dall'Arcivescovo di Pompei Mons. Carlo Liberati.
Il 30 aprile raggiungo in bicicletta da Pompei sotto un diluvio la Badia di Cava dei Tirreni per ascoltare una conferenza del Cardinale Angelo Comastri sulla figura di Maria. Consegno a Comastri, Presidente della Fabbrica di San Pietro, un aggiornamento manoscritto sul Progetto The Opera applicato alla Basilica di San Pietro. Desideravo fare un'azione bella per la beatificazione di Giovanni Paolo II, 1 maggio 2011.

In occasione della 54 Biennale d'arte di Venezia, pubblico on line sul mio Blog una  lettera aperta alla curatrice Bice Curiger, con ben 34 aggiornamenti.
Stefano Armellin con il pezzo 1741 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
Dal 22 al 28 agosto 2011 ho fatto un ritiro spirituale a Garlenda (Savona) : nel segno di Itala Mela, una nota mistica di La Spezia. Al termine, il 28 ho esposto a porte chiuse le tredici opere prodotte in questo periodo vissuto sotto la direzione spirituale di Don Mauro Marchiano. Titolo della mostra : Le mani sul Cielo.

Questo 2011 a Pompei (Napoli), è stato importante per The Opera perchè finalmente ho sistematizzato la composizione record IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE fotografando tutti i 2013 pezzi che ora pubblico regolarmente sul Blog.
Soprattutto ho capito (dopo vent'anni di studio) che per governare con successo il Progetto The Opera applicato alla Basilica Vaticana serviva trovare un punto fisico preciso. L'ho trovato sospeso come risultante dell'intersezione di una linea orizzontale esterna che parte dal tamburo michelangiolesco e corre parallela al tetto fino ad incrociare la verticale virtuale che si ottiene prolungando la linea dei pilastri interni poco dietro la facciata del Maderno.
Non è importante essere lì fisicamente, è fondamentale essere lì mentalmente. Questo Progetto per San Pietro, immaturo per il Giubileo del 2000, è possibile concretizzarlo per il Giubileo del 2025 se si parte seriamente nel 2013.
Io penso soprattutto a San Pietro, ad un'architettura dinamica dove tutto si dice e niente poi resta nella struttura, perchè tutto deve restare come segno indelebile nell'anima di Tutti i Popoli del Mondo.
Penso ad un'architettura capace di farsi Parola. Capace di creare il giusto Silenzio affinchè la Parola si accordi con il nostro tempo. Tutte le mie esperienze vanno in questa direzione : l'evoluzione del discorso degli architetti-artisti della fabbrica di San Pietro. Vedi : da Michelangelo a The Opera.
Stefano Armellin con il pezzo 1742 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013

2011/2012 Inizio il XXIX anno The Opera ricevendo il 22 ottobre a Scafati (Salerno) il Premio Internazionale Giovanni Paolo II. proseguo l'Epilogo al Poema visivo.

2012/2013 Il 26 dicembre termino il 172° pezzo dell'Epilogo e chiudo la composizione che mi ha impegnato dal 1993. Penso di costruire una Fondazione The Opera e inizio a lavorare in questo senso. 

2014/2017 Nuova composizione da record : TEMPI ULTIMI, foto sotto, lavorazione in corso




Arrivederci

Stefano Armellin
Pompei, 14 settembre 2011 XXVIII di The Opera Composition ; aggiornato al 7 gennaio 2012  al 26 dicembre 2013 nel XXXI di The Opera e l'11 febbraio 2017 nel XXXIV 

Stefano Armellin con il pezzo 1743 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013