sabato 14 settembre 2013

14/09/1983 - 14/09/2013 The Opera. Trent'anni per l'Arte. Intervista con l'Artista.


L'Artista Stefano Armellin, Autore di The Opera nel Mondo, 
con la figlia Lorenza Mariastefania,

alla Biennale di Venezia, Palazzo Zenobio -Collegio Armeno Moorat Raphael 
Venerdì 5 luglio 2013

Gentili lettori, il 31 agosto 2013 é uscita su Luuk Magazine, l'intervista clicca qui che ho concesso a Luca Siniscalco in occasione del trentesimo di The Opera. Questa intervista fa il punto sul mio percorso creativo. Le persone che intendono conoscere nei dettagli il senso della mia ricerca creativa sono invitate a studiare il Poema visivo del XXI secolo, non solo osservando le 2013 opere più quelle del  Prologo e dell'Epilogo, ma studiando con attenzione i testi selezionatissimi dei titoli, di autori noti e meno noti della cultura mondiale che fanno da coro al Poema.

In questo modo le persone attente al Poema potranno acquisire una piattaforma di ragionamento visivo più vasta perchè integrata dal senso della storia umana fra XX e XXI secolo. Con questo Poema visivo ho voluto portare l'Arte in una dimensione mai raggiunta prima; per aiutare le persone a vedere meglio le cose del passato, per superare con successo le difficoltà del presente, ma soprattutto per evitare errori planetari senza rimedio, in futuro.


                                         L'ARTE GUARDA AL NUOVO MILLENNIO

Un artista che nel 2013, dopo le avanguardie, il dadaismo, l’orinatoio di Duchamp e la merda d’artista di Manzoni, sceglie di realizzare un’opera d’arte sistematica, amplissima e finalizzata alla comunicazione di senso ed alla trasmissione di un messaggio dai forti connotati spirituali merita quanto meno attenzione. Questo artista è Stefano Armellin. Classe 1960, studi artistici e teologici, Armellin è figura quanto mai capace di indicare stimoli di riflessione in virtù della radicale “inattualità” della sua operazione culturale. É dal dialogo con l’artista che sorgono risposte ma ancor più domande sulla modernità a noi circostante. Evento non irrilevante se pensiamo con Heidegger che “il domandare è la pietà del pensiero”.