lunedì 13 marzo 2017

POMPEII 2016 / 2017 ARMELLIN FOR MITORAJ

ARTICOLO 9 
LA REPUBBLICA PROMUOVE
LO SVILUPPO DELLA CULTURA
E LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNICA.
TUTELA IL PAESAGGIO E IL PATRIMONIO
STORICO E ARTISTICO
DELLA NAZIONE

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PROROGA MOSTRA MITORAJ AL 1 MAGGIO 2017
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" E' necessario che il ricercatore sia capace di rinunciare interamente alle idee del proprio tempo, alle opinioni con cui queste hanno colmato il suo spirito, e di spostarsi al centro di un mondo di pensiero del tutto diverso. Senza questa abiura di sé é impensabile ottenere risultati significativi nel campo dello studio del mondo antico". Jakob Bachofen (1815-1887)



Aggiornamento post 23/12/2016  

Buongiorno Massimo Osanna Soprintendente Pompeii Scavi

Ho incontrato il Prof. Sebastiano Maffettone in Regione Campania il 21 dicembre ore 11, la conversazione è stata utile, ho ricevuto un’ottima critica e il sostegno morale della Regione.

Abbiamo confermato che il Grande Progetto Pompei merita uno sviluppo come da me indicato (* Protocollo d'intesa fra Scavi-Santuario-Città) in particolare per l’attenzione del Governo pro HUB che ha senso per la capacità del brand Pompei di trascinare l’esistente progetto alla fase compiuta di realizzo.
Un obiettivo questo che il nuovo Sindaco dovrà prendere a cuore, quindi, di nuovo :

1. Si tratta di costruire un evento espositivo di portata internazionale con la mia opera CAPORETTO  e STALINGRAD (che chiunque può già vedere sul mio Blog) inserita in un contesto istituzionale ufficiale (aspetto da tempo vostra risposta):

2. Esponendo a Roma alla presenza anche dell’ambasciatore russo e del Governo italiano con proposta ufficiale  di esposizione della stessa opera a Volgograd (già Stalingrad) museo della battaglia

3. In caso affermativo punto 2 ingrandimento dell'opera in Piazza Plebiscito a Napoli (o in altra sede) con invito a Putin per l'inaugurazione

4. A Treviso invece l’opera CAPORETTO ingrandita per la grande adunata del Piave, si prevedono 500 mila alpini a sfilare

5. E’ importante attivare un dialogo creativo fra Nord e Sud Italia come l’esito del recente referendum chiede a viva voce di Popolo! poi con focus Grande Progetto Pompei si vara il Protocollo d'Intesa fra Scavi-Santuario e Città e qui serve l'impegno continuo e serio del Governo italiano.

6. Testo guida : John Rawls, Il diritto dei popoli, A cura di Sebastiano Maffettone, Edizioni Comunità

7. Apre la Casa dei Vettii (foto sotto) dopo 13 anni, come dire : giustizia ritardata è giustizia negata, comunque AUGURI !

Pace e Gioia, Pompei, Venerdì 23  dicembre 2016 

  

45.ANIMA POMPEIANA
Pompei, Città metropolitana nel contesto di Napoli, non può non tenere conto appunto di tutte quelle problematiche che attraversano Napoli. Si tratta allora di concepire iniziative culturali di grande respiro capaci di intercettare e intrecciare le azioni umane più diverse. Perciò la mia proposta creativa in questo senso è sperimentale.
Propongo in Regione Campania al Prof. Sebastiano Maffettone una possibilità espositiva con The Opera, in grado di abbracciare una nuova visione nel campo della politica estera con Stalingrad che diventa altresì motivo pedagogico verso quella Teoria della Giustizia tanto cara a John Rawls.
In Pompei è fondamentale tracciare un modello di tutela dei beni artistici e paesistici non disgiunto da un moderno ed efficiente piano di evacuazione. In questo senso il successo della mostra di Igor Mitoraj invita a stabilizzare la progettualità creativa capace di abbracciare tutte le realtà di Pompei compresa l’immigrazione e l’integrazione degli immigrati.
Questo territorio per natura congressuale, merita un programma operativo per discutere a livello mondiale, ad esempio sulle questioni bioetiche : il fine vita e il dramma degli aborti in un contesto sociale dove il digitale estende le potenzialità soggettive delle persone. Nuovi diritti-doveri si sono generati on line rendendo più ricchi ma anche più rischiosi i rapporti inter-personali.
Tutta l’area urbana del vesuviano è in precario equilibrio ecologico e il degrado visibile concretizza all’esterno quello morale interno che si manifesta nel crimine organizzato a tutti i livelli.
Pompei con Napoli può fare molto per diminuire il divario Nord-Sud proponendo e realizzando nuove strategie culturali, turistiche e didattiche perché è a partire dalla scuola dell’infanzia che inizia la lotta alla corruzione e allo sfruttamento del lavoro clandestino.
Va da sé che una nuova organizzazione della giustizia è una priorità per ogni Città metropolitana e la semplificazione giuridico-amministrativa della vita quotidiana interessa tutto il Paese.
Una società giusta si pensa sempre ramificata nel Mondo e, per individuare una traccia di Governo del Mondo ho scritto alcuni appunti qui : http://armellin.blogspot.it/…/1-il-governo-del-mondo-idee-p…
La vocazione di Pompei è quella di accogliere persone di ogni luogo e di ogni fede. Indicare un percorso virtuoso per il genere umano fa parte organica della sua missione di Città come a suo tempo indicato dal fondatore : il Beato Bartolo Longo. Spesso ahimé, dimenticato.
Stefano Armellin
Pompei, sabato 29 ottobre 2016


43. ANIMA POMPEIANA ( é su   https://www.facebook.com/StefanoArmellinPompeiCultura )

La mostra di Mitoraj prosegue incurante del cambio di stagione e delle variazioni di temperatura e di luce.
La mostra é ormai organica agli Scavi di Pompei, sarei contento di una proroga di dieci anni ! 
Non esiste infatti un altro luogo al mondo dove queste opere possano rivelare come a Pompeii, e così tanto, tutta la loro forza espressiva che sorpassa di molto il valore intrinseco del manufatto in bronzo. 
Assente l'artista perché morto nel 2014, Mitoraj é presente in spirito più che se fosse ancora vivo.

Finalmente libero dal circuito solito e noto di galleristi e mercanti che costringevano le sue sculture in spazi ristretti per essere vendute come carne da macello ;

Mitoraj ora vola libero, e il senso del mio reportage é appunto il racconto di questo volo che attraversa la coscienza storica di tutto Occidente.

I duemila e più anni della Pompei antica sono diventati la ribalta perfetta per queste sculture che rimandano a riflessioni esistenziali-essenziali per la nostra Anima
.
Una mostra per tempi ultimi che vede la partecipazione attiva del pubblico del mondo.

Grande questo successo per Pompeii, un vero trampolino verso altre iniziative di grande contenuto capaci di risollevare dal degrado cronico tutta l'area vesuviana.

Mitoraj ha fatto la sua parte e noi, stiamo facendo la nostra ?

Stefano Armellin
Pompei, martedì 18 ottobre 2016


48. ANIMA POMPEIANA
MITORAJ A POMPEI una critica d'arte : bene cari lettori, é arrivato il momento di tirare le somme su una grande mostra che segna il punto e a capo di un percorso espositivo non solo pompeiano ma nazionale.
Pompeii e il suo record di visitatori (possono tranquillamente diventare il doppio) fanno parte di un sistema museo nazionale che funziona in modo organico; Mitoraj é un successo perché tutto funziona a meraviglia :
1. Selezione delle 30 opere giusta
2. Allestimento e posizionamento delle sculture giusto
3. Sito archeologico ottimo
4. Livello espressivo medio delle opere molto alto
5. Grande partecipazione del pubblico internazionale
Voto complessivo 10/10 perché ha rispettato perfettamente le tre regole sacre del teatro greco : interessare, commuovere, divertire. Di queste 30 opere esposte provo ad estrapolarne 13 che emergono nel consenso del pubblico, e sono :
Torso di Ikaria (2002); Ikaria (in tre versioni); Grande Toscano (1981); Dedalo (2010); Hermanos (2010); Luci di Nara (2014 l'anno della morte dell'artista, l'opera testamento); Tindaro (1997); Centauro (1994); Centurione I (1987); Testa addormentata (1983); Eros alato con mano (2013 la mia preferita).
Senza dubbio Igor Mitoraj fa sua la lezione del non finito michelangiolesco rendendolo ancora più parlante e inter-comunicante fra interno ed esterno dell'opera, opera che é compiuta proprio perché "incompiuta". La possibilità del visitatore di andare non solo dietro ma dentro la scultura, permette una reale comprensione del tutto tondo emotivo poetico e avvolgente.
Queste opere sposano Pompeii come ha evidenziato il Presidente Mattarella nell'inaugurazione ufficiale, come se da sempre fossero state lì. Possiamo chiedere di più ?
Ora, di queste 13 opere che ho messo in evidenza su 30 ottime, e dovendo sceglierne una sola, soltanto una, rappresentativa dell'evento e di tutte le altre "sorelle", non ho dubbi :
L'opera di Mitoraj, sintesi delle 30 e vertice comunicativo delle 13 che ho evidenziato, l'opera capace di dialogare con i cuori dei popoli di tutto il mondo, il Capolavoro davanti al quale si può solo ammirare, l'opera prodigio di forza e umiltà, di poesia e gratitudine per la vita, l'opera che porta la dolcezza e la speranza fino a toccare con mano il Cielo divino é :
Hermanos (fratelli) 2010 (bronzo 293 x 326 x 295).
A nome di tutto il tu pubblico : Grazie Igor.
Stefano Armellin
Pompei, mercoledì 9 novembre 2016