venerdì 5 ottobre 2007

16 di 2013 ; 1. Supplica al Santuario di Pompei

Stefano Armellin con il pezzo 16 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013

Titolo : 1. Supplica al Santuario di Pompei. Il Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei è opera della vocazione del Beato Bartolo Longo che è stato un fedele devoto a Maria al punto di fondare non solo il Santuario mariano, oggi famoso nel mondo,  ma la stessa Città di Pompei.


La sua Rivista che può essere richiesta gratuitamente al sito www.santuario.it si intitola : Il Rosario e la nuova Pompei. I pellegrini raggiungono il Santuario per venerare il quadro della Madonna del Rosario acquistato a Napoli da Bartolo Longo e portato a Pompei su uno di quei carri che si usavano per trasportare il letame. 

Di autore ignoto, il quadro negli anni è stato restaurato più volte da pittori della zona, nel 2012 dal laboratorio di restauro in Vaticano. La tecnica e l’espressione, è quella classica delle immagini devozionali di fine ottocento. Il valore artistico su una scala da zero a cento, cento che possiamo attribuire tranquillamente ad una Madonna di Raffaello o del Perugino per la Madonna del Rosario  è zero. 

Eppure questa povera immagine raffigurante la Madonna con bambino e, in basso a destra (per chi osserva) Santa Caterina da Siena (prima il volto era di Santa Rosa da Lima ma il Beato Bartolo Longo ha chiesto una modifica del personaggio) e, a sinistra San Domenico, è diventata fin da subito un riferimento miracoloso autentico  per il pellegrino che si reca a Pompei. Infatti è una Madonna incoronata, riconoscimento che la Chiesa Cattolica concede solo in virtù di una provata e continua devozione dei fedeli e, della quotidiana intercessione di Maria attraverso l'icona miracolosa.

L’industria del sacro già attiva ai tempi di Bartolo Longo ha prodotto e produce milioni di copie del quadro e un numero enorme di corone del rosario,alimentando un mercato interessante dal punto di vista economico, in una zona già difficile, con un elevato indice di disoccupazione e un radicamento generalizzato della camorra a tutti i livelli.

Stefano Armellin

Pompei, 5 ottobre 2007 aggiornato a martedì 17 settembre 2013