sabato 30 gennaio 2010

671 di 2013 ; Lei è stato temporaneamente sospeso dal lavoro

Stefano Armellin con il pezzo 671 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Lei è stato sospeso temporaneamente dal lavoro : "Ibsen in un primo tempo pensò che era destinato a salvare il Mondo in un secondo tempo che era destinato a salvare la società, in un terzo che era destinato a salvare l'uomo, in un quarto pensò che era destinato a salvare la donna...
Qui, per la prima volta, la missione salvatrice di questo salvatore trovò terreno fertile e attecchì.


Di tutti gli eletti alla salvazione: Mondo, società, uomo, donna, la sola donna aveva effettivo, urgente, organico bisogno di essere salvata....

Io ho buone ragioni di credere che la concordia, la cordialità dei rapporti tra uomo e donna sono superficiali e simulate; ho il sospetto che la concordia, la cordialità dei rapporti tra uomo e donna sono intese a ingannare un terzo...chi? Dio forse". Savino

"Il grande artista possiede talento e doti di ingegno che lo distinguono dalla maggioranza degli uomini: persino i suoi occhi e le sue mani sono diversi". W.T.

Valéry dice infatti di Leonardo : "Io sentivo che egli aveva trovato l'atteggiamento centrale in base a cui le imprese della conoscenza e le operazioni dell'arte sono ugualmente possibili".

"Bisogna imparare a discernere le possibilità non realizzate che sonnecchiano nelle pieghe del presente. Bisogna osare rompere con questa società che muore e che non rinascerà più. Bisogna osare l'Esodo...dalla società del lavoro : essa non esiste più e non ritornerà.

Bisogna volere la morte di questa società che agonizza affinché un'altra possa nascere dalle sue ceneri. Occorre che il lavoro perda la sua centralità nella coscienza, nel pensiero, nell'immaginazione di tutti : bisogna imparare a guardarlo con occhi diversi : non pensarlo più come ciò che si ha o non si ha; ma come ciò che facciamo.

Bisogna osar volere riappropriarci del lavoro...emerge una società nella quale il lavoro a tempo pieno di tutti i cittadini non é più necessario né economicamente utile". André Gorz