martedì 1 maggio 2018

ITALY SCHOOL : LA SFIDA Press Office


Cari lettori un Felice 2018 a tutti, questo spazio redazionale é dedicato ai testi di approfondimento della mostra The opera Collection 1983/1985, e seguito per capire le reazioni del pubblico del mondo al quale intendiamo rivolgerci con un racconto nuovo, capace di cogliere l'intima essenza del nostro tempo. Ascoltiamo suggerimenti, critiche, consigli e, tutti con gioia ringraziamo.

Scrivi a : stefano.armellin@gmail.com 

16. Incontro con la Dott.ssa Gabriella Belli, Direttore generale Fondazione Musei Civici Venezia, maggio 2018



15. ARTE. LA SFIDA DEL SECOLO E' IN VENETO ; LA TERRA DI VENEZIA : EUROPA  DA TREVISO A VOLGOGRAD DA CAPORETTO A STALINGRAD 


14. DA TREVISO A VOLGOGRAD  top post su questo Blog


13.Da segnalare in questo periodo (gennaio 2018) l'impennata di visualizzazioni dello :
SPECIAL TRAILER VESUVIO VERDE DI STEFANO ARMELLIN su https://www.facebook.com/StefanoArmellinTheOpera/


12. Ringrazio Lilly Mercury per la presenza costante lungo il percorso espositivo on line della SFIDA  http://www.mercuryarchitecture.com/ , Lilly non ci fermiamo qui


11. Ringrazio Alice Traforti per le osservazioni che mi ha fatto www.alicetraforti.it


10. LA SFIDA E’ VINTA. COMUNICATO STAMPA

Lettera aperta ai nuovi ministri della Cultura e dell’Istruzione italiana

Onorevoli, ci troviamo nell’anno di chiusura del Centenario della Grande Guerra e del Patrimonio Culturale Europeo, un’occasione questa per tenere unita sia la cultura sia la didattica, bisognosa di recupero nazionale nel definire il meglio della Buona Scuola per uno sviluppo europeo della ITALY SCHOOL capace di rispondere alle sfide del tempo presente.

Serve definire un nuovo concetto di alternanza scuola lavoro e, applicare un rigoroso controllo in tutte le province italiane in merito al recupero strutturale della scuola come edificio.

Praticamente al Sud Italia la scuola é dimenticata. 

Eppure proprio da Pompei ho terminato di pubblicare in
prima mondiale on line su http://armellin.blogspot.com  

The Opera Collection 1983/1985 ;

LA SFIDA era quella di dimostrare che già
nel XX° secolo avevo riportato l’arte contemporanea italiana in cima al mondo.

LA SFIDA è vinta.

Ovviamente sono pronto ad accogliere tutte le obiezioni, ma questo risultato
oggi esiste ed è degno di nota. Franceschini e predecessori ? non pervenuti.  Inoltre :

1. Caporetto : il punto e a capo dell'arte contemporanea internazionale

2. Caporetto con Stalingrad é un'esperienza estetica nuova di pari grado a Guernica

3. Caporetto apre al Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013 verso il Grande Giubileo del 2025, perciò :

The Opera Collection dal 1983 
riporta l'arte contemporanea italiana in cima al mondo .

Maestro Stefano Armellin , Pompei, gennaio 2018 


9. The Opera 1983/1985 valorizza il giovane che ero e i giovani creativi di oggi ; il messaggio é chiaro : lavorate sempre sulla vostra opera (anche senza soldi), siate strumento della vostra opera e sinceri, severi, rigorosi con voi stessi, dovete capire subito se quello che realizzate é un Capolavoro. E in questo caso sarà il Capolavoro, che conosce strade a voi sconosciute, a trascinarvi nel successo...
Stefano Armellin, Pompei, sabato 6 gennaio 2018


8. Per un artista portare alla luce un proprio lavoro Capolavoro di trent'anni fa é una grande emozione, mi fa sentire un archeologo di me stesso, appunto per questa impresa non poteva esserci altro curatore che me stesso ! Con una distanza di trent'anni siamo in effetti due, uniti, ma due. Meraviglioso. Non ho dubbi che questo sia il momento giusto per The Opera 1983/1985. 


7il prossimo comunicato stampa lo farò quando giungerò a 900 di 900, e, visto il risultato ottenuto qui si apre anche un capitolo dedicato alla responsabilità italiana di assessori, sindaci, ministri della cultura che, pur essendo messi a conoscenza dell'opera hanno ignorato l'art. 4 della Costituzione, chi ci rimette é sempre l'artista, magra la mia consolazione nel dire, trent'anni dopo : ho sempre avuto ragione !



6. Non sempre quel che si vede si vede ! Vale anche per me che sono l'autore. Me ne rendo conto meglio a distanza di trent'anni. In quel periodo non si usava internet eppure titolavo certe opere : connessioni.
Frequentare regolarmente la Biblioteca Civica e i libri a casa é il mio metodo di studio da quando avevo 15 anni, ho imparato ad usare la biblioteca come si usa un computer, leggo in media 50 libri l'anno, un compositore ha l'obbligo di essere rigoroso nello studio. La tecnologia oggi semplifica la ricerca dei dati, ma il processo logico-creativo-nuovo ti deve appartenere indipendentemente dalla tecnologia che usi o non usi, altrimenti non sei un genio.


5. Dal 1985 al 2017 compreso ho visto passare davanti a me l'intero arco costituzionale ma fondamentalmente la politica, qualunque sia il colore, non decide, come al solito si lasciano gli artisti liberi di morire di fame. Un ex Ministro come Franceschini per non fare torto a nessuno non va nello studio di nessuno ! così mi ha riferito la sua segreteria. Perciò se un artista italiano fa un Capolavoro che tiene in studio, il Ministro (ora ex), gli originali non li vede, cito Franceschini perché é venuto spesso a Pompei Scavi cioé a due chilometri dal mio studio ! Leggetevi adesso l'articolo 4 della Costituzione, (vale anche per il Sindaco di Pompei). Per fortuna con le mostre on line nessuno può più dire : non sapevo.


4. Qualcuno giustamente può pensare perché espongo solo ora le opere, copo trent'anni. Non é esatto, mi sono sempre sforzato di ottenere un minimo di visibilità invitando le persone in studio, preparando i cataloghi in sala e lasciando ai visitatori tutto il tempo necessario per sfogliare 900 opere ; mettevo pure una musica in sottofondo. In seguito ho fatto un VHS trasmesso in una TV locale, nel 1990/91 il video passò in una mostra a Varazze, ma era poca cosa.
La visibilità non solo era troppo bassa ma erano ancora meno i visitatori che comprendevano questo risultato. Avevo sì ottenuto un grande Capolavoro ma non un grande successo, le due cose non vanno sempre insieme. Ma oggi questa pubblicazione é il mio personale BOTTO di Capodanno, sinceri auguri a tutti i visitatori .
Stefano Armellin, Pompei, domenica 31 dicembre 2017 ore 23.53

3. Nella composizione ci sono alcune inserzioni di mie lavori precedenti : 1973/1975, 1981 e seguenti 2014/2017 ; pochi elementi ma sufficienti per dare una testimonianza sul valore della continuità del "posto fisso" che deve mantenere un artista (anche senza reddito) se vuole portare a compimento un Capolavoro, perché di questo si tratta di un Capolavoro.

2. Un visitatore attento é giusto che tenga a mente le date di produzione di quest'opera : dal 14 settembre 1983 giorno dell'Esaltazione della Santa Croce di Gesu' Cristo Nostro Signore al Giovedì Santo del 4 aprile 1985 ;
Non ho iniziato da zero, avevo già alle spalle dieci anni di studio, composizione, disegno, fotografia, oltre dieci audiovisivi realizzati. Scopri di più clicca qui


1. The Opera inizialmente si chiamava W.O.R.R.Y.O.R. l'Animo del Guerriero

l'ultima evocazione dell'intero genere umano, é stato uno sforzo estremo mirato

fin dalla prima opera del 14 settembre 1983 a ribaltare la storia dell'arte. Toc-Toc siamo nel 2018.

La sigla : W. La vittoria della Creatività O. il principio maschile e femminile Y. il bivio dell'umanità R. Natura :

umana-spirituale-divina ; Meglio The Opera Collection. Non chiedetemi come ho fatto, trent'anni dopo non so

ancora spiegarmelo, ma di sicuro tutta la produzione successiva non avrebbe senso senza questo passaggio

epocale della creatività umana.

Grazie per l'attenzione e Buona Visione. 

Stefano Armellin, Pompei, 30/12/2017