sabato 19 maggio 2018

ARTE. LA SFIDA DEL SECOLO IN VENETO

Venezia Punta della Dogana Madonna della Salute

La riforma dell'ONU sempre più necessaria premessa, per l'avvio della prima costituzione degli Stati Uniti del Mondo


THE OPERA COLLECTION OF STEFANO ARMELLIN

Conegliano,maggio 2018

Per il Direttore Generale Fondazione Musei Civici di Venezia

Dott.ssa Gabriella BELLI

Oggetto : ARTE. LA SFIDA DEL SECOLO IN VENETO : LA TERRA DI VENEZIA. EUROPA : DA TREVISO A VOLGOGRAD, DA CAPORETTO A STALINGRAD.
A Ermanno Olmi

Proposta in esclusiva mondiale per FMCV del prototipo espositivo

candidabile alla Biennale di Venezia 2019.

PROSSIMAMENTE QUESTO  NUOVO REPORT



UNITED COLORS OF BENETTON
Lettera aperta al Presidente Luciano Benetton,
Sul Gazzettino e sulla Tribuna ho letto gli articoli che vi riguardano e che

 motivano questo mio gratuito riepilogo della  proposta creativa The Opera

 for United Colors.

Lei fissa come termine il 2019 per l’auspicabile recupero d’impresa che 

vanta una forte idea di base, ma Lei da qui al 2019 non ha nemmeno il

 tempo per fare un singolo serio test di mercato a livello mondiale (se riparte

 da zero).

Siccome ritengo di essere l’unico oggi in Europa ad avere messo su

 un’idea concreta e percorribile da subito for United Colors, passo a 

riassumere per punti la mia aggiornata proposta creativa :

1.       Attivare una singolarità creativa, ad esempio The Opera,  la

 singolarità creativa crea infatti un nuovo sistema qualunque sia il sistema

 già esistente ; questo è il vero concetto di marketing culturale.

2.       Esplodere a livello di comunicazione come un vulcano; fare h24 in

 Fabrica non serve se Lei si è dato come termine il 2019, serve essere

 operativi adesso, sapendo far rendere una singola ora come h24.

3.       L’idea chiave considerando il patrimonio comunicativo generato da

 United Colors negli anni passati è :  la madre di tutte le riforme, cioè la

 riforma dell’ONU seguendo il mio prototipo espositivo (la scaletta è già 

definita) come proposta culturale in pubblicità-progresso-green :

4.       ARTE. LA SFIDA DEL SECOLO E’ IN VENETO : LA TERRA

 DI VENEZIA ; EUROPA : DA TREVISO A VOLGOGRAD DA

 CAPORETTO A STALINGRAD ; 

presentazione ufficiale del prototipo espositivo anche con un video trailer

 (può diventare un film) che unisca i colori del mondo a partire dall’Europa

 non dimenticando le tragedie passate e presenti della guerra, (e il 

Centenario della Grande Guerra in particolare per noi italiani) come 

stimolo per un progresso etico e green, a livello mondiale. 

Ripeto: la scaletta è già definita.

5.       Produrre un numero speciale di Colors FaceWorl o se vuole Face

 Mundi con mie opere già pronte e il racconto del punto 4. Un num

ero 0 strategicamente inviato in modo mirato nel mondo dei grandi centri

 dell’arte : Fiere, Musei, Gallerie e ovviamente nel mondo della moda.

6.       Un nuovo staff e una nuova immagine guida per United Colors

 capace di raccontare in modo nuovo tutti i negozi contemporaneamente, un 

mappamondo potrebbe essere scontato ma dipende come viene progettato il

 dialogo United Colors-United States, in forma più universale che globale e

 tenendo conto della realtà locale. A Pompei non esiste una vostra striscia

 dedicata agli Scavi, a Conegliano non esiste un dialogo con il Cima ecc.

7.       Da qui al 2019 o avete già l’idea vincente in tasca oppure United

 Colors continuerà ad affondare perché è andata persa la vibrazione 

carismatica di partenza capace di unire tutta l’attività nel mondo.

 I negozi sono belli, il personale preparato, il prodotto valido ma i colori

 sono spenti, perché ci sono sempre cose decisive che parlano all'anima del 

pubblico del mondo e che i soldi non possono comprare. 

Perciò come un libro anche un vestito non é solo un vestito ma il racconto 

della nostra anima nel mondo.

Oggi avete questi 7 punti, se volete davvero accendere e cambiare di

 nuovo i colori del mondo in un nuovo Rinascimento europeo.

Stefano Armellin, Conegliano venerdì 6 aprile 2018, aggiornato sabato 14

aprile 2018






EUROPA: DA TREVISO A VOLGOGRAD, DA CAPORETTO A STALINGRAD

Ci sono idee che crescono generando percorsi alternativi, nuovi e veramente innovativi. Sono queste le opere, le grandi opere che usano per crescere il ricordo del sangue versato da moltitudini di popolazioni nel corso della storia umana. L'EUROPA tornerà ad obbedire alla sua vocazione nella memoria attiva di quella che é stata la sua tragica vicenda. Non si tratta solo di ri-partire ma di ri-nascere DALLE RADICI CRISTIANE come popolo nuovo capace di vincere tutte le sfide del nostro tempo, e, la prima di queste sfide in ordine di priorità é senza dubbio la riforma dell'ONU". Stefano Armellin

LAUDATO SI’
Gentile Piero Benvenuti,
Presidente Centro Culturale Humanitas Conegliano

Ho partecipato con interesse alla conferenza di giovedì 1 febbraio 2018, questa la mia riflessione :

Ho pensato assai a San Francesco, e mi chiedevo se oggi davanti al Vescovo di Assisi
il Santo si sarebbe ancora spogliato nudo; il contesto è diverso e forse non si spoglierebbe più
ma non resterebbe certamente passivo davanti allo scandalo di un Pianeta che
consuma più risorse di quelle che produce.

Perciò questo mio scritto è un tentativo operativo di restare nella linea di San
Francesco nel contesto attuale. La nostra Terra ha 4,5 miliardi di anni, l’uomo è
presente da due milioni di anni, Gesù Cristo è risorto duemila anni fa, nel solo 2016

gli esseri umani hanno comunicato messaggi on line e off-line in misura superiore
dalla comparsa dell’uomo sulla Terra a tutto il 2015 compreso !


E ogni anno la galassia comunicativa non fa che crescere in misura esponenziale,
da qui il valore assoluto delle sintesi (questo post è una sintesi), lo stesso testo
della LAUDADO SI’ rimanda a migliaia di documenti e immagini di approfondimento.

Va ricordato che i dinosauri si sono estinti in nostra assenza e, secondo le Scritture,
tutto quello che sta accadendo deve accadere prima del Secondo Avvento.

Passo ora al dunque e vi propongo, per aiutare il nostro Cardinale Segretario di
Stato Pietro Parolin l’evento : da Caporetto a Stalingrad, da Treviso a Volgograd

Sotto il mio ultimo comunicato stampa che fa il punto sulla mia iniziativa :

LA SFIDA E’ VINTA. COMUNICATO STAMPA

Lettera aperta ai nuovi ministri della Cultura e dell’Istruzione italiana :

Onorevoli, ci troviamo nell’anno di chiusura del Centenario della Grande Guerra e del
Patrimonio Culturale Europeo, un’occasione questa per tenere unita sia la cultura sia
la didattica, bisognosa di recupero nazionale nel definire il meglio della Buona Scuola
per uno sviluppo europeo della ITALY SCHOOL capace di rispondere
alle sfide del tempo presente.

Serve definire un nuovo concetto di alternanza scuola lavoro e, applicare un rigoroso
controllo in tutte le province italiane in merito al recupero strutturale della scuola
come edificio.

Praticamente al Sud Italia la scuola é dimenticata.

Eppure proprio da Pompei ho terminato di pubblicare in prima mondiale on line su http://armellin.blogspot.com
The Opera Collection 1983/1985 ;

LA SFIDA era quella di dimostrare che già
nel XX° secolo avevo riportato l’arte contemporanea italiana in cima al mondo.
LA SFIDA è vinta.

Ovviamente sono pronto ad accogliere tutte le obiezioni, ma questo risultato
oggi esiste ed è degno di nota. Franceschini e predecessori ? non pervenuti.

Inoltre :

1. Caporetto : il punto e a capo dell'arte contemporanea Internazionale

2. Caporetto con Stalingrad é un'esperienza estetica nuova di pari grado a Guernica

3. Caporetto apre al Poema visivo del XXI secolo : il Volto del
Mondo e la Croce 1993/2013 verso il Grande Giubileo del 2025,
perciò :

The Opera Collection dal 1983 riporta l'arte contemporanea
italiana in cima al mondo .

Maestro Stefano Armellin , Pompei, gennaio 2018

Come coneglianese chiedo al Centro Culturale Humanitas (e a tutti gli enti interessati)
di prendere atto che :

Stalingrad è idoneo per una esposizione al Museo della Battaglia di Volgograd in contemporanea con Caporetto al Palazzo dei Trecento di Treviso

e da questo evento possiamo innescae l'invito alla tanto auspicata
riforma dell’ONU. Inoltre, il Presidente russo, se l'evento ha molto successo, potrebbe
prendere in considerazione l'invito a Mosca per Papa Francesco.

Come il Cardinale Parolin sa bene il confine russo con l’Ucraina è una pentola a
pressione, l'evento proposto è uno strumento per togliere tensione e rendere quindi
operativa la LAUDATO SI’, ovvero quel che farebbe oggi San Francesco.

Certo di un Vostro riscontro Pace e Gioia
Stefano Armellin

Conegliano, Febbraio 2018