sabato 24 settembre 2011

1274 di 2013 ; Da Picasso ad Armellin

Stefano Armellin con il pezzo 1274 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Da Picasso ad Armellin, Variazione su : la stiratrice (1904) di Pablo Picasso. 

La madre italiana.

venerdì 23 settembre 2011

1273 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 1273 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il Secondo Avvento 

"Molti sono gli adulatori dell'uomo generoso e tutti sono amici di chi fa doni". Proverbi 19,6

giovedì 22 settembre 2011

1272 di 2013 ; Danzatrice sulla Croce

Stefano Armellin con il pezzo 1272 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013





Titolo : Danzatrice sulla Croce 

"GIOVANNI...

Gesù é uscito dal Padre (Vangelo di Giovanni 16, 28), Gesù é nel Padre (Giovanni 14, 10), Gesù morendo va al Padre (Giovanni 14, 38), Gesù risuscitato non é ancora salito al Padre (Giovanni 20, 17).

mercoledì 21 settembre 2011

1271 di 2013 ; il giocoliere

Stefano Armellin con il pezzo 1271 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il giocoliere 

"GIOVANNI...

La pace che Gesù dà ai suoi discepoli nel momento in cui sta per lasciarli (Vangelo di Giovanni 14,27) augurio formulato nella consueta espressione di saluto (Giovanni 20, 19; Mt 10,5), é già la primizia della perfezione di ogni bene, scialòm, integrità del corpo, gioia, liberazione messianica che sta per essere conseguita attraverso la sua morte ?

o consiste nella fiduciosa attesa che la pace verrà, per cui l'angoscia, sebbene dolorose prove attendano ancora i discepoli, é già dominata dalla tensione della speranza (Giovanni 16,33; 14, 1; 14, 27) ? 

oppure - pace -, scialòm, ha acquistato un altro senso, puramente -spirituale- e interiore ?

martedì 20 settembre 2011

1270 di 2013 ; Anno Santo 2025

Stefano Armellin con il pezzo 1270 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013





Titolo : Anno Santo 2025 

"GIOVANNI...

Gesù sale al Padre dal quale é disceso (Vangelo di Giovanni 14, 12; 13, 3), 

ma promette di ritornare a prendere i discepoli per portarli con sé -nella casa del Padre- (Giovanni 14, 2-3); 

ma é scritto anche che i discepoli si riuniranno a Lui non perché il Messia sarà ritornato sulla terra e li avrà presi con sé, ma perché lo seguiranno nella morte (Giovanni 13, 36-37; 21, 19; 21, 21-23).

lunedì 19 settembre 2011

1269 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 1269 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il Secondo Avvento 

" GIOVANNI...

Del resto, se lo Spirito é dato come - un altro paraclito - (Vangelo di Giovanni 14, 16), 
un altro consolatore, non é perché il paraclito Gesù é lontano dai suoi ? 
Gesù é il paraclito (1 Gv 2,1), l' - ad-vocatus -, 
l'invocato, colui che viene in aiuto, colui che consola.

Menachèm, -consolatore -, é nome messianico (Is 40, 1; 49, 13; 51,12; 66, 13). 
Perché dunque il consolatore venuto non consola, ma deve invece morire per poter mandare - un altro consolatore - ? 
Il nuovo consolatore é lo - Spirito di verità - (Giovanni 14, 17; 15, 26; 16, 13), ruach di emet, soffio divino di fedeltà che dà vita nel certo compimento delle promesse.

Non doveva manifestarsi la pienezza della consolazione di Dio nel Messia Parola, soffio, fiato di Dio ? 
Perché invece si manifesta proprio con la scomparsa del Messia ? 
Come può l'effondersi dello Spirito, il manifestarsi della presenza consolatrice di Dio, conciliarsi con la lontananza del Messia che deve ritornare nell'ultimo giorno per stabilire il suo Regno (At 1, 11; 3, 20-21)?". 
Sergio Quinzio, Un commento alla Bibbia, pp. 568

domenica 18 settembre 2011

1268 di 2013 ; Pantani

Stefano Armellin con il pezzo 1268 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo :Pantani 

"GIOVANNI...

Sembra dunque, che il dono dello Spirito sia annunciato da Gesù come escatologico, e questo indica il ripetuto riferimento a -quel giorno- (Vangelo di Giovanni 14,20; 16, 23; 16, 26; Lc 17, 26-37; Is 66, 8-16), come pure il carattere pubblico e solenne di un evento capace - di confondere il Mondo - (Giovanni 16, 8).

sabato 17 settembre 2011

1267 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 1267 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il Secondo Avvento 

"GIOVANNI...

E' bene per i discepoli che Gesù li lasci per andare al Padre (Vangelo di Giovanni 14, 28; 11, 15), perché allora riceveranno il potere di compiere opere più grandi di quelle che ha compiuto il loro maestro (Giovanni 14, 12), anzi il potere di ottenere tutto ciò che vorranno (Giovanni 14, 13-14; 15, 7; 15, 16).

Ma chi ha visto questa clamorosa manifestazione di potenza ? 

E a chi lo Spirito  ha svelato tutta la verità ( Giovanni 14, 26; 15, 15; 16, 12-13; 15, 26), 

se Paolo dirà che -imperfetta é la nostra conoscenza, imperfetta anche la nostra profezia- (1 Cor 13,9)?". Sergio Quinzio, Un commento alla Bibbia, pp. 568

venerdì 16 settembre 2011

1266 di 2013 ; Pellegrino verso Roma

Stefano Armellin con il pezzo 1266 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Pellegrino verso Roma 

"GIOVANNI...

Pregherò il Padre e vi darà un altro Paraclito (Vangelo di Giovanni 14, 16)

giovedì 15 settembre 2011

1265 di 2013 ; il Volto del Mondo e la Croce

Stefano Armellin con il pezzo 1265 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il Volto del Mondo e la Croce 

"GIOVANNI...

Vi do un comandamento nuovo: amatevi gli uni agli altri, come ho amato voi, così anche voi amatevi gli uni gli altri (Vangelo di Giovanni 13, 34)

La novità del comandamento consiste in questo, che per amore, ormai, non si può che morire come muore il Messia (Giovanni 15, 13; 1 Gv 3, 16)". 
Sergio Quinzio, Un commento alla Bibbia, pp.567

martedì 13 settembre 2011

1263 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 1263 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il Secondo Avvento 

"GIOVANNI...

Figlioli miei, non ho più molto da stare con voi. 

Mi cercherete, ma come ho detto ai giudei così dico adesso anche a voi: non potete venire dove vado io (Vangelo di Giovanni 13,33)

lunedì 12 settembre 2011

1262 di 2013 ; Scavi di Pompei

Stefano Armellin con il pezzo 1262 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Scavi di Pompei 

"GIOVANNI...

Adesso il figlio dell'uomo é stato glorificato e Dio é stato glorificato in Lui (Vangelo di Giovanni 13,31).

domenica 11 settembre 2011

1261 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 1261 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il Secondo Avvento 

"GIOVANNI...

Ma noi possiamo forse pensare di onorare un commensale intingendo per lui un boccone e porgendoglielo (Vangelo di Giovanni 13,26)?

sabato 10 settembre 2011

1260 di 2013 ; Cecenia il Mondo tace

Stefano Armellin con il pezzo 1260 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Cecenia il Mondo tace : 

"GIOVANNI...

Si alza da tavola e posa i suoi abiti, e preso un panno, se ne cinse. Poi versa dell'acqua in un catino e si mette a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con il panno di cui si era cinto (Vangelo di Giovanni 13,4-5).

I piedi del Messia erano stati lavati da una peccatrice con le sue lacrime, asciugati con i suoi capelli, coperti dai suoi baci, unti di profumo (Lc 7,38; 7,44-46), 

gesti che ritornano più volte nei Vangeli (Giovanni 11,2; 12,3; Mt 26,6; Mc 14,3).

Sono gesti estranei ed eccessivi per chi non ha ricevuto con l'elezione il dono - che Israele ha ricevuto e nel quale consiste l'elezione - della partecipazione alla tenerezza divina. 

Gesti lontani e incomprensibili che vengono perciò spogliati della loro impressionante corposità per essere assunti a simboli di ideale umiltà, a esempi morali.

venerdì 9 settembre 2011

1259 di 2013 ; E si giocarono a dadi le vesti

Stefano Armellin con il pezzo 1259 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : E si giocarono a dadi le vesti 

"GIOVANNI...

Sì, vi dico, se il grano del frumento non cade in terra e non muore resta solo; ma se muore porta molto frutto (Vangelo di Giovanni 12,24)

giovedì 8 settembre 2011

1258 di 2013 ; Intrecci spirituali

Stefano Armellin con il pezzo 1258 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Intrecci spirituali 

"GIOVANNI...

La morte di Lazzaro non é per Gesù motivo di rallegramento come aveva detto (Vangelo di Giovanni 11,14), ma di fremito (Giovanni 11,33; 11,38) e di pianto (Giovanni 11,35): 

il fremito e il pianto della pietà ebraica di fronte all'orrore della morte (Giovanni 11,19; 11,31-33; 11,36).

La scena del miracolo é macabra e terrificante. 

Non si osa aprire la bocca della tomba per paura del cadavere già in putrefazione (Giovanni 11,39). Gesù grida forte al morto di uscire dal sepolcro, e il morto esce con le mani e i piedi legati nelle fasce e la faccia avvolta nel sudario.

Quale di queste due letture é più vera ? Quella più difficile, quella che emerge contro l'intenzione misticamente conciliatrice.

mercoledì 7 settembre 2011

1257 di 2013 ; Prostituta lebbrosa

Stefano Armellin con il pezzo 1257 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Prostituta lebbrosa 

"GIOVANNI...

Gridò a gran voce: Lazzaro, vieni fuori! Il morto uscì, i piedi e le mani legati da fasce e la faccia avvolta in un sudario (Vangelo di Giovanni 11,43-44).

martedì 6 settembre 2011

1256 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 1256 di 2013
 del Poema visivo del XXi secolo ;
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il Secondo Avvento 

"GIOVANNI...

In realtà, Giovanni Battista é un Elia debole. 

La tradizione ebraica, confidando nella profezia di Malachia, aspettava - e ancora oggi aspetta - il ritorno dello stesso Elia (Vangelo di Giovanni 1,21; Mt 16,14; 27, 47-49; Mc 6,15) che era stato rapito in Cielo (2 Re 2, 11-12; At 1, 11).