venerdì 10 agosto 2012

11.1 Uscire dalla crisi mondiale : Anno della Fede-Assisi


Cari lettori,
ai primi di ottobre si aprirà l'Anno della Fede, perciò commento un testo specifico del Convegno di Assisi del 18 giugno 2012 : la relazione di Fra Giorgio Silvestri, Economo generale dei Frati Minori Conventuali; dal titolo : Opera di pace e attenzione ai bisogni dell'uomo; La prima ricetta del francescano di ogni tempo spesso si è rivelata come risposta non solo teorica, ma anche molto concreta.

Armellin : questo è un Blog d'arte dedicato alla maggiore innovazione dell'arte contemporanea internazionale nel periodo che va dal 1983 al presente : The Opera Collection (ad oggi non ho smentite). Invito quindi il lettore a seguire sia la mostra on line presente nel Blog sia  questo video dedicato a Mirò. Mirò come lo scrivente, ha portato l'immaginazione oltre il limite umano ed è morto nel 1983, l'anno in cui ho iniziato The Opera.


Silvestri : Mi piacerebbe potermi introdurre agganciandomi ai temi a noi molto cari della povertà francescana o alla testimonianza di tanti buoni francescani che anche ai giorni nostri, col loro esempio, operano da maestri e protagonisti a servizio dei poveri.

E vorrei anche dire che una grande sfida oggi è data dalle nuove forme di povertà che si incontrano nelle società diventate ricche : sono soprattutto povertà spirituali : mancanza di trascendenza, vuoti esistenziali, solitudini, depressioni, insieme alle emergenti povertà degli anziani, sempre più soli e isolati dal prorompere di internet, dei disoccupati, degli emigrati, delle famiglie che stentano ad arrivare a fine mese. A questi fenomeni cerca di rivolgersi il francescano di oggi.


Armellin : distinguerei lo strumento dal suo uso, non è internet, la televisione o i mass-media che isolano, anzi, grazie a internet molti anziani si sentono vicini alle loro famiglie distanti, per varie ragioni. Pensa a skype che permette la video-telefonata. Questo miglioramento nelle telecomunicazioni è positivo. Piuttosto è preoccupante notare come una simile potenza mai apparsa nella storia dell'uomo, non riesca a rimediare in tempi brevi alle sfide che elenchi. Eppure i cellulari hanno raggiunto i cinque miliardi di pezzi venduti ; cinque abitanti su sette in tutto il Pianeta possiedono un cellulare. E' un cambiamento antropologico. Mi preoccupa piuttosto la dipendenza dallo strumento e la debolezza nella auto-educazione all'uso delle immagini virtuali.

Silvestri : Tempo fa una persona mi diceva : "padre, voi siete come i McDonald, siete dappertutto". Si è vero siamo diffusi in tutto il Mondo. E noi vi andiamo per portare il messaggio evangelico a tutti gli uomini, perchè li consideriamo figli di Dio, destinatari del Suo messaggio di amore e non consumatori di hamburger. Siamo internazionali, sì, lo siamo da sempre. E meglio non dire multinazionali perchè il termine suonerebbe forse un po' equivoco.

Armellin : a ben vedere la più grande multinazionale del Pianeta è la Chiesa Cattolica, da qui la sua immensa responsabilità a tracciare percorsi concreti per il Bene Comune del Mondo.

Silvestri : Vorrei far capire che quando visito le aree chiamate "missionarie" del pianeta mi incontro con realtà molto diverse. Per molti c'è in atto una crescita economica che contiene in sè una forte speranza per il futuro : basti pensare al Brasile o all'India, per fare qualche esempio. Loro non sentono e non parlano di crisi, come noi la intendiamo oggi qui, pur conservando tuttavia sacche ancora enormi di povertà assai diffusa. Molti di loro stanno iniziando a uscire dalla crisi. Altri in crisi sono sempre stati e lo sono tuttora. Il panorama dunque è vario.

Armellin : chi è sempre stato abituato a vivere con poco non risente della crisi dei ricchi, San Francesco insegna. Aumentano da parte laica i tentativi di aiuto in zone missionarie, penso alla dinamica direttrice editoriale di VOGUE Italia, Franca Sozzani, che va ad intervistare il Segretario dell'ONU, relaziona ad Harvard, va in Africa ad avviare progetti inediti di moda per coloro che laggiù, nel continente nero, aspirano a diventare stilisti. Aggiorna tutti on line sul suo Blog. Penso alla cantante Beyoncé, molto vicina alla White House. Ma penso anche al mio amico missionario a Nairobi, Mons. Pietro Caggiano che porta avanti un progetto sociale, seguito insieme ad altri progetti, dal Santuario di Pompei.

Silvestri : Alcuni anni fa, allora con coraggio, dicevo in giro e tra i frati che è giusto fare investimenti nei paesi poveri in via di sviluppo: è un modo di aiutarli, e si deve farlo proprio per coerenza, perchè se andiamo lì in missione dobbiamo credere in loro e non restare chiusi nelle casseforti di sicurezza da difendere nei nostri paesi di origine. Oggi, guarda caso, questi paesi rappresentano una delle grandi opportunità del mercato del momento : investire dove c'è crescita, paesi emergenti.

Armellin :la prima terra di missione è la nostra anima e il nostro prossimo, proprio quello che ci sta accanto. Per aiutare seriamente qualcuno devi essere in una posizione di forza, un debole non riesce a sollevare un altro debole. In molti casi oggi il debole è anche obeso, si muore per eccesso di cibo come per carenza. Non si tratta più di andare qui o lì, la geopolitica del Mondo grazie all'iper-sviluppo delle telecomunicazioni si è trasformata. L'investimento che conta consiste nella capacità di raccogliere, analizzare e trasmettere l'informazione a tutti i livelli. I militari lo hanno capito da tempo.

Silvestri : Mi trovavo tempo fa per un incontro in Asia e presentavo ai frati il mio standard di PowerPoint con raccomandazioni e spiegazioni su come fare investimenti, affinchè stessero lontani dai rischi della finanza tossica e priva di eticità, dagli abbagli di chi promette facili guadagni e poi invece produce solo spazzatura; dunque ero animato da buone intenzioni e volevo che i frati insegnassero agli altri queste attenzioni; in quell'occasione un frate delle Filippine casualmente mi aiutò a capire che probabilmente venivo da un altro pianeta. Per loro la parola investimento è un termine irrilevante, non dice proprio nulla ! Loro sono preoccupati di arrivare a sera, di trovare i soldi per campare. Non possiedono ancora l'idea del risparmio, non sanno che cos'è un investimento e nemmeno si preoccupano di apprenderlo. Hanno solo tanti poveri da aiutare che li circondano.

Armellin : esiste una finanza non tossica ? per San Francesco no. Bisogna vigilare molto per non restare impigliati negli specchi che ingannano la libertà dell'Anima umana. Non c'è facile profitto in nessun settore del fare umano, le cose di valore vanno guadagnate con il sudore della fronte. Mantenere onestamente una famiglia è un valore che oggi a molti viene impedito di praticare. Cattivi investimenti hanno ricadute negative in tutta la nazione, esattamente come l'evasione fiscale generalizzata. Allora hanno gioco facile gli usurai e il gioco d'azzardo, anche quello "legale", (la prova più convincente che la crisi non dipende da una mancanza di denaro) e il gioco Olimpico nei casi di doping. Un giorno di novembre del 1992, di ritorno in bicicletta da un mio pellegrinaggio ad Assisi, un Frate cappuccino mi ricordò che più si sale nella scala sociale a tutti i livelli, e più vicino ci si trova al gancio, l'uncino con l'esca ingannevole di Satana. La Preghiera è l'investimento che conta per ogni essere umano, è la Preghiera che ci libera dal male.