mercoledì 14 giugno 2017

The Opera e la Biennale di Venezia


BIENNALE 2017

ANCHE SENZA ESSERE PRESENTI fisicamente a Venezia si rimane storditi solo dalle recensioni, difficile individuare una linea di ricerca, piuttosto ci sommerge una deriva che si porta avanti di Biennale in Biennale dove la novità di questa fogna di opere, é la costante assenza di sintesi creativa, di singolarità creativa, infatti titolerei la prossima edizione: 
IL CAPOLAVORO ASSENTE. 

Da quel che vedo é come un gigantesco eco di Hirst, una grottesca testimonianza di un presente folle e totalmente pazzo. Se raccontare l'assenza del Capolavoro era l'obiettivo della Macel, allora ci é riuscita perfettamente. 
Stefano Armellin  


Beato Fra Claudio Granzotto, Cristo sindonico
Chiesa dei Francescani - Vittorio Veneto
The Opera oltre Expo' e la Biennale 2015 
IL GOVERNO DEL MONDO
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Finalmente pubblico  l'articolo che il Mondo impegnato 
dell'arte contemporanea internazionale aspettava da tempo:


Lettera aperta a Mons. Gianfranco Ravasi e Micol Forti, al Ministro Dario Franceschini, Okwui Enwezor e a Vincenzo Trione

Buongiorno Signori, da tempo si chiede alla Biennale di Venezia di esprimere una innovazione degna della migliore storia iconografica mondiale, questa innovazione da me prodotta é documenta in parte on line, 


Ricordiamoci allora di Gino De Dominicis click here che sosteneva che un Capolavoro esistente ma non visto, può avere inizialmente, un impatto sul pubblico ancora più forte del Capolavoro visibile. E non necessita di essere visto, in quanto è un essere vivente autonomo.

Forse bastano i miei 2013 pezzi "preparatori" on line per farVi intuire la dirompente innovazione dell'Epilogo del Poema visivo del XXI Secolo: il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013, dal Giubileo della Misericordia al Grande Giubileo del 2025.

Lettura consigliata: La Definizione di Capolavoro nell'Arte clicca qui

Perciò se cercavate una notizia seria dove si racconta un'Opera capace di superare in virtù del Suo autentico Valore sia la Biennale di Venezia 2015 sia l'Expò, l'avete trovata, 

perciò  siete invitati ad un giusto approfondimento di The Opera Collection, un 'Opera utile all'Italia al Mondo e alla stessa Expo', Biennale di Venezia compresa, per il dopo, sopratutto per il dopo, quando gli eventi saranno conclusi e tutti ci si chiederà : 
dove sono finite le idee ?


Per il Padiglione Vaticano sia a Venezia che a Milano, Eminenza Ravasi, in questo post ricordo l'Opera del Beato Fra Claudio Granzotto che mette Gesù Cristo al centro della sua creatività; 

Lei ha Proposto a Venezia il tema: "In Principio ... La Parola si fece carne" e Fra Claudio vi ha scolpito il tema da decenni. 

La Complessità del Prologo del Vangelo di Giovanni se presa seriamente dovrebbe farVi lasciare nella sala del Padiglione solo l'Opera di Fra Claudio. (foto sopra) così purtroppo non é stato e a Milano come a Venezia il Padiglione Vaticano si é rivelato un flop totale.

Farsi carne vuol dire farsi immagine e con il Vangelo di Giovanni si aprono le immagini più ardite. Bisogna aver fatto esperienza della luce per realizzare opere significative su questo tema. 

Produrre immagini capaci di descrivere sia la Gloria della Porta del Cielo sia una nuova visione sullo Stato del Mondo, cosa che il Poema visivo del XXI Secolo realizza on line in modo perfetto.


Per il Padiglione Italia a Venezia, caro Ministro Dario Franceschini, non é una questione di soldi, un Capolavoro vero produce denari non li spende, però ci deve essere un Capolavoro simile al Poema visivo del XXI Secolo che in questo blog si racconta e si manifesta . 

Ministro, a Venezia e nel resto del Mondo c'é questo Capolavoro ? 

Lei (i Vostri Uffici) hanno proposto una assemblea di tutti i ministri della cultura all'Expo ', bella iniziativa,  ricordo che é stata una mia  idea espressa da tempo clicca qui

Caro Vincenzo Trione (Direttore del Padiglione Italia a Venezia), rispetto la Vostra professionalità, Lei può prendere atto del risultato che ho prodotto e dirmi se davvero riesco a superare on line tutta l'edizione della Biennale 2015 (per me sì e lo dimostro con le opere).

Capisco il Vostro escamotage di far produrre un'opera ex-novo agli Artisti che avete invitato e che rispetto. Ma i Loro nomi sono la loro storia ed é sempre la stessa storia. 

Inoltre, si dovrebbe mettere la regola che chi ha partecipato ad una edizione della Biennale, si ferma e non può più partecipare ad altre edizioni, così ci garantiamo un minimo di ricambio. 

Va pure aumentato il livello di auto-critica, un artista  invitato ma che non sente in sé la capacità di esprimere qualcosa di veramente nuovo nello spirito di quel che chiede, in innovazione, l'Istituzione Biennale , deve rinunciare. Siamo stanchi di opere mediocri.

Okwui Enwezor (Direttore artistico della Biennale) Per la prima volta nella storia della Biennale di Venezia, esiste un'Opera on line in grado di superare tutte le opere fisicamente esposte nei Padiglioni, si tratta della mia The Opera.

Magia della grande arte, potenza del vero Capolavoro, non disgiunto da una tecnologia sempre più evoluta. L'arte non finisce di stupire :

Leggi: The Opera da l'Expo' 2015 al Governo del Mondo  clicca qui


Stefano Armellin

Pompei, giovedì 30 aprile 2015 - giovedì 29 ottobre 2015

Stefano Armellin con un pezzo
Dedicato al Beato Fra Claudio Granzotto
dal Poema visivo del XXI Secolo

Grazie a Jean Luc Martinez-, Président Musée du Louvre, 
Che Venerdì 30 gennaio 2015, ha conversato con
Pierre Rosenberg Président de l'Alliance Francaise de Venezia
 al Teatrino di Palazzo Grassi-Punta della Dogana  clicca qui
Stefano Armellin Autore di  The Opera Collection dal 1983; 

Un contributo on line alla bella iniziativa Veneziana 
ideata da Pierre Rosenberg; Stefano Armellin racconta per il pubblico del Mondo
 L'evoluzione del Poema visivo del XXI Secolo.

Buongiorno Pierre, Buongiorno Jean-Luc, scrivo prima del Vostro intervento siccome quello che ho da dirvi é molto nuovo funziona meglio cosi. La Vostra relazione sarà sicuramente precisa completa e ricchissima di contenuti, io vi scrivo in prospettiva 2025.

Per riuscirci ho iniziato la mia composizione nel 1983 e a disegnare nel 1973, l'anno in cui è morto Picasso. Se ho superato il Maestro tocca voi dirlo, ma un allievo che non supera il maestro é un allievo scarso, ed io sono diventato l'autore della maggiore innovazione dell'arte contemporanea internazionale: il Poema visivo del XXI Secolo clicca qui
Mi sento vicino a Cézanne anche se mio padre non  é stato un banchiere come il suo. In effetti per un artista un padre banchiere aiuta. Nonostante tutto anch'io ho fatto il mio Capolavoro e ben più esteso dei Giocatori di carte; Certamente Cézanne e Stato il precursore del cubismo ed è morto nel 1906 quando la popolazione Mondiale era di poco superiore al miliardo. 

Dovrei ricordare anche il mio collega Leonardo visto che sono italiano e il Louvre deve gran parte del suo successo alla Gioconda. Bene. Ora che siete a Venezia perché non pensiamo un po' seriamente di alzare il livello delle Esposizioni Europee a Palazzo Grassi- Punta della Dogana?, 

Ad esempio con la mia Opera ? click here  

E il Capolavoro che cercate da tempo é pronto per servire il Pubblico del Mondo. Come curatore per l'Opera auspico una collaborazione con Cristiana Collu con la quale condivido l'idea del Museo nel Mondo contemporaneo.

E' bella la didattica di Alliance Francaise Venezia, ma caro Pierre Oggi bisogna osare di più in particolare per ricostruire l'anima dell'Europa travolta da troppi scandali e da troppi atti di terrorismo.

Jean-Luc, scrissi a lungo al tuo predecessore Henry Loyrette, il Louvre é la giusta piattaforma per lanciare gli Stati Uniti d'Europa e Lei sa bene che il nostro Draghi ha i mezzi per coordinare questa aspirazione che era il sogno del nostro Alcide De Gasperi. 

Poi, nel 2025, possiamo annunciare in contemporanea da tutte le capitali del Mondo, l'idea della Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo, un'opera etica più che legislativa che Kant aveva intuito in anticipo sulla Storia, oggi matura, per portare a compimento questo inedito traguardo dell'Umanità intera. 

Perciò ho dedicato a tutti i Popoli del Mondo il Poema visivo del XXI Secolo: il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013 che contiene inscritte le linee guida per il Grande Giubileo del 2025.

Serve allora dilatare l'idea del Museo finalmente al Pubblico del Mondo Fatto di persone e di nuove generazioni assetate di conoscere una direzione chiara nella confusione generale iconografica che sinceramente ha un po 'stancato. 

L'arte non é un centro commerciale alla ricerca di clienti, ma un bene comune per aiutare Il prossimo, chiunque esso sia, un costruire una sana coscienza visiva sullo stato delle cose del Mondo.

Fare arte fra XX e XXI Secolo clicca qui  vuol dire puro affrontare le sfide più difficili di sempre; 

Già scrissi di The Opera e il Mercato dell'arte clicca qui  ma qui intendo osare un contributo alla Vostra conversazione ampliando ancora l'Idea del Museo clicca qui  al Pianeta che cresce.

Sono in sintonia con il Louvre al quale ho dedicato nel Poema visivo del XXI Secolo, ben 73 pezzi in un dialogo immaginario con il già direttore Henry Loyrette, ecco come esempio il primo pezzo dedicato a questa straordinaria conversazione che oggi ho l'onore di continuare: clicca qui  con voi.

Perciò il Louvre ha una responsabilità epocale per gli Stati Uniti d'Europa che hanno bisogno di un chiaro riferimento non confessionale e interdisciplinare della cultura, per rinnovarsi e generarsi  come Comunità pensante planetaria.

Mi viene spontaneo allora ricordare gli scritti sull'uomo planetario dell'amico Padre Ernesto Balducci, Capace di anticipare tempi che oggi sono i nostri tempi. 

Non può essere quindi Il Nostro di oggi un  dialogo solo franco-italiano, ma per funzionare bene e soprattutto per l'Europa di domani, deve essere un dialogo con il Mondo e per il Mondo.


Con la mia mostra on line che documenta con The Opera Collection un vero progresso nelle arti, ho sorpassato molte prestigiose Istituzioni museali Mondiali che restano spente davanti alle trasformazioni esistenziali nelle quali siamo tutti protagonisti. 

Mi auguro di avervi dato qualche spunto utile alla Vostra bella conversazione che potrà essere seguita on line da molti. 

Vi scrivo dalla grande e antica Città di Pompei per certi versi così simile a Venezia clicca qui  invitandovi qui, un continuare quel che a Venezia con coraggio e lungimiranza avete iniziato.

Mentre moltitudini di visitatori continuano a percorrere i musei del XXI Secolo, di loro resterà il ricordo delle ombre che passano in simbiosi con le opere che restano. 

Ogni persona ha il potere di aggiungere qualcosa di bello e unico al museo: il soffio di un'anima capace di rivestire d'eternità, quel che qui sulla terra, é destinato a scomparire per sempre.

Stefano Armellin

Pompei-Venezia, venerdì 30 gennaio 2015

Nota: Una proposta per il Louvre clicca qui

Beato Fra Claudio Granzotto Acquasantiera
Santuario di Santa Lucia di Piave
CHARLIE NEL MONDO NEL RISPETTO DI TUTTE LE RELIGIONI
Parigi-Venezia, domenica 11 gennaio 2015
Stefano Armellin con il pezzo 1996 di 2013
del Poema visivo del XXI Secolo:
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
 Titolo:  Via Crucis-Lucis   Stazione XXII  Tommaso e Gesù   (Gv 20,24-29)


Parigi venerdì 13 novembre 2015  
Oggi c'é una risposta
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Bruxelles Martedì 22 marzo 2016 L'Isis teme le immagini, L'Isis si vince con le immagini


Nizza Giovedì 14 luglio 2016