giovedì 25 febbraio 2016

3. Educare : Conferenze al Liceo Pascal Pompei 2016

Escher
L'INFINITO PRESO PER LA CODA
LE PAROLE DEL NOVECENTO - PENSARE IL MONDO

Supporto didattico per gli studenti del quinto anno che partecipano alle Conferenze del Liceo Pascal, un evento culturale assai significativo per la Città di Pompei che si rinnova ogni anno grazie all'impegno gratuito dei docenti-relatori.

Come Autore del Poema visivo del XXI secolo mi sento vicino a Leopardi che ha ispirato questo ciclo di incontri. Infatti proprio nello Zibaldone di pensieri ho trovato uno strumento assai utile per progredire nella mia composizione. La Ginestra clicca qui 

In questo post i riassunti delle Conferenze 2016, tutte a livello universitario. 
Conferenze 2015 clicca qui ; Liceo E.Pascal clicca qui 

Nota per gli studenti :  Chi desidera esprimere propri pensieri e riflessioni sulle argomentazioni delle conferenze, può inviare i testi anche con immagini, al sottoscritto, che preparerà un post on line dedicato a questi contenuti...

Prof. Stefano Armellin (stefano.armellin@gmail.com )
Presidente Fondazione The Opera

Escher

L'INFINITO DI GIACOMO LEOPARDI
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'etrno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'é dolce in questo mare.

Giacomo Leopardi 1819

5/9. Venerdì 8 gennaio 2016 ore 16.00
Antinomie e paradossi dell'infinito matematico
Relatore : Prof. G. Maresca



Escher

6/9. Venerdì 15 gennaio 2016 ore 16.00
L'infinito frattale di M.Escher
Relatore : Prof.ssa Assunta Carotenuto
Testo di riferimento : Bruno Emst, Lo specchio magico di MC Escher, Taschen

La prof.ssa Assunta Carotenuto con una affascinante lezione introduce gli studenti nel magico mondo di Maurits Cornelis Escher come si evince da un video presentato : Sky and Water





Escher, artista olandese nato nel 1898, vive a lungo in Italia, a Roma dove incontra la moglie, grafico anche lei,con l'avvento del fascismo si trasferisce prima in Svizzera poi in Olanda, dove muore nel 1972 il cambio di paesaggio porta l'artista a sviluppare un arte più concettuale. 

E' un autore centrale per il tema dell'infinito e si richiama assai alle argomentazioni matematiche della conferenza precedente. A suo modo ha risolto graficamente il problema dell'infinito realizzando una produzione di stampe multiple, alcune diventate famosissime.

La prospettiva rinascimentale dispiega il discorso dell'infinito a tutto campo. La Prof.ssa Carotenuto come esempio presenta le seguenti opere :

1. Raffaello, La Scuola d'Atene 1509/1511 Vaticano
2. Bernini, San Carlo alle quattro fontane, 1634/1644 Roma 
3. Pozzo, Gloria di Sant'Ignazio 1691/1694 Roma

Escher si avvicina alla matematica in modo inconsapevole, la sua opera viene studiata da noti matematici i quali si rendono conto della visualizzazione matematica delle sue opere. A scuola però Escher era scarso in aritmetica e in algebra ma in geometria andava meglio.

Divisione regolare del piano per catturare l'infinito esempio :




Matematica e Tassellature il mondo di Escher, studia subito questo link :  clicca qui 

In un viaggio in Spagna a Granada Escher studia e rimane ispirato dal complesso palaziale di Alhambra vasto come il palazzo presidenziale del Quirinale a Roma : 



Limite del quadrato, dal 1964, esempio :



Escher non conoscerà la teoria dei frattali ma l'ha anticipata senza rendersene conto. E' stato il matematico Benoit Mandelbrot a coniare il termine "frattale" e in natura ci sono molti esempi di immagini "quasi-frattale" . Nassim Nicholas Taleb dedica il suo importantissimo e famosissimo libro : il Cigno nero, come l'improbabile governa la nostra vita, proprio a Benoit Mandelbrot, un greco tra i romani. Lettura vivamente consigliata per tutti gli studenti impegnati.  

Perché ? "Si poteva pronosticare il successo di Google? E il crollo di Wall Street ? E l'ascesa di Hitler ? E l'11 settembre ? Nessun indizio, nessuna prova li rendeva anche solo immaginabili. I Cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori. E allora perché ci ostiniamo a pianificare il futuro in base alla nostra conoscenza quando le nostre vite vengono sempre modificate dall'ignoto ?". Un ignoto che Escher come tutti i grandi artisti esplora in anticipo sui tempi, o perché i tempi sono in ritardo ? ma, esiste il tempo ?

La curva di Von Koch é una delle prime curve frattali descritte, approfondisci : clicca qui



La scala infinita di Escher, segui anche il video successivo.


Escher é stato riscoperto negli ultimi vent'anni come figura di scienziato-artista. In Italia nel 2015 ben tre mostre importanti su di lui di cui due nei primi dieci posti per visitatori clicca qui . Lo sguardo sognante modifica l'usuale percezione delle cose e apre al Surrealismo

"Bisogna usare l'immaginario per avvicinarsi all'infinito". Escher 

Letture consigliate ( approfondisci subito visitando i link indicati ) :
Escher M. Cornelis, Esplorando l'infinito, i segreti di una ricerca artistica, Garzanti Editore clicca qui 
Escher M. Cornelis, L'approccio all'infinito, 1959 clicca qui 
A.Ginzburg e R.Lombardi, L'emozione come esperienza infinita clicca qui 


Escher : Effetto Droste

Mostra e Conferenze a Treviso : clicca qui


7/9. Venerdì 22 gennaio 2016 ore 16.00
L'infinito auto-riferimento 
Prof.ssa M.A. Orso
Testo di riferimento : Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore


Grazie alla formidabile lezione della Prof.ssa Orso finalmente, in un'ora e mezza, a 55 anni, ho capito Italo Calvino. Giusto per dire l'efficienza dei docenti del Liceo Pascal di Pompei. 

Riassunto dell'opera : Se una notte d'inverno un viaggiatore clicca qui  

Il senso della scrittura e della letteratura : Ogni libro che si legge é uno sguardo in più (e diverso) sul mondo che si apre. Libro come Città, uno sguardo sul mondo che cambia nel corso della vita. Calvino si paragona ad uno spettatore televisivo. Osserva l'esistenza.

Le fasi della sua produzione : 1945-63 linea realista ; 1967-73 fase combinatoria; 1979-83 fase post-modernista ; Correnti : 1930-50 neorealismo ; 1955-70 sperimentalismo ; 1972 post-modernismo ;

Dal moderno al post-moderno 1956-1973 : boom economico e Neocapitalismo; seconda rivoluzione industriale (televisione); rivoluzione culturale, scienza; 1968 movimenti sociali e politici ; Strutturalismo, Sperimentalismo, Neoavanguardia ; si accoglie fra le discipline del sapere la Psicoanalisi, la Sociologia, la Fenomenologia ; il Neopositivismo ; Pasolini tra 1950 e 1960.

La migrazione dal Sud al Nord d'Italia provoca il fenomeno della deculturizzazione cioé la perdita della cultura di origine.

1973-1980 Post-moderno e post-modernismo differenze fra i due termini ; Dopo il 1968 ritorno all'ordine e sfiducia nell'idea di progresso ; Frana l'economia, stagnazione, inflazione e disoccupazione ; Globalizzazione, post-fordismo; Rivoluzione informatica la percezione del mondo inizia a diventare digitale ; Cultura, si criticano i fondamenti del sapere, relatività...Lingua...

IL ROMANZO SPERIMENTALE DEVE : inglobare varie altre forme ; essere aperto; metanarrazione e giochi intertestuali; ha per protagonista l'uomo non l'eroe ; un monologo interiore di base e una componente onirica ; NON DEVE : proporre né trama né azione ; un flusso della coscienza. Esempio : L'Ulisse di James Joyce clicca qui 

IL ROMANZO POST-MODERNISTA : Continuità e rottura con lo sperimentalismo ; torna alla narratività ; gioco metaletterario : rimando continuo ai meccanismi di funzionamento e combinazione del testo ; riscrittura di altri libri; il pastiche: centrifugazione degli stili ; tema della rete, del gioco, del labirinto ; dalla centralità del testo alla centralità del lettore, dalla descrizione all'interpretazione; identificazione del mondo con il linguaggio.

Io possiedo solo i nomi delle cose. Ma non la propietà del mondo. Esempio : Il nome della Rosa di Umberto Eco (maggiore scrittore italiano vivente) clicca qui 

Calvino si scontra con il male, é stato partigiano. Il neorealismo di Calvino : spontaneità, necessità di documentare ; ricerca formale del linguaggio, dello stile e del ritmo; il tema del doppio, molteplici sguardi; impegno etico, urgenza ideologica di un messaggio anche politico; la realtà dipende dall'osservatore.

Periodo francese 1964/73; Fase combinatoria 1967/1973; scontro con la neoavanguardia; romanzo come prodotto artificiale; gioco combinatorio ; distacco razionale, stile limpido e classico, esattezza espressiva.

La sconfitta dell'intellettuale sulla comprensione del reale : L'insensatezza del mondo. Emarginazione dei deboli; Fredda crudeltà degli scienziati; Cultura spettacolo; la figura dell'esperto.

Periodo francese 1973/83 ; Fase post-modernista 1979/83 ; L'infinito preso per la coda da Calvino : Capitolo I


Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte
d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati. Raccogliti,
Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti
circonda sfumi nell'indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là
c'è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non

voglio vedere la televisione!»...
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Un romanzo simpatico per il piacere della lettura; attenzione al testo che contiene dieci inizi interessanti di romanzo e il titolo dei primi dieci capitoli fa un contenuto logico, ma i romanzi non si concludono e lo stacco lascia a bocca asciutta il lettore. E' un romanzo "apocrifo" scritto da un autore che non é lui e che non esiste.

Protagonista é il Lettore. Si crea una identificazione autore-lettore, ogni libro nasce in presenza d'altri libri.

Fabula e intreccio : i dieci capitoli appartengono a ogni genere : poliziesco, erotico, fantascientifico, realistico ecc. ; Struttura narrativa : 1. Metaromanzo, cornice chiusa, dieci romanzi aperti in-de-finite possibilità ; 2. Interazione. Dialogo con i personaggi da parte dell'autore, il lettore é irritato dalla interruzione-traumatica, si vive il taglio della storia (come nel visconte dimezzato c'é il taglio del protagonista); 3.Doppio, il lettore si sdoppia in destinatario e narratario, protagonista maschile e femminile.

Lo specchio e il gioco ad incastro. L'ottavo capitolo é un racconto speculare alla struttura narrativa del romanzo stesso. Leggi Calvino :

In una rete di linee che s'intersecano
Speculare, riflettere; ogni attività del pensiero mi rimanda agli
specchi. Secondo Plotino l'anima è uno specchio che crea le cose
materiali riflettendo le idee della ragione superiore. Sarà forse per
questo che io per pensare ho bisogno di specchi: non so
concentrarmi se non in presenza d'immagini riflesse, come se la
mia anima avesse bisogno d'un modello da imitare ogni volta che
vuol mettere in atto la sua virtù speculativa, (Il vocabolo qui
assume tutti i suoi significati: io sono insieme un uomo che pensa
e un uomo d'affari, oltre che un collezionista d'apparecchi ottici).
Appena accosto l'occhio a un caleidoscopio sento che la mia
mente, seguendo l'adunarsi e comporsi di frammenti eterogenei di
colori e di linee in figure regolari, trova immediatamente il

procedimento da seguire:..
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La letteratura riflette il mondo, un mondo che non ha più senso, il metodo diventa il riflesso dell'opera e l'opera il riflesso del mondo.

Le alternative binarie : ogni titolo caratterizza l'ambientazione. La letteratura ha preso il posto della realtà perché la realtà é incomprensibile.

La costante nell'opera calviniana : continuità tra realtà-società-vita-scrittura-letteratura.

Il senso della scrittura : risolvere un problema; stabilire un legame; ristabilire un ordine; la scrittura ha la stessa durata della vita e ne segue forse gli stessi percorsi.

Fine del libro Capitolo XII

Ora siete marito e moglie, Lettore e Lettrice. Un grande letto matrimoniale accoglie le vostre letture parallele. Ludmilla chiude il suo libro, spegne la sua luce, abbandona il capo sul guanciale, dice: - Spegni anche tu. Non sei stanco di leggere? E tu: - Ancora un momento. Sto per finire Se una notte d'inverno un viaggiatore di Italo Calvino. 

Escher

8/9. Venerdì 29 gennaio 2016 ore 16.00
L'attesa infinita 
Prof.ssa L. Cerrato
Testo di riferimento : S.Beckett, Aspettando Godot


TEATRO DELL'ASSURDO 

L'Autore scrive il suo testo più famoso in francese En Attendant Godot poi lo riscrive in inglese Waiting for Godot segui la video lezione in inglese clicca qui  prima di proseguire nella lettura.

Samuel Beckett ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1969 perché mise in evidenza il dramma umano attraverso forme espressive nuove. Propone un nuovo tipo di teatro.

In Aspettando Godot abbiamo esseri umani che non portano a niente. Non esiste nemmeno più la bellezza. Nessuno voleva la rappresentazione di quest'opera perché si allontanava dai canoni comuni.

La Prof.ssa Cerrato apre una parentesi citando Macbeth Act 5 Scene 5 Lines 17/28 di W. Shakespeare ricordando che in aprile ci sarà il memorial dei 400 anni dalla morte : approfondimento clicca qui

Perché Commedia dell'assurdo ? perché é assurdo dare un senso alla vita.

Vengono presentati sei spezzoni video del dramma : 

1. Godot, il nome dal francese é una deformazione del termine ciabatta. Godot potrebbe essere ognuno di noi alla ricerca del senso della vita...il suicidio sembrava una soluzione per i due protagonisti : Vladimir e Estragon che aspettano Godot che non arriverà mai. Costoro parlano di mille cose ma non parlano mai di niente. L'attesa snervante viene riempita di parole per non sentire il vuoto della loro esistenza. Circolarità della scena.

2. Pozzo and Lucky ; i dialoghi non hanno comunicazione, si presenta a titolo esemplificativo questo video : 



3. The child comes ; l'addormentarsi delle coscienze é il male dell'umanità. Godot non risolverà le nostre angosce.

Si elencano le caratteristiche del teatro dell'assurdo. Approfondisci il dramma clicca qui  

4. The Song ; 5. Blindness ; non c'é proprio speranza, la partoriente é seduta su una tomba perché la morte é l'unica certezza della vita. Dobbiamo morire.

6. Godot will come... ricorrente il motivo del suicidio.

Emblematiche le parole conclusive : 


Ever tried
Ever failed 
No matter.
Try again.
Fail again.
Fail better.

Words are all we have. Samuel Beckett ; 
Le parole sono tutto ciò che abbiamo. Vedi il dramma in edizione integrale in lingua inglese con sottotitoli in spagnolo : 





9/9. Giovedì 11 febbraio 2016 ore 16.00 
La biblioteca infinita 
Prof.ssa Maria Cutolo
Testo di riferimento : J.L.Borges, Finzioni




Video di Erika Marin : Spiegazione facile per un libro difficile 

La Prof.ssa Maria Cutolo termina con la sua lezione magistrale il ciclo di Conferenze del Liceo Pascal di Pompei. A Lei e a tutti i docenti protagonisti il mio grazie a nome anche di tutti gli studenti che hanno partecipato a questo "trampolino" della conoscenza verso l'Università...e, agli studenti di quinta : Buona Maturità !

Borges (1899-1986) Biografia da leggere : clicca qui 

Ispirò Milo Manara per Fone, vedi il video :





Il fumetto Perramus disegnato da Alberto Breccia clicca qui 

L'uomo alessandrino, rif. cit. Nietzsche, La nascita della tragedia, III, 18 leggi anche clicca qui 

Letteratura come creazione di mondi. Il sogno. Cervantes come modello di lettore prima che scrittore. Vita e libro non sono separati. Finzioni :

L'infinito come impostura Tlon, uqbar, Orbis Tertius

"...Vi sono poemi famosi composti d'una sola enorme parola. Questa parola corrisponde a un solo oggetto, l'oggetto poetico creato dall'autore". Borges

Borges intende poesia e poeta secondo il modello greco = demiurgo, creatore di mondi, dove il passato diventa uno degli infiniti possibili; il libro diventa mondo e il mondo libro.


L'infinito come labirinto di labirinti Il giardino dei sentieri che si biforcano

"...Questa trama di tempi che s'accostano, si biforcano, si tagliano o s'ignorano per secoli, comprende tutte le possibilità".  Borges

L'infinito come interpretazione interminabile Pierre Menard, autore del Chisciotte

"...il suo proposito non era di copiarlo. La sua ambizione mirabile era di produrre alcune pagine che coincidessero -parola per parola- con quelle di Miguel de Cervantes". Borges 

Il senso di un testo cambia a seconda di chi lo legge o di chi lo riscrive. Un libro prolifica all'infinito.

L'infinito come sogno Le rovine circolari 

"...con sollievo, con umiliazione, con terrore, comprese che era anche lui una parvenza, che un altro stava sognandolo". Borges

L'infinito come la Biblioteca La Biblioteca di Babele

Esempio, Libro e film : Il nome della Rosa di Umberto Eco

Ascolta subito da : Finzioni - La Biblioteca di Babele di Jorge Luis Borges :


Aristotele e l'infinito. Borges intende l'infinito in senso aristotelico. In matematica clicca qui 

"L'infinito non é ciò al di fuori del quale non c'é nulla, ma é ciò al di fuori del quale c'é tutto". Aristotele

Immagini di Piranesi, Escher, rif. a Lucrezio e Leibniz, La Monodologia : "Anche nella più piccola parte di materia c'é un mondo di creature, di viventi, di animali, di anime...".

Specchi, labirinto, la goccia di rugiada di Escher che racchiude un mondo altro...l'altro mondo...

L'infinito come memoria Funes, o della memoria

La patologia della troppa memoria senza ordine, tragica, la conservazione di tutto.

Non si può appagare il desiderio che termina con la vita ma pure il desiderio é un'immagine dell'infinito. Auguri a tutti per San Valentino.  Prof. Stefano Armellin


Rosa Acunzo - Farfalla
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AMICO LIBRO

1. Cosa fare dopo la maturità ?

Abravanel Roger,D'Agnese Luca,La ricreazione é finita, Scegliere la scuola, trovare il lavoro, RCS, Milano,2015, pp.296 ; 

Università, la crisi del Sud clicca qui

2. Per pensare il mondo oggi :

Harari Noah Yuval, Da animali a dèi, Breve storia dell’umanità, Milano, RCS/Bompiani, 2014, pp. 508

3. Per comprendere lo sfondo storico nei primi 23 anni di vita di Giacomo Leopardi :

Valzania Sergio, I dieci errori di Napoleone, sconfitte, cadute e illusioni dell’uomo che voleva cambiare la storia, Milano, Mondadori, 2012, pp. 219

4.  Scienza oggi 

Carlo Rovelli, La realtà non é come ci appareclicca qui 

I limiti della visione culturale dello scienziato clicca qui 

Pedagogia della Matematica clicca qui 

Onde gravitazionali news clicca qui  

5. Mondo digitale

Le scuole negli Stati Uniti d'America clicca qui 
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ESAME DI MATURITA’ SOCIAL E DIGITALE

Coloro che oggi hanno 18 anni e si preparano ad affrontare l’esame di maturità hanno da tempo preso confidenza con il mondo digitale.
Premessa la fondamentale distinzione fra uso professionale e studentesco (c’è un abisso) dei social, qui ci si chiede se fanno perdere tempo come la televisione oppure sono utili a migliorare le proprie competenze in vista dell’esame.
Siccome i giovani, appunto perché giovani, non possono essere dei professionisti sicuri di quel che fanno e di quel che scrivono,  le eccezioni confermano la regola. Ci troviamo studenti eccessivamente dipendenti dai social perché lì trovano gratificazioni : cognitive, affettive, emotive, ecc. ma il programma d’esame al posto che progredire rallenta.
Sembra ovvio constatare che se uno naviga sui social 3/4/6/8 ore al giorno considerato anche il tempo sulle app. mobili, toglie spazio vitale allo studio concentrato e serio  per seri che possono essere gli argomenti sui social.
Ma l’esame di maturità non si fa davanti a un monitor e i cellulari sono ritirati. Perciò è bene evitare ogni distrazione iniziando a ridurre il tempo che si passa sui social diciamo a un’ora al giorno, alla quale di solito si somma il tempo televisivo e distrazioni varie.
Personalmente ritengo che si arriverà a chiedere un patentino d’idoneità agli studenti desiderosi di frequentare i social, Karl Popper lo proponeva per gli operatori televisivi, infatti è facilissimo cadere nella comunicazione ingannevole a danno del prossimo. Insomma, a mio avviso è un pericolo che stiamo sottovalutando.
Prof. Stefano Armellin, Pompei martedì 19 gennaio 2016


L’educazione è la nemica della saggezza, perché l’educazione rende necessarie tante cose, di cui per esser saggi si dovrebbe fare a meno.
• Luigi Pirandello •





 Giacomo Leopardi Le Ricordanze