mercoledì 5 aprile 2017

IL GOVERNO DEL MONDO

IL GOVERNO DEL MONDO
Verso Volgograd
Idee (anche) per le Conferenze sul clima prima e dopo Parigi 2015

Questo post é a 116 di 116, seguono commenti e note di aggiornamento ( 9 );

il post nasce dall'esigenza che qualcuno (noi) getti le basi per la Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo, o almeno riesca a mettere in luce una traccia credibile da qui al 2025;


1. Governo del Mondo "Preoccupano il ritardo dell'Europa comunitaria, che continua ad avere un rapporto con l'ONU in ordine sparso, e l'inerzia dell'Italia che, per la sua vocazione pacifica dovrebbe farsi portatrice di progetti di ampio respiro...
La riforma deve coinvolgere come al tempo della Conferenza che portò alla approvazione della Carta di San Francisco, tutti gli Stati, le diplomazie, le opinioni pubbliche, per dare un corso diverso ed uno slancio coraggioso alla distensione, al disarmo, alla cooperazione...
Aldo Moro, aveva posto allo studio una proposta globale di riforma, in senso democratico e universalistico, dell'ONU. Questo progetto va ripreso.
Il " Governo mondiale", che tutti auspicano, è molto lontano, attende il lavoro di più generazioni, ma intanto si ha il dovere di affermarlo nei fatti...". Granelli 1993 

2. Governo del Mondo "...appare evidente come sia necessario, per aggredire le vere cause degli squilibri mondiali, intervenire sui meccanismi prevalenti del mercato mondiale, dell'azione delle istituzioni statuali ed internazionali; e sia necessario fare un salto di qualità nella cooperazione internazionale...cominciando a disegnare "pezzi" di Governo mondiale e di sviluppo equilibrato e contrattato.

 Ciò che nel vertice di Rio de Janeiro sull'ambiente mondiale si é cercato, senza successo, di affermare era essenzialmente la necessità di cominciare a pensare la Terra come ad un'entità unica e indivisibile, e alla sua salvaguardia e al suo sviluppo come ad obiettivi necessariamente comuni.
Emerge con forza la necessità do costruire un approccio globale e onnicomprensivo alle tematiche dello sviluppo...

Manca la capacità di affrontare l'insieme degli aspetti in gioco...é evidente che non può essere il solo mercato a risolvere i grandi problemi aperti e le grandi disparità esistenti...serve un programma di alfabetizzazione mondiale...la riduzione del 3% all'anno delle spese militari di tutti i Paesi della Terra creerebbe negli anni 90, la disponibilità di circa 1500 miliardi di dollari da destinare allo sviluppo...

Solo con l'affermarsi di una nuova coscienza "mondiale" globale si potrà cominciare a delineare quell'orizzonte di sviluppo equo e sostenibile senza il quale l'umanità intera rischia di spingersi in un tunnel senza uscita...". Luciano Vecchi 1993


3. Governo del Mondo " In un'epoca in cui l'unico scopo dei nostri sforzi é l'ordine mondiale, nessun uomo politico responsabile dovrebbe tollerare l'idea che più della metà della popolazione mondiale sia denutrita mentre i paesi più progrediti accumulano maggiori ricchezze...la sicurezza richiede il potere ; il potere é indivisibile e chiunque detenga il potere lo eserciterà a tutti i livelli". J. Tinbergen


4. Governo del Mondo 34. Louvre. Henri (già Direttore del Louvre), il senso della memoria dell'Arte Contemporanea in questa mostra on line, si definisce attraverso la percezione delle opere che avviene anche ora nella sala fisica del Louvre per coloro che sono collegati a internet .
Ma la mente del visitatore, di ogni visitatore, é il luogo espositivo per eccellenza di questa mostra-confessione del Mondo a sé stesso.
L'artista é sempre un mezzo.
Attraverso le opere l'artista fa emergere la coscienza del Mondo, é la sua missione. Queste opere rivelano la profonda necessità di non nascondere nulla al pubblico. Mentre le opere storicizzate nelle sale sono fuori contesto, esempio : il monumento egiziano a Parigi.
Però il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013 crea il contesto adatto dovunque sia il luogo di osservazione e in ogni tempo.
E' vero, tutta l'Arte parla al presente, ma quest'opera intende dire qualcosa di più su questo presente, intende evidenziare il ponte iconografico fra XX e XXI secolo.

Con questo post tocco quota 1600 di 2013, cento pezzi oltre la massa critica di 1500; a questo livello cambiano veramente i meccanismi di percezione visiva; é un risultato che ha richiesto vent'anni ma ne valeva la pena perché finalmente si certifica con le opere originali, un reale progresso in Arte come non avveniva da tempo. (...)

"L'Europa unita e l'America unita devono andare più in là: devono giungere alla proclamazione di uno Stato mondiale, dove gli Stati nazionali, le tradizioni culturali e le caratteristiche razziali si integrino in una unità planetaria". Anthony Elenjimittam

Allora Henri, il Louvre cioè la Francia e l'Europa, sono chiamati a fare un passo innanzi nella Speranza, perché é questo che i Popoli del Mondo chiedono ai Capolavori : una guida certa e sicura per raggiungere la Speranza.  Stefano Armellin, venerdì 24 febbraio 2012

5. Governo del Mondo "I fini globali di sopravvivenza dell'umanità hanno la priorità su qualsiasi obiettivo di carattere regionale, statale, nazionale, di classe, di partito, di gruppo e personale.
In una prospettiva a lungo termine l'Unione, attraverso i suoi organi di potere, tende al raggiungimento della reciproca convergenza pluralistica dei sistemi socialista e capitalista, quale unica soluzione radicale dei problemi di carattere mondiale e interno.
Espressione politica di tale convergenza in futuro dovrebbe essere la creazione di un Governo mondiale". Sacharov

6.Governo del Mondo "In nessuna parte del Mondo sarà possibile godere di una vera libertà fino a che il particolarismo degli Stati non sarà sostituito da un Governo mondiale, in cui ogni abitante della Terra possa esercitare il diritto di cittadino del Mondo". Bobbio 1989

7. Governo del Mondo L'economia mondiale " E' chiaro, in ogni caso, che nulla ci riguarda così da vicino e ci riguarda tutti come il sistema dell'economia mondiale. La vecchia economia nazionale appartiene ormai a un Mondo scomparso...i problemi che l'umanità si trova ad affrontare richiedono una solidarietà di tipo nuovo, dalla quale siamo ancora ben lontani.

Se i pericoli sono comuni, anche i compiti lo sono...sembra quasi che il lungo apprendistato europeo di cui si parla...stia per cedere il passo a una Civiltà di scala planetaria...

La civiltà europea, con tutti i suoi grandiosi successi, sta sviluppando una fisionomia sempre più unilaterale, e tale da minacciare non solo l'esistenza dei singoli ma il destino dell'intero Pianeta. Le crescenti disuguaglianze fra ricchi e poveri, a livello locale come a livello globale, richiedono una compensazione.

Ma dov'é l'autorità in grado di procedere a un'equa distribuzione delle ricchezze ? Noi sappiamo che nella lotta per i beni materiali non vige solidarietà alcuna : bisognerà cercarla in beni di altro tipo...

In tutte le forme di competizione, gli interessi economici rappresentano un pericolo deformante. Il denaro governa il Mondo, ma vale anche qui il principio di azione e reazione : esistono ambiti il cui obiettivo non é la ricchezza materiale o la divisione dei beni. Proprio in questi ambiti come le arti e le scienze, si stabilisce un rapporto di dare e avere che ignora i conflitti e le rivalità. Nascono di qui la solidarietà e un'eredità comune di cui tutti sono partecipi...". Gadamer 1993 

8. Governo del Mondo The Opera Collection dal 1983 sviluppa la maggiore innovazione dell'Arte Contemporanea Internazionale idonea per lanciare nel Mondo una sinergia d'intenti con tutta la rete museale mondiale clicca qui nel tentativo serio di creare, ad un livello superiore, una nuova visione e aggregazione di Popoli per il Bene dell'umanità nel senso più ampio. Stefano Armellin

9. Governo del Mondo "Lo sviluppo integrale dei popoli e la collaborazione internazionale esigono che venga istituito un grado superiore di ordinamento internazionale di tipo sussidiario per il governo della globalizzazione. Urge la presenza di una vera Autorità politica mondiale". 
Da Caritas in Veritate di Benedetto XVI

10. Governo del Mondo Le vicende del Mondo contemporaneo impongono a tutti i creativi del Pianeta Terra, uno sforzo decisivo per dare un contributo significativo di idee a tutti i livelli; e, per rendere finalmente concreta, la possibilità di condurre l'Umanità in quella ideale prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo che l'ONU ha il dovere morale di promuovere, e per farlo risolvendo le pressanti emergenze planetari l'ONU deve essere riformato. Ora, questo processo di riforma é fermo.

Inoltre il risultato di un'alta Autorità centrale mondiale, non é possibile senza una chiara e visibile definizione dello Stato dell'Anima del Mondo, un compito oggi risolto dal Poema visivo del XXI secolo, il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013 di Stefano Armellin.


11. Governo del Mondo Ipotesi : Dal G2 al G194 (con la Palestina); il vertice di Copenaghen ha messo in luce la debolezza del sistema normativo in materia di Diritto Internazionale. L'impossibilità di dare voce a tutti gli Stati del Mondo su una piattaforma d'intesa comune non ha permesso le delibere necessarie per l'equilibrio ambientale planetario.

L'ONU può produrre lo strumento necessario per generare maggiore consenso universale all'interno della sua stessa organizzazione come richiesto dallo statuto delle Nazioni Unite. Questo strumento, lo ricordiamo spesso nel Poema visivo del XXI secolo, é la Costituzione degli Stati Uniti del Mondo; 

Quella che potrebbe sembrare l'utopia delle utopie, la somma utopia, si sta rivelando invece come urgentissima per il nostro tempo. Per rispondere con coerenza e razionalità alle pressioni sempre più forti causate dalle emergenze planetarie, fra cui la più grave in assoluto é quella morale; come confermato dalla profonda ingiustizia economico-finanziaria che impedisce l'equa distribuzione delle risorse.

Ora, per generare la palingenesi non c'é un posto al Mondo più privilegiato di un altro. La tecnologia ci permette di comunicare ovunque con chiunque. Si sono modificati gli stessi riferimenti storici, il linguaggio cambia rapidamente. Ma questo non vuol dire che un luogo vale un altro. Nemmeno una persona su oltre sette miliardi é uguale ad un altra.

Quello che oggi lascia attoniti é la lentezza assurda per risolvere con determinazione una situazione di stallo nel Diritto Internazionale. La nostra sapienza, la vasta conoscenza del Mondo, la tecnologia sempre più veloce sbatte contro il muro della scarsa consapevolezza di quella che é l'essenza della natura umana più intima.

Se i 193 Capi di Stato si mettono oggi intorno a un tavolo per sorridere l'uno con l'altro, speranzosi in un futuro migliore per tutti ; le pressioni alle loro spalle sono tali e tante che il bene comune di tutti i Popoli della Terra viene strumentalizzato come sempre per l'interesse di pochi.

Serve allora, ed é vitale, applicare un nuovo concetto di Popolo del Mondo, molte ONG si stanno prodigando in questo senso, ma é soprattutto la Chiesa Cattolica Apostolica Romana coon duemila anni di esperienza umana e spirituale alle spalle, in grado concretamente di produrre il ponte della Salvezza. E' parte della sua stessa Missione. Oggi le divisioni fra Stati nazionali in un'atmosfera psico-fisica planetaria compromessa diventano relative.

Per sopravvivere tutti hanno bisogno di tutti, eppure, Paesi come l'Iran e la Corea del Nord faticano a comprendere questa argomentazione. Stefano Armellin, Pompei, martedì 9 febbraio 2010

12. Governo del Mondo " Non siamo stati capaci di raggiungere quella crescita e maturità morale e politica che sola sarebbe capace di guidare e controllare senza rischi gli usi che facciamo dei nostri tremendi poteri intellettuali. 
E' per questo che ora ci troviamo di fronte a un gravissimo pericolo. Il nostro perverso orgoglio nazionale ci ha impedito di realizzare per tempo uno  Stato mondiale". Bertrand Russell

13. Governo del Mondo " Dare forma concreta e umana al nuovo progetto di civiltà planetaria avrebbe dunque impedito il proliferare dei conflitti della mondializzazione. La forma concreta e urgente sarebbe stata il porre in essere un Governo mondiale con la costituzione di un nuovo insieme di regole condivise, di istituzioni democratiche che organizzassero e regolassero i nuovi rapporti sociali ed economici globali, concepiti ormai come un unico sistema, attraverso l'azione combinata di una pluralità di attori che perseguono strategie diverse ma complementari allo stesso tempo". Torrenzano 2005

14. Governo del Mondo " Nel 1943 Wendell Wilkie un candidato alla Presidenza degli USA che non venne eletto, scrisse un libro intitolato One World un'eloquente difesa della necessità di un unico Governo Mondiale, che andava molto oltre quanto fu alla fine stabilito con l'istituzione dell'ONU...

Il Mondo non ha fatto molta strada verso la creazione di un unico Governo Mondiale...può definirsi più unito in termini economici...le nazioni sono più interdipendenti di quanto siano mai state. Questa interdipendenza sottolinea un'esigenza di coordinamento e regolamentazione. La logica dello sviluppo economico mondiale richiede una forma di Governo Mondiale migliore di quella che possediamo ora". Op.Cit.

15. Governo del Mondo "Alla luce dell'idea kantiana ci si può immaginare una costituzione politica della società mondiale decentrata, a partire dalle strutture oggi esistenti, in forma di un sistema a più livelli il quale nel suo complesso manca per buoni motivi del carattere statale.
Stando a quest'idea, a livello sovranazionale una organizzazione mondiale adeguatamente riformata non potrebbe assolvere in maniera efficace e non-selettiva le funzioni essenziali per la vita ma precisamente specificate, della tutela della pace e della politica dei diritti umani, senza dover assumere la forma statale di una Repubblica mondiale.
Kant concepisce la pace mondiale duratura come implicazione di una completa legalizzazione delle relazioni internazionali...
Eguali diritti civili e umani per tutti. In Kant quest'idea della condizione cosmopolitica prende forma nella costituzione di una Repubblica mondiale". Habermas

16. Governo del Mondo  "La costituzione degli Stati si fonda sulla religione. La religione costituisce la base degli Stati, non nel senso che lo Stato si serva della religione come strumento né nel senso che si presti obbedienza agli Stati per mezzo di essa, ma per la ragione che gli Stati non sono altro che la manifestazione del vero contenuto della religione". Hegel

!7. Governo del Mondo "La storia universale é in sostanza la storia della religione, il processo attraverso il quale la religione raggiunge il suo vero contenuto". Emanuele Severino

18. Governo del Mondo " I maggiori ingegni di Firenze dovettero sempre salvarsi da un diluvio di motteggi, di malignità, di livori, di rancori, di calunnie, di vituperi...
Il genio e la fama sembrano a Firenze più che altrove, un'offesa e quasi una colpa che merita d'essere espiata. La grandezza dei nostri grandi non nasce soltanto dal loro genio ma anche dalla critica beffarda dei loro concittadini che li spinge a far sempre meglio, a superare loro stessi.
La Divina Commedia non é soltanto un viaggio. E' prima di tutto una resurrezione e un giudizio sulla vita e la storia di tutti gli uomini, da Adamo a Bonifacio VIII.

E' inoltre, una solenne profezia il rifiuto vaticinio di un nuovo Salvatore, -messo da Dio- che cambierà la faccia del Mondo e inizierà un'epoca nuova nella stessa Cristianità.La Divina Commedia é, anche, un manuale di salvezza, una specie di -somma- in versi, una teologia in azione, un itinerario dell'anima dagli sterpi della terra alle corone di luce dell'Empireo, dalle fiamme dell'inferno all'incendio immateriale degli angeli.
La Divina Commedia non é perciò soltanto un Poema, un'opera letteraria, ma qualcosa di ben più potente : un tentativo apostolico e profetico di mutare la vita degli uomini, uno sforzo per rinnovare e attuare il più perfetto Cristianesimo.
Dante non é il letterato che si studia di esibire vive scene, forti figure, felici immagini e potenti espressioni ma si presenta a noi come Maestro di vita, educatore di coscienze, riformatore della Chiesa e del Mondo, messaggero dell'avvenire...

La Divina Commedia é, in apparenza un Poema ma un Poema che vuol essere azione e, quando occorra, battaglia e miracolo...
Il problema e l'esigenza dell'unità umana, affrontato dall'Alighieri, é oggi, ai nostri giorni, presente e urgente come non mai e molti ormai vagheggiano, per allontanare la tragica minaccia tra Oriente e Occidente, uno Stato mondiale". Giovanni Papini

19. Governo del Mondo  " Nel contesto della mondialità bisogna riproporre il primato della politica anche a livello planetario". Cardinale Martini 1998

La crisi dell'umanità. "Una nuova civiltà sta sorgendo. E questa nuova civiltà é così rivoluzionaria che mette in discussione tutti i punti fermi precedenti... L'alba di questa nuova civiltà costituisce il singolo fattore più esplosivo della nostra storia. Si tratta di un evento di importanza paragonabile a quello dell'avvento dell'agricoltura o della rivoluzione industriale...

L'umanità si trova oggi di fronte a un balzo in avanti di portata inimmaginabile...

Il periodo di transizione sarà caratterizzato da una estrema frantumazione sociale, da ampie e selvagge oscillazioni economiche, da sconquassi tecnologici, da turbolenze politiche, da violenze, guerre e minacce di guerra". Toffler 1990

"Se l'umanità vuole sopravvivere, ci occorre un modo di pensare essenzialmente nuovo". 
Albert Einstein

20. Governo del Mondo The Opera, un trampolino pronto per la più grande transizione di tutti i tempi : gli Stati Uniti del Mondo. Stefano Armellin 1992

21. Governo del Mondo " La nostra prima espressione di responsabilità globale sarà il varo di un programma di ricostruzione a livello mondiale...Ripristinare ovunque la varietà biologica...i processi degenerativi in atto hanno ormai acquisito una tale forza d'inerzia che non potranno più essere arrestati da un giorno all'altro...ma nei luoghi più inaspettati, sono sbocciati segnali di speranza...abbiamo ora la possibilità di essere i primi a vivere in definitivo accordo con l'astronave Terra e quindi in perpetua armonia con i nostri simili". Myers 1992 

22. Governo del Mondo 

Ai Presidenti di tutti gli Stati del Mondo

Gentili Signori,

Dal 1960 vivo su questo Pianeta e mi rendo conto della profonda evoluzione che la nostra società cosmopolita ha subito negli ultimi cinquant'anni. Siamo ancora lontani da una effettiva armonia con il contesto ambientale, con l'atmosfera che dona a tutti gli oltre sette miliardi di inquilini, l'aria per respirare.

Manca soprattutto lo strumento essenziale per governare con successo l'esistente Bene Comune

Questo messaggio a Voi diretto attraverso la rete non intende ripetere cose che i Vostri uffici assai competenti conoscono. Da tempo ci sono sufficienti informazioni, denari e mezzi operativi per togliere lo spettro della fame, della povertà, dell'ignoranza, dal Pianeta Terra.

Questo risultato non avviene in tempi rapidi non perché non siamo in grado di conseguirlo, ma perché la legislazione, il Diritto Internazionale é insufficiente. E' come andare a pescare in mare a mani nude senza rete.

Nella convergenza mondiale attuale d'intenti, a tutti i livelli operativi, mai vista prima nella storia dell'umanità, manca lo strumento essenziale per governare con successo l'esistente Bene Comune :

L'ONU come voi riconoscete non é sufficiente, ma proprio l'ONU é l'ente adatto nel Mondo per dare avvio allo strumento indispensabile per governare con successo l'esistente Bene Comune. 

Il mio contributo attraverso l'arte é la definizione migliore possibile dello Stato dell'Anima del Mondo in particolare attraverso il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013 verso il Grande Giubileo del 2025. Stefano Armellin

Nota : Questo testo parte dall'Italia, da Pompei, e per non essere generico sarà inoltrato al Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano con preghiera che il suo Alto ufficio possa rigirarlo con autorevolezza ai Vostri.

Stefano Armellin 
Pompei, sabato 9 gennaio 2010

23. Governo del Mondo 

Al Presidente Napolitano
Noi europei facciamo fatica a sentirci europei perché l'unione é stata imposta dai vertici politici e non da un sentire comune dei popoli.

Il Mondo oggi cresce verso la sua naturale unione, é fondamentale perciò trovare l'accordo fra il crescere di un sentire mondiale comune e un'azione legislativa determinante, lungimirante e capace di avviare uno studio per la Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo.
Come già espresso ad Ella, il progetto The Opera parte dall'arte contemporanea e dall'arte sacra contemporanea ; proprio per esplorare queste possibilità inedite del Diritto Internazionale. Ma lo fa nei limiti delle competenze artistiche, che sono quelle di definire al meglio lo Stato dell'anima del Mondo.

Da questa motivazione ho generato con l'aiuto di Dio, il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013, verso il Grande Giubileo del 2025.


Pace e Gioia
Stefano Armellin
Pompei, mercoledì 4 agosto 2010

24. Governo del Mondo "Le esigenze dell'unità di un sistema giuridico, economico, sociale nazionale si impongono nella società mondiale...i vincoli internazionali rafforzano, non indeboliscono le esigenze della certezza e dell'eguaglianza del diritto in ogni parte dello Stato...". 
Don Gianni Baget Bozzo

Sì il mio lavoro si é esteso dai fondamenti della logica all'essenza del Mondo unito. 
Stefano Armellin 2000

25. Governo del Mondo "Più della metà dei circa duecento Stati che fanno parte dell'ONU sono retti da regimi autocratici, dispotici e corrotti. Non rispondono in alcun modo alla definizione che io do di uno Stato repubblicano, né a quello che voi chiamate democratico...

Solo i governi controllati da un'opinione pubblica libera sono degni di associarsi per assicurare, quanto più possibile, la concordia internazionale. Sta di fatto, invece, che la libertà d'espressione, i diritti delle minoranze, il rispetto del cittadino e dell'individuo non sono considerati un prerequisito per poter entrare nell'ONU.

Questa Assemblea planetaria non presenta alcuna somiglianza con la mia Federazione di Stati Repubblicani" . Glucksman


26. Governo del Mondo "Quando tutto il Mondo fu cittadino Romano, Roma non ebbe più cittadini; e quando cittadino Romano fu lo stesso che Cosmopolita, non si amò né Roma né il Mondo: l'amor patrio di Roma divenuto cosmopolita, divenne indifferente, inattivo e nullo : e quando Roma fu lo stesso che il Mondo, non fu più Patria di nessuno, e i cittadini Romani, avendo per Patria il Mondo, non ebbero nessuna Patria, e lo mostrano col fatto (24 dicembre 1820)". Giacomo Leopardi

27. Governo del Mondo " Mondo unito. Nel sottolineare la svolta epocale a cui é giunta la nostra società, il russo V.S. Stepin notava che tutti i cambiamenti avvenuti hanno dato luogo a problemi globali senza precedenti in altri tempi...la crisi globale degli ultimi 50 anni ha messo in discussione gli ideali di progresso e la convinzione che la civiltà tecno-genica fosse la strada principale per lo sviluppo dell'umanità.

C'é bisogno di nuove vie di sviluppo, di nuovi valori umani. Tutto questo presuppone una trasformazione della intera struttura di valori tecno genici...Sarebbe necessaria una terza via per costruire un ordine sociale migliore. La gestione efficiente di sistemi su larga scala richiede un coordinamento centralizzato delle singole componenti e quindi l'organizzazione di Federazioni e Stati, e, infine di un Governo mondiale.

Oggi c'é un grande bisogno di utopie per pianificare un futuro migliore, trovare una terza via é indispensabile, dopo che capitalismo e socialismo fasullo hanno portato il Mondo sull'orlo di un disastro globale ". Bunge 1994

28. Governo del Mondo "Riconoscersi negli oggetti, in una casa, nella città, nuvole e foglie e alberi e persone. Individuare nelle cose, generalmente percepite con distacco l'impronta di sé. E, ancora più, sentire con netta precisione il legame con il Mondo, l'assenza di soluzioni di continuità; nessuna separazione, bensì un continuum la cui umana capacità di distinzione soltanto é in grado di differenziare;

UNIONE, che é unione tra stati e città e popoli e uomini, nella fisicità e nell'etere, in un tempo dove la velocità avvicina ogni parte giungendo al paradosso : la conciliazione degli opposti e il miscuglio degli oggetti nel tutto. Non più intollerabile solitudine. Amore. Incondizionato.

UNIONE che é la nostra tensione, all'unisono, la cui idea rappresentativa é la rete che é ovunque, nella sfera del visibile e dell'invisibile. Rete che muove tutto e pone in relazione ogni cosa sincronicamente". Elisa Gennaro 

29. Governo del Mondo "Ci si rende sempre più conto che questa invocazione di un Governo mondiale sovranazionale che possa evitare o almeno calmare attriti e conflitti e possa giudicare in base alla giustizia e alla verità e agire poi di conseguenza, questo principio enunciato così bene da Giovanni XXIII nella Pacem in Terris e che poi ha sempre preso più piede, non può limitarsi a essere una bella utopia, ma deve cercare di diventare realtà. Il che é molto difficile". 
Cardinale Casaroli 1992

30. Governo del Mondo "In realtà stentiamo tutti a renderci conto che in questi anni si sta compiendo un passaggio d'epoca, e che il XX° secolo si sta chiudendo portando via con sé una concezione dei rapporti politici e umani sui quali abbiamo costruito una logica che dovremmo avere il coraggio morale e intellettuale di cominciare a superare...

La politica cambia a tutti i livelli e in tutti i Paesi. Come giungere a un vero Governo mondiale che possa agire con propri strumenti di dissuasione militare ? Ma é su queste cose che occorre discutere, e non perdere tempo ad affermare che - non si può lasciare che l'America diventi il gendarme del Mondo-. Ciò che sta cambiando é il Mondo, e il nostro dovere di uomini, comunque schierati, é di aiutarlo a diventare migliore. Beppe del Colle 1992

31. Governo del Mondo "Con la fondazione della Società delle Nazioni il progetto kantiano entra per la prima volta nell'ordine del giorno della pratica politica...
L'idea kantiana ha sviluppato i suoi effetti nella teoria e nell'applicazione politica del diritto soltanto dopo gli orrori della prima guerra mondiale...
Come per Kant, solo la creazione di una condizione di diritto cosmopolitico significherà la definitiva abolizione della guerra". Habermas

32.Governo del Mondo "E' però utopistico pensare che il solo Diritto possa in tutti i casi prevenire o risolvere i marcati conflitti d'interesse che a volte dividono gli Stati sul piano politico ed economico e che talora determinano quella grave violazione del Diritto Internazionale rappresentata dall'uso della forza. Il ruolo delle grandi potenze e il rispettivo equlibrio o balance of power passarono con la dilatazione delle relazioni internazionali, dalla scala europea a quella mondiale e costituiscono tuttora un momento centrale per la stabilità e l'ordine nella società internazionale". Tullio Treves

33. Governo del Mondo "Erosione della sovranità. Lo sviluppo della tecnologia... i fenomeni di integrazione e di conflitto sociale frutto delle migrazioni di massa sempre più numerose e il fatto che le attività economiche trascendono sempre più le frontiere nazionali, fanno sì che il potere dei singoli Stati sta di molto restringendosi, a favore di altre entità, quali società multinazionali, organizzazioni non governative, movimenti religiosi, politici ed anche criminali o terroristici internazionali.
Nonostante la globalizzazione. La posizione centrale dello Stato rimane...incontrastata. Gli Stati rappresentano ancora oggi la massima concentrazione di forza coattiva ". Tullio Treves

34. Governo del Mondo "L'immutabilità, la fissità e l'eternità dello Jus naturae et gentium, si attenuavano, inoltre, grazie allo sforzo della dottrina classica di determinare i soggetti di quello  Jus , sostituendo alla indeterminatezza di un sistema giuridico valido per tutti gli uomini come tali l'identificazione più rigorosa della cerchia sociale propria del Diritto Internazionale.

Il primo coraggioso passo a questo riguardo era stato fatto già da Francisco de Vitoria (1480 - 1546) che sostituì la Gentes agli Homines nella famosa definizione romana dello Jus gentium, configurando pertanto quest'ultimo come il sistema giuridico - Quood naturalis ratio inter omnes gentes constituit - e finemente contribuendo alla precisazione del requisito della sovranità degli Stati come soggetti dello Jus gentium " Tullio Treves

35. Governo del Mondo "Per la dottrina pura, lo Stato si risolve integralmente nel diritto e vi é un'assoluta identità tra Stato e diritto. La moderna società Internazionale é una società che vede come protagonisti non gli individui, i popoli, le nazioni, ma gli Stati, tramite i gruppi di uomini che presiedono al loro governo. Dalla polis alla civitas, alla repubblica. Stato é, infine una espressione che é sorta e si é diffusa, specialmente dalla seconda metà del XVIII secolo, in funzione di esigenze, di ordine politico e di ordine giuridico delle società nazionali.

Lo Stato é inteso come il governo, ossia il complesso delle autorità che esercitano il potere politico nell'ambito di ciascuna comunità. Per le reti internazionali contano non gli individui privati, ma i governi, che rappresentano uno Stato nei confronti degli altri Stati. Né va sottovalutato l'impiego frequente delle espressioni Stato e governo come termini sostanzialmente equivalenti, se non addirittura come sinonimi. Malgrado il mutamento di governo, la nazione rimane, con diritti ed obblighi inalterati.

Lo Stato é vincolato dagli impegni assunti da governi che hanno cessato di esistere". Tullio Treves
36. Governo del Mondo "Nulla sarebbe meno rispondente alla realtà del credere che sia avvenuta, con la creazione delle Nazioni Unite, una trasformazione radicale nel campo delle reti internazionali. Le Nazioni Unite sono l'incarnazione più recente del sistema della cooperazione di stati sovrani; e un fosso assai profondo le separa ancora da quelle forme a carattere super-statuale che costituiscono l'aspirazione profonda e, per ora irrealizzata di tanti che vi vedono il solo mezzo per assicurare un ordinato e pacifico sviluppo della convivenza umana". Roberto Ago 1946

"Le istituzioni in cui si articolano le Organizzazioni Internazionali operano organizzando la cooperazione tra i governi nazionali, non sovrapponendosi ed imponendosi a questi, ed esse costituiscono per tal modo non tanto gli inizi di un Governo internazionale...quanto piuttosto il surrogato di un tale Governo ". Tullio Treves

37. Governo del Mondo "La società scientifica può essere stabile a determinate condizioni. 
La prima di queste é l'esistenza di un Governo Mondiale unico che abbia il monopolio delle forze armate e sia quindi in grado di imporre la Pace. 
La seconda é un estendersi generale della prosperità, in modo che una parte del Mondo non abbia nulla da invidiare all'altra.
La terza (che presuppone l'adempimento della seconda) é un basso quoziente di nascite ovunque, in modo che la popolazione mondiale rimanga pressoché stazionaria. (Si stabilizzerà in futuro tra i 9 e i 12 miliardi di persone NdA).
La quarta richiede possibilità di iniziativa individuale tanto che nel lavoro che negli svaghi, e il maggior frazionamento possibile del potere compatibilmente col mantenimento della struttura politica ed economica". Bertrand Russell 

"Non vi é ragione per presumere che il male attivo nell'universo sia limitato al genere umano. Né vi é ragione per supporre che la causa del male umano si trovi solo nella natura umana...il Mondo diviene ogni anno più pericoloso. Noi dobbiamo lottare contro questo male con ogni particella del nostro giudizio...il male non lo si può combattere con un male più forte, la negazione con una negazione maggiore, i missili nucleari con un numero maggiore di missili nucleari.
Bisogna capovolgere il processo di negazione . Solo l'affermazione può sconfiggere la negazione, solo il bene può sconfiggere il male, solo l'Amore può sconfiggere l'odio, l'Amore non finisce mai perché é la vera essenza della realtà ". Bertrand Russell 

"Negli affari internazionali l'unica autorità adeguata sarebbe quella che rappresentasse tutte le nazioni civili. Il fatto che una persona sia cristiana, maomettana o ebrea, non é una questione di interesse pubblico, sempre che la persona obbedisca alle leggi ; e le leggi dovrebbero essere tali che gli uomini di tutte le religioni possano ottemperarvi". Bertrand Russell 

"Il problema della distribuzione del potere é più difficile di quello della distribuzione della ricchezza. La tirannia della maggioranza é un pericolo molto reale. In qualsiasi nuova questione la maggioranza ha sempre torto perché é guidata dal pregiudizio e dall'abitudine". Bertrand Russell

38. Governo del Mondo Lo diceva anche Kant. Già Immanuel Kant (1724-1804) mi anticipava nel 1785 auspicando nel suo testo sulla Pace perpetua una Federazione universale di Stati. Oggi quello che possiamo fare é intuire e assecondare con lungimiranza il destino del Mondo; il Mondo sta procedendo per spinte interne verso la sua naturale unione. Compito della cultura mondiale é sempre quello di fare chiarezza sullo Stato dell'Anima del Mondo. Per fare il Bene Comune nel senso più ampio serve una nuova visione del Mondo, capace, in un colpo d'occhio, di abbracciare tutto l'esistente e di aggregarlo. Questo tentativo visivo lo porto innanzi con The Opera Collection dal 1983 descrivendo appunto lo Stato dell'Anima del Mondo. 

Dobbiamo trovare le parole giuste, poetiche, capaci di muovere situazioni valide ma ferme. Parole semplici, comprensibili, ma scritte con il fumo uscito dai camini di Auschwitz perché la crisi é mondiale.


Stiamo bruciando 85 milioni di barili di petrolio al giorno e questa tendenza non é sostenibile. O 
riusciamo a modificare questa tendenza da qui al 2025 oppure la tendenza modificherà noi, e saranno lacrime e sangue. L'arte dimostra di elevare il pubblico del Mondo quando con sapienza, libera dalle catene l'anima dei Popoli oppressi e propone risposte di senso risolutive come The Opera Collection dal 1983, il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013, verso il Grande Giubileo del 2025. Stefano Armellin 2011 /2013

39. Governo del Mondo "Occorre fare causa comune per il bene dell'umanità. Invece, temo che a livello teologico e dognatico il dialogo con l'Islam sia impossibile". Kolvenbach

40. Governo del Mondo "I dieci principi di deontologia giornalistica ; UNESCO 1993 
1. Diritto a un'informazione vera. Questa formula include il diritto della gente a una libera espressione attraverso i mezzi di comunicazione.
2. Dedizione del giornalista alla realtà obiettiva. Ciò al fine di fornire al pubblico materiale utile alla formazione di un'immagine completa e accurata della realtà.
3. Responsabilità sociale del giornalista. Il fatto, che l'informazione giornalistica é un bene sociale, e non soltanto una merce.
4. Integrità professionale del giornalista. Etica personale.
5. Accesso e partecipazione del pubblico. Il diritto, cioé, di rettifica e replica.
6. Rispetto della privacy e della dignità umana.
7. Rispetto dell'interesse pubblico. La tutela, della comunità nazionale delle sue istituzioni democratiche e della morale pubblica.
8. Rispetto dei valori universali e del pluralismo culturale.
9. Eliminazione della guerra e degli altri grandi mali che affliggono l'umanità.
10. Promozione di un nuovo ordine mondiale dell'informazione e comunicazione. 

41. Governo del Mondo "Ora l'umanità si trova in una serie di circoli viziosi, dai quali é difficile uscire. Un esempio é la crescita economica, la disoccupazione, che significa fame per l'uomo, incomincia quando l'economia non cresce.
Non so dirle come l'umanità debba fare per bloccare questo fenomeno (spendere più di quel che si incassi) cioé diminuire la crescita economica senza provocare una disoccupazione catastrofica.

In questo senso io credo che il pericolo per l'umanità sia incredibilmente grande, tanto grande da non potercene rendere neanche conto. E  si tratta di un pericolo che si avvicina a velocità esponenziale.

Credo che la conoscenza o il rendersi conto di questo pericolo, da parte dei giovani, crescano anch'essi in numero esponenziale. Voglio dire il numero di quelli che se ne rendono conto. Il problema, a cui non é facile dare una risposta, é se queste curve si possano incrociare ancora in tempo. Ammesso che non si sia già raggiunto il punto di non ritorno.

Biologi si nasce, così come si nasce poeta o musicista. Gli animali hanno una coscienza". K. Lorenz

42. Governo del Mondo " Per una economia della dignità, testo del Cardinale Segretario di Stato S.E. Reverendissima Mons. Pietro Parolin clicca qui

43. Governo del Mondo " Fosse solo una questione di denari e di equa distribuzione della ricchezza ci si dovrebbe solo chiedere perché non abbiamo ancora risolto le questioni vitali di centinaia di milioni di persone. Ma siccome non é solo una questione di denari e di equa distribuzione della ricchezza; quel che dobbiamo affrontare é più serio di un'epidemia virale. Si tratta di una forma estrema di follia collettiva. E' un male che riguarda il senso della percezione visiva di sé e dell'altro; Perciò é il problema del male dell'anima umana che va risolto. L'arte, la religione, l'educazione fisica, sono le materie principali per riportare alla salute l'anima dei popoli del Mondo.
Siamo privi di un equilibrio economico planetario perché non abbiamo ancora raggiunto un equilibrio spirituale. Da sempre i Capolavori indicano la strada per il successo del Bene. La speranza é che l'anno della Fede possa servire a migliorare la sensibilità verso la ricerca ed a rendere giustizia ai ricercatori. Infatti caratteristica primaria della Fede é un intimo e profondo senso di giustizia verso il Creato. Stefano Armellin 2012

44. Governo del Mondo "L'ONU va modificata nella sua struttura e nel suo statuto affinché 
disponga di una forza d'intervento sufficiente e non dipenda più, per mettere in opera le sue 
decisioni da Stati-Nazione ricchi e potenti, realmente o virtualmente egemonici, in grado di 
piegare il Diritto Internazionale a loro vantaggio o ai loro interessi". Derrida

45. Governo del Mondo "Kohl aveva capito che l'Europa doveva avere una politica, che la Germania non poteva essere solo il tempio del dio marco : nella sua prospettiva, l'Euro era lo strumento di un ordine mondiale fondato sul libero mercato, la democrazia, la legalità internazionale". 
Don Gianni Baget Bozzo 1998

46. Governo del Mondo "...il Cristianesimo in quanto religione é in crisi irreversibile...Sono nate contraddizioni inedite che possono essere affrontate solo da una nuova cultura planetaria.
Già nel 1871 Darwin diceva che, di fronte alla scoperta che la Terra é l'unico ambiente vitale comune a tutta la specie, i vincoli di simpatia che nel passato legavano fra loro i membri di una stessa tribù, città o nazione avrebbero dovuto abbracciare tutti gli abitanti del Pianeta.
Oggi siamo arrivati a questa soglia...il Cristianesimo é attraversato da una scissione : In quanto profezia messianica, esso predice l'avvento di un uomo che non é mai stato, un uomo futuro che realizzerà queste possibilità che non hanno ancora trovato attuazione...
Non é ancora apparso quello che noi siamo, ma noi sappiamo se ciò apparirà che noi gli saremo uguali perché lo vedremo così come Egli é...
Nella nostra epoca ogni convenzione culturale o religiosa deve potersi assumere la responsabilità di rispondere alle grandi domande sulla salvezza dell'uomo contemporaneo, oppure é priva di senso, anzi può divenire pericolosa...
Bisogna convivere preservando la propria identità all'interno di un patto politico comune, solo questa inedita forma di convivenza può salvare l'uomo planetario...il problema demografico é la più grande sfida epocale...
E' vicino il giorno in cui capiremo che Gesù non intese dar vita a una nuova religione ma abbattere tutte le barriere che impediscono all'uomo di essere fratello all'uomo...
Più grave della inaffidabilità morale dei partiti é la loro impotenza ad affrontare le sfide dell'età planetaria...
O arriveremo a creare questa autorità politica mondiale o andremo sempre più verso la disgregazione e la crisi". Padre Ernesto Balducci

47. Governo del Mondo LA TRAVERSATA DELLE ALPI DI STEFANO ARMELLIN
Da San Martin de Vesubie alle Tre Cime di Lavaredo, percorso svolto dal 30 giugno al 12 agosto 1991 in 44 giorni:
Una pagina del diario : 25 di 44 giorni, tappa, Col de Nana (m slm 2775); San Jacques (m slm 1689); Cunéal (m slm 2032).
Non desidero passare per Cervinia, la mia linea si trova più in basso, voglio seguire il tracciato ideale che ho contemplato molte volte dalla cima del monte sopra Varazze, il Beigua (m slm 1287) dove mi sono allenato per un anno e mezzo.

Un artista autentico deve essere in grado di tracciare linee innovative; Con il corpo o con la penna, é lo stesso. L'Arte non ha ancora esaurito le sue possibilità espressive dopo ventimila e più anni di storia. Direi che con l'apertura del XXI secolo gli artisti veri (sempre molto pochi) hanno la possibilità di iniziare a definire le nuove linee creative per tutto il terzo millennio.

Una bellissima e impegnativa impresa che potrebbe iniziare con il riuscire a gettare le basi della Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo ". Stefano Armellin 1991

48. Governo del Mondo Expo' e Capitalismo, di Antonio Socci clicca qui



49. Governo del Mondo L'Opera vuole essere stimolo ai governi del Mondo per velocizzare il processo d'integrazione economico-politica internazionale...essere il fondamento di una base democratica della coscienza mondiale globale...essere l'avvio a uno studio sulla possibile costruzione di un necessario scudo economico planetario...essere a disposizione della comunità mondiale sotto la guida del Santo Padre...Stefano Armellin 1990

50. Governo del Mondo "I nemici dell'umanità hanno acquistato potere rapidamente sono assai prossimi alla meta finale, la distruzione della terra, é impossibile non tener conto di loro e ritirarsi nella esclusiva contemplazione di modelli spirituali che ancora possono avere per noi un certo significato". Elias Canetti

51. Governo del Mondo "L'Europa deve essere un avamposto, l'Italia tanto più, perché proprio in Italia sono le radici della cultura europea. 
Cultura é una parola latina del lessico contadino. Indica l'umiltà di chi sa chinarsi a raccogliere. 
La Russia é una ferita aperta per l'Europa. Non ci può essere e non ci sarà un'Europa privata della cultura russa.
Penso che proprio in Italia la filosofia resisterà e finirà per imporsi.
E' la follia dei nostri giorni pretendere di eliminare il dolore dalla vita.
La tecnica é una nuova forma di schiavitù. Tutta l'informatica é una catena intelligente di schiavi. Siamo tutti schiavi dei media e dei nuovi media. Siamo schiavi pensando di essere padroni". Gadamer

52. Governo del Mondo Titolo : Contemporaneamente gli uomini e le donne di questo Mondo amano e soffrono nascono e muoiono mangiano ed hanno fame bevono e hanno sete si vestono eleganti e non hanno nulla per coprirsi contemporaneamente sono poveri e ricchi connessi e sconnessi fanno l'amore e pregano hanno fede o nessuna fede hanno soldi o non hanno niente lavorano o sono disoccupati leggono o non sanno leggere contemporaneamente si lamenta chi sta bene e chi sta veramente male non ha la forza di lamentarsi contemporaneamente votano o non votano seguono le squadre di calcio come un filtro per attenuare un po' la luce della disperazione collettiva nessuno la può evitare contemporaneamente questa follia e il Giudizio annunciato ci attende contemporaneamente per Tutti buoni e cattivi, soprattutto cattivi. 
Stefano Armellin 1990-2013

53. Governo del Mondo "Di fronte all'inarrestabile crescita dell'interdipendenza mondiale, é fortemente sentita, anche in presenza di una recessione altrettanto mondiale, l'urgenza della riforma sia della organizzazione ONU che dell'architettura economica finanziaria internazionale affinché si possa dare reale concretezza al concetto di famiglia di Nazioni in vista di un ordinamento politico, giuridico ed economico che incrementi ed orienti la collaborazione internazionale verso lo sviluppo solidale di tutti i popoli.

Per il Governo dell'economia mondiale urge la presenza di una vera Autorità politica mondiale. Lo sviluppo integrale dei popoli e la collaborazione internazionale esigono che venga istituito un grado superiore di ordinamento internazionale di tipo sussidiario per il Governo della globalizzazione". 
Benedetto XVI Caritas in Veritate

54. Governo del Mondo "L'alternativa all'instabilità permanente di un sistema diventato per la prima volta globale, unico per tutto il pianeta, e in cui sono presenti armi di sterminio senza precedenti sarebbe "sostituire la sicurezza basata sulla forza" : ciò vorrebbe dire la fine della rivalità fra i grandi blocchi....O, più sicuramente la creazione di uno Stato universale, di un Governo mondiale.

Il realismo politico é autentico quando non si limita agli interessi materiali prevedibili, ma prende in considerazione : "le passioni, le follie, le idee e le violenze del secolo". Rizzo 1984

55. Governo del Mondo "Perché la natura, e tutti gli animali più che altro al loro simile; preferiscono nella inclinazione, nell'amore, nella società, il loro simile, allo straniero e diverso. Questo é il vero confine dell'amore universale secondo natura...

Non c'é Governo possibile, che non sia imperfettissimo, che non racchiuda essenzialmente i germi del male e della infelicità maggiore o minore de' popoli e degli individui: non c'é né c'é stato (544) né sarà mai popolo, né forse individuo, a cui non derivino inconvenienti, incomodi, infelicità (e non poche né leggere) dalla natura e dai difetti intrinseci e ingeniti del suo Governo, qualunque sia stato, o sia, o possa essere.

Insomma la perfezione di un Governo umano é cosa totalmente impossibile e disperata, e in un grado maggiore di quello che sia disperata la perfezione di ogni altra cosa umana (546)... 

La ragione, il principio, lo scopo della società non é altro che il bene comune di coloro che la compongono e si uniscono in un corpo più o meno esteso. Senza questo fine, la società manca della sua ragione". 
Giacomo Leopardi

56. Governo del Mondo "Ora il bene comune di un corpo o società, non si può ottenere, se non per la cospirazione di tutti i membri di lei a questo fine. Così accade in tutte le cose : che un effetto, il quale deve risultare da molte cagioni, e da molte forze, operanti ciascuna per la sua parte; non può realizzarsi senza l'accordo e cospirazione congiunta e convenevole di tutte queste forze verso il detto effetto. Principio d'unità.

Come dunque riunire ad un sol centro le opinioni, gl'interessi, le volontà di molti ?

Non c'é altro mezzo che subordinarle, e farle dipendere e regolare da una sola opinione, volontà, interesse; uno solo; veramente solo; monarchia assoluta principe quasi perfetto (551) no alla tirannia.

Dacché il monarca non fu più o eleggibile, o bene scelto, la monarchia divenne il peggiore di tutti gli stati (563) la perfezione possibile del governo non é altra che quella che ho detta ; perfezione semplicissima, e che non ha bisogno di studi, meditazioni, esperienze, complicazioni per esser trovata e conseguita ; anzi non é perfezione se é complicata, ma non può esser altro che semplicissima ".

Giacomo Leopardi

57. Governo del Mondo " Nel presente momento storico, la Provvidenza ci sta conducendo ad un nuovo ordine di rapporti umani, che, per opera degli uomini e per lo più al di là della loro stessa aspettativa, si volgono verso il compimento di disegni superiori ed inattesi; e tutto, anche le umane avversità, dispone per il maggior bene della Chiesa". San Giovanni XXIII

58. Governo del Mondo ONU: "...quanto l'ONU sta facendo per il riconoscimento e la tutela dei diritti umani ne fa un soggetto di portata storica eccezionale, anzi rivoluzionaria : é un aspetto, questo, che sfugge ai più ma che sta diventando familiare al Mondo dell'associazionismo di promozione umana.

La struttura decisionale dell'ONU é di tipo esclusivamente intergovernativo, dall'Assemblea Generale al Consiglio di Sicurezza con la conseguenza che l'ONU é ciò che i suoi stati membri, e in particolare i più influenti fra di essi, vogliono che sia.

Gli Stati dimostrano di essere più sensibili ai principi vetero-statualistici che a quelli umano-centrici. Perché questi ultimi abbiano il primato, occorre che muti la composizione degli organi dell'ONU, prima che la procedura del voto...

La democratizzazione dell'ONU é oggi un fatto di necessità, oltre che una prospettiva etica...


In questo momento é in atto una sorta di tiro alla fune tra il nuovo e il vecchio Diritto Internazionale a tirare la fune del primo sono le organizzazioni non-governative, Giovanni Paolo II, le élites delle rivoluzioni non violente nei Paesi dell'Europa centrale e orientale, qualche prof. universitario...". Popisca 1993

59. Governo del Mondo "Impegnarci per ricostruire il sistema economico mondiale su basi morali, al di là di un capitalismo stretto e miope". San Giovanni Paolo II 1991

60. Governo del Mondo "La situazione culturale é nuova, il rapporto con la modernità in questo secolo passa attraverso una critica della modernità stessa, non più in nome della tradizione ma in nome della futura sopravvivenza dell'umanità, minacciata di distruzione dai progressi di quella tecnologia in cui aveva riposto le sue speranze di salvezza storica". Léger

61. Governo del Mondo Sette + Sette opere di Misericordia : Opere di misericordia corporale : dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi, ospitare i pellegrini, visitare gli infermi, visitare i carcerati, seppellire i morti.


E quelle di misericordia spirituale : istruire gli ignoranti, consigliare i dubbiosi, consolare gli afflitti, correggere i peccatori, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare per tutti.

62. Governo del Mondo " Il problema decisivo é la complessiva tenuta morale della società. Paolo VI notava che il Mondo soffre per mancanza di pensiero. Serve un nuovo slancio del pensiero per comprendere meglio le implicazioni del nostro essere una famiglia ; L'interazione tra i popoli del Pianeta ci sollecita in questo slancio. Si tratta di un impegno che non può essere svolto dalle sole scienze sociali, in quanto richiede l'apporto di saperi come la metafisica e la teologia, per cogliere in maniera illuminata la dignità trascendente dell'uomo.Una comunità umana veramente universale. Tutto l'uomo e tutti gli uomini". Benedetto XVI 

"Gli uomini hanno bisogno di grandi scossoni, di profondi e radicali rivolgimenti, per ripensare le strutture sociali e i modelli di vita, per decidersi a rinnovare l'intelaiatura del consorzio umano, in uno sforzo di adattamento a nuovi sviluppi della realtà". Cassese

63. Governo del Mondo "Gli stessi organismi internazionali dovrebbero interrogarsi sulla reale efficacia dei loro apparati burocratici e amministrativi, spesso troppo costosi. Capita talvolta che chi é destinatario degli aiuti diventi funzionale a chi lo aiuta e che i poveri servano a mantenere in vita dispendiose organizzazioni burocratiche che riservano per la propria conservazione percentuali troppo elevate di quelle risorse che invece dovrebbero essere destinate allo sviluppo". Benedetto XVI

64. Governo del Mondo "Intervista a Montale nel 1966 a 70 anni :

Cosa pensa della politica attuale ?

Non esiste il buongoverno. L'Europa e il Mondo sono in crisi. Basti pensare che non solo non si é eliminata la guerra, ma la si é perfezionata.

Che futuro prevede per l'umanità ?

Non vedo dove andrà a finire il Mondo privo com'é ormai dei puntelli tradizionali. Religione, Famiglia, Stato...l'uomo ha sofferto in ogni epoca, però é certo che prima del 1914 esisteva un equilibrio che si é perso in seguito...il livellamento implica l'eliminazione delle cime. E' l'avvento di una cultura inferiore...Eppure tutti cercano le novità. Guardi persino la Chiesa vuole aggiornarsi, aprirsi, e così facendo perde la sua sacertà, il suo fascino, il suo segreto, diventa democratica.

Ma la Religione Cristiana é nata nel deserto e presuppone il deserto. D'altronde non possiamo tornare al deserto...Sono stato in Palestina durante il viaggio di Papa Paolo VI e ho sofferto. Ho visto posti come Nazaret che sembrano Montecatini. La Via Sacra é interrata non c'é più niente...e il Golgota pare Montemerlo a Milano . é alto un metro. Eugenio Montale

65. Governo del Mondo "Nello scritto Sulla pace perpetua. In esso mi sembra si possa rintracciare una grande componente di realismo. Kant vede come la pluralità degli stati sia un fatto in contraddizione con l'idea di diritto, per la semplice ragione che i rapporti fra gli stati possono essere regolati solo in base al diritto del più forte.

E credo del resto che l'argomento hobbesiano, per il quale é ragionevole uscire dallo stato di natura, trovi applicazione anche nei rapporti fra gli stati.

Viviamo in un secolo in cui é divenuto manifesto che i principali problemi possono essere risolti solo su un piano internazionale - si pensi ai problemi ecologici, ma anche all'interdipendenza delle varie economie statali, tale che la sfera delle decisioni economiche non coincide affatto, oggi, con quella dell'influsso di un singolo stato-, e credo che, data questa situazione, uno degli obiettivi storici debba essere quello di giungere quanto meno ad una confederazione universale degli stati,

e che Kant avesse ragione ad indicare questo come uno degli scopi principali della storia. 

Naturalmente, possiamo concedere che Kant fu troppo ottimista nel credere che una tale idea potesse essere realizzata in termini brevi; sicuramente anche oggi sarebbe ingenuo ritenere che questa idea possa essere realizzata in maniera democratica, lasciando che gli stati deleghino spontaneamente i loro diritti sovrani ad una confederazione ; questo accadrà solo per gli stati più potenti, le superpotenze, che tenteranno, spero, di collaborare per risolvere problemi regionali.

Io credo che, per la sopravvivenza dell'umanità, non ci sia alternativa ad un organismo statale universale". Vittorio Hosle

66. Governo del Mondo "Ho cercato di dimostrare nel mio libro "Verità e storia", che nelle epoche dello scetticismo, del relativismo, del pluralismo sfrenato, da un punto di vista filosofico, c'é la decadenza totale di una cultura, c'é un crollo dell'eticità che congiunge una comunità, c'é un crollo di criteri fondamentali.

Ora, é vero che il progresso nella storia é sempre possibile solo attraverso la critica, perciò il relativismo, lo scetticismo hanno una funzione ben necessaria nello sviluppo della storia, ma credo che il problema del nostro tempo sia che viviamo in un tempo di decomposizione culturale accelerata, di una distruzione non solo di istituzioni che davanti alla critica, al tribunale della "ragion pura", non possono essere giustificati,

ma abbiamo anche una decomposizione di quei criteri che possono permettere alla nostra critica di avere pretese di validità.

Questa nostra distruzione di ogni metro, di ogni criterio di argomentazione valida, credo che sia non un contributo allo sviluppo di un'ulteriore libertà dell'umanità, ma un contributo al caos, all'anarchia e alla distruzione della vera libertà dell'uomo, che é libertà solo se é una libertà, per usare il termine kantiano, "autonoma", cioé che segue delle leggi date dalla ragione stessa,

mentre vediamo una eteronomia totale, cioé una dipendenza da esigenze indotte da certi interessi sociali, una dipendenza dall'opinione di altri, una mancanza di essere centrati in sé stessi che é propria della cultura europea attuale.

E' una cultura che non ha un fondamento e una struttura forte in sé stessa, ma si abbandona a quello che é moda, che naturalmente dopo pochi mesi o al massimo anni, é superato e che non riesce a sviluppare una continuità.

Io credo che nel famoso saggio su "La sollevazione delle masse", si dica molto giustamente che problema centrale dell'Europa é che l'Europa, dall'Ottocento in poi, non crede più a dei valori e c'é solo un ragionare vacuo, senza nessun criterio". Vittorio Hosle

67. Governo del Mondo "La grande trasformazione del terzo millennio impone di operare in un villaggio globale dove i capitali si spostano premendo un tasto del computer, dove il bacino della manodopera é vasto come il Mondo e l'innovazione é più veloce della fantasia". Sorpellon 1993

68.Governo del Mondo "La moderna società internazionale é una società priva di legislatore e conseguentemente anche priva di regole generali di natura legislativa". Tullio Treves

69. Governo del Mondo Già il Diritto Internazionale nel suo insieme, volto com'è ad assicurare la coesistenza e la collaborazione degli Stati, sembra mirare ad evitare che gli Stati usino la forza l'uno nei confronti dell'altro e presuppone una situazione in cui tale uso non si fa ricorso.

Tuttavia é incontestabile...che l'uso della forza...e l'incremento assoluto delle violenze nel XX secolo porta ad un tentativo di difesa legale con l'adozione di norme... ma fin da subito si constata ad esempio a San Francisco il 26 giugno 1945 la debolezza dei trattati ONU". Tullio Treves

70. Governo del Mondo "Il nuovo Mondo e i motivi del suo scontento. L'Estremo Oriente é in realtà l'area con il maggior campo d'azione politico ed economico e promette di diventare il fulcro del XXI secolo...Uno degli aspetti più sorprendenti, e in un certo senso deprimenti, dell'attuale conflitto internazionale, é che nessuno dice niente di nuovo... La precondizione per la pace nel Mondo é il consolidamento della democrazia su scala mondiale...Solo nell'elaborazione di una politica internazionale, potrà essere trovata qualche risposta più adeguata...emerge il bisogno di decisioni di tipo morale, e di un largo dibattito sulla necessità di un sostegno etico per la politica internazionale...


Per la legge tutti gli Stati sono sovrani ed uguali, ma in realtà non lo sono : vi sono molte più ineguaglianze fra essi di quante ve ne siano fra gli individui in uno Stato. I più grandi crimini contro l'umanità sono stati commessi in questo XX secolo sul suolo europeo...E' un peccato, ed anzi un pericolo che proprio nel momento del sorgere di una nuova situazione internazionale vi sia incertezza ed esitazione nei Paesi più influenti a livello globale su che cosa costituisca (o non costituisca) un sistema politico desiderabile...dobbiamo cercare d'essere un po' più attenti e svegli.


Sentiremo, e in realtà stiamo già sentendo, molte riflessioni a proposito della fine del secolo XX e dell'inizio di un nuovo millennio...Ci sono almeno altri quattro sistemi di datazione presenti nel Mondo : 1. L'ebraico ; 2. Il Musulmano ; 3. Il persiano zoroastriano : 4. Il giapponese ; e i loro millenni si succedono in tempi diversi.

Le atroci sofferenze che hanno colpito l'umanità possono insegnarci ad impegnarci di più nelle questioni che dobbiamo affrontare...". Fred Halliday 1994

71. Governo del Mondo Perciò il Poema visivo del XXI secolo fa tesoro della Sacra Scrittura e produce per immagini una decantazione della stessa Scrittura per renderla così più vicina al nostro tempo e mai disgiunta dai commenti autorevoli di molti autori che aiutano il pubblico del Mondo a fare chiarezza sul perché oggi ci troviamo storicamente al punto in cui siamo. 
Stefano Armellin, lunedì 13 gennaio 2014

72. Governo del Mondo "L'Enciclica Sollicitudo rei socialis, di San Giovanni Paolo II, ci invita a prendere coscienza del fatto che il Terzo millennio sarà dominato dalla prospettiva della interdipendenza universale. Nasce l'uomo planetario. La società del duemila sarà certamente una società planetaria, unificata, universale...Siamo in cammino verso un nuovo ordine economico mondiale...". Bartolomeo Sorge

73. Governo del Mondo "Alla ricerca di un equilibrio diverso tra Nord e Sud, tra Paesi in via di sviluppo e Paesi già sviluppati, legati paradossalmente da un unico destino : La coscienza e lo sviluppo dei diritti fondamentali dell'uomo e delle relazioni internazionali tra i popoli esigono un nuovo ordine giuridico internazionale nel quale diritti e doveri siano garantiti da un'autorità sovranazionale effettiva ; 

E' già noto il bisogno impellente di stabilire un nuovo ordine mondiale della comunicazione e dell'informazione che, attraverso le nuove tecnologie, diffonda cultura, conoscenze e notizie...". Bartolomeo Sorge 1994 

74. Governo del Mondo "Le sfide cruciali restano quelle dell'era planetaria... Postulare l'avvento di una comunità mondiale con un Bene Comune che la politica dei cittadini del Mondo deve promuovere e tutelare in modo prioritario : il Bene Comune fel genere umano...

Democrazia e diritti umani sono dunque la nuova frontiera su cui deve attestarsi una politica all'altezza della situazione mondiale.


Una politica che dovrà muoversi in direzione di una democrazia internazionale, attraverso il superamento della indebita e già obsoleta sovranità degli Stati, la creazione di una società politica mondiale...Introdurre elementi consistenti di Governo Mondiale... E' questa la sfida per la politica dei prossimi anni che corrono verso il 2000...". L.Grassi 1993

75. Governo del Mondo "Vienna 14/25 giugno 1993 ; Conferenza mondiale dell'ONU sui Diritti Umani : 4000 delegati di 1400 Organizzazioni non governative. E' prevalsa ancora una volta la logica formale dello Stato al di sopra di tutto, quindi alle Associazioni e alle Organizzazioni che si occupano di Diritti Umani, non é stata data la possibilità di essere reali interlocutori e soggetti politici della Conferenza...

Si sono aggiunti poi i veti incrociati e le dispute tra Governi che hanno finito per immobilizzare e condurre la Conferenza in un vicolo cieco... questa grande occasione mancata...

Ci aspetta dunque un grande grandissimo lavoro perché i Diritti Umani si affermino realmente sul Pianeta... Occorre far sapere ciò che non si vuole far sapere e denunciare tutte le violazioni, ovunque esse avvengono, senza essere fuorviati da filtri mentali di carattere politico, economico, culturale, religioso di razza, di sesso o di altro tipo. 

Dobbiamo essere fiduciosi : la solidarietà nel campo dei Diritti Umani é universale, planetaria e per questo si affermerà comunque... 

La Dichiarazione rimane un documento carente. Usa un linguaggio debole e vago ed é insufficiente nell'impegnare i Governi, individualmente o congiuntamente, verso misure concrete per la protezione e la promozione dei Diritti Umani...

I Governi hanno rifiutato di far riferimento in modo significativo all'ineguaglianza tra Nord e Sud...

Non c'é alcun impegno per stabilire meccanismi che mettano il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali in grado di operare. La questione di un Tribunale Penale Internazionale Permanente é menzionata nel modo più debole possibile. I Governi hanno fallito nell'accordarsi per dar vita ad un Alto Commissario per i Diritti Umani". Massimo de Santi

76. Governo del Mondo "Per la prima volta nella sua storia l'uomo sta modificando, indirettamente, le condizioni di vita del Pianeta. S'impone, oggi, un'evoluzione parallela di potenza e coscienza.

La capacità di prendere, sempre su scala planetaria, decisioni adeguate e urgenti in modo da tradurre in pratica una saggezza, essenziale per la salvaguardia dei diritti della persona, é ancora tragicamente fragile... 

E' necessario dotarsi di mzzi di intervento rapidi e potenti, basati sulla forza delle leggi che possano operare a livello mondiale...". Carlo Rubbia 1994 

77. Governo del Mondo "Se venisse creato un governo internazionale, molta della filosofia politica di Locke sarebbe nuovamente applicabile, fuorché quella parte che si riferisce alla propietà privata...". Bertrand Russell

78. Governo del Mondo " L'assenza di un Governo internazionale faceva ogni nazione giudice e in ultima analisi della propria causa, e ancor oggi rende quasi certa l'evenienza di grandi guerre di tanto in tanto... Questa anarchica esaltazione della autoaffermazione nazionale portò logicamente allo scoppio della guerra nel 1994, e deve portare ad altre guerre di tanto in tanto finché una qualunque autorità super nazionale non sia forte abbastanza da imporre obbedienza.

Il secolo XIX fu condotto alla sua fine disastrosa da un conflitto tra la tecnica industriale e la teoria politica... Morgan e Guglielmo II potevano dirigere l'energia umana con maggior rapidità e grandiosità che non Serse o Napoleone o qualsiasi altro dei grandi uomini del passato. Ma un efficiente pensiero politico non procedette di pari passo con l'accresciuta concentrazione d'autorità...".
Bertrand Russell 

79. Governo del Mondo "Le stesse cause che provocarono la guerra 1914 sono tuttora operanti, e, a meno che non siano infrenate da un controllo internazionale di investimento e di materie prime, produrranno inevitabilmente lo stesso effetto, ma su scala più vasta. Non con i sentimenti pacifisti ma con una organizzazione economica mondiale, l'umanità civile potrà essere salvata dal suicidio collettivo". Bertrand Russell 1934 

"Anche dopo che Cristo ha stabilito la sua autorità sul Mondo, al Diavolo é concesso di tentarci e metterci alla prova, sino alla fine del tempo; ma non dobbiamo avere paura perché Dio ha saldamente in mano la situazione fino all'ultimo.
Con la sconfitta dell'Anticristo il Mondo avrà termine e resterà solo il Regno di Dio. Il peccato del Diavolo é quindi nell'aver voluto il bene minore che era la sua felicità naturale anziché il bene più grande della giustizia dell'universo divino.
Il peccato é l'abbandono consapevole e volontario del disegno divino dell'universo...noi uomini abbiamo squilibrato la bilancia della giustizia e tocca a noi ripristinare l'equilibrio offrendo riparazione". Bertrand Russell

80. Governo del Mondo "Il vigore e la freschezza spirituale di Kant nella sua tarda età sono messe in luce dal trattato sulla pace perpetua (1795). In quest'opera Kant auspica una federazione di liberi Stati, legati insieme da un accordo che vieti la guerra. La ragione, dice, condanna aspramente la guerra, che soltanto un governo internazionale può impedire". Bertrand Russell 

81.Governo del Mondo 1. Verso Parigi clicca qui di Riccardo Cascioli 

82. Governo del Mondo "In ogni aspetto della vita l'indipendenza di mente é punita col fallimento sempre di più, man mano che le organizzazioni economiche diventano più vaste e rigide. 

Ma tutti, nel profondo del cuore, sentono con disagio che i loro piaceri sono acquistati con le sofferenze altrui, di molti altri. Dal più alto al più infimo quasi tutti gli uomini sono presi nella lotta economica: la lotta per acquistare quel che spetta o per mantenere quel che non spetta.

I beni materiali, di fatto o nel desiderio, dominano i nostri pensieri, di solito a danno di tutti gli impulsi generosi e creativi. Una delle fonti di male nelle grandi democrazie moderne é il fatto che la maggior parte dell'elettorato non ha interesse diretto o vitale nella maggior parte delle questioni che si sollevano. L'unica zona adeguata alla questione dell'esercito o della marina é l'intero Pianeta, perché un'area di dimensioni minori non impedirà la guerra.

Soltanto per gli innovatori é difficile essere autorizzati ad esistere e a lavorare. Ogni generazione crede che questa difficoltà sia una cosa del passato, ma ogni generazione é sempre tollerante soltanto delle innovazioni passate. Quelle del presente sono sottoposte alla stessa persecuzione, come se del principio di tolleranza non si fosse mai sentito parlare.

L'istinto della convenzionalità l'orrore dell'incertezza e gli interessi materiali militano tutti contro l'accettazione di una nuova idea. Ed é più difficile pensare ad una nuova idea che non far sì che venga accettata; la maggior parte della gente potrebbe dedicare un'intera vita alla riflessione, senza mai fare una scoperta veramente originale.

Mantenere e rafforzare l'impulso che crea l'individualità dovrebbe essere il principale obiettivo di tutte le istituzioni politiche. Lo scopo dell'educazione non dovrebbe essere quello di rendere uguali tutti gli uomini, ma di fare in modo che ognuno di essi pensi nel modo che rappresenta la più piena espressione della propria personalità.

Il desiderio dell'esclusività di mercato é una delle più potenti cause di guerra. Sfruttare quelle che vengono chiamate -razze inferiori- é diventato uno dei principali obiettivi degli Stati Europei. Non si mira soltanto, o soprattutto, al commercio, ma alle occasioni di investimenti, la finanza é più interessata all'argomento di quanto non lo sia l'industria. I diplomatici rivali molto spesso sono i servi, coscienti o meno, di gruppi rivali di finanzieri.

Il sistema salariale ha portato la gente a credere che ciò di cui l'uomo ha bisogno é il lavoro. Questo é naturalmente assurdo". Bertrand Russell 


83. Governo del Mondo "L'inimmaginabile 11 settembre 2001 é successo e all'inimmaginabile non si può rispondere con la vecchia politica. Occorre uno sforzo di creatività. Qualunque reazione di vecchio stampo risulterà inadeguata. Bisogna rispondere con un approccio totalmente differente verso i problemi politici mondiali.
E' necessario un salto di qualità. Un nuovo ordine mondiale. I tempi per la sua fondazione si sono fatti strettissimi. Serve la riforma di qualcosa di innovativo anche rispetto all'ONU. 
Il prezzo dell'assenza europea sulla scena mediorientale lo stiamo scontando pesantemente. Serve un immenso sforzo di immaginazione, si deve tentare l'impossibile perché quello é il livello".
Massimo Cacciari

84. Governo del Mondo "Andremo incontro a violenti conflitti, a catastrofi ecologiche, finché non verrà edificato un Governo del Mondo, l'economia trasformata e la popolazione non incomincerà a diminuire". Francesco Alberoni

85. Governo del Mondo 2. Verso Parigi clicca qui di Fabio Spina 

86. Governo del Mondo "Gli Stati controllano male questo mercato globale, i mezzi d'intervento delle banche centrali sono limitati, anzi marginali. Solo un coordinamento efficace costante tra le politiche finanziarie e monetarie degli Stati industrializzati potrà conservare loro un ruolo attivo. In assenza di un'autorità mondiale la cui competenza sia universale, il mercato globale resterà libero...il mercato é instabile, il mercato é complesso.

Il volume degli scambi nel mercato finanziario é crescente. In buona parte il mercato finanziario é diventato autonomo rispetto alla produzione e al commercio. Attraverso i mercati finanziari sono e dovrebbero essere, trasferite, in misura rilevante le risorse dei Paesi ricchi a favore dei Paesi in via di sviluppo.

A causa della loro complessità i mercati finanziari sono riservati agli specialisti.

Il Cristo non maledice né condanna i ricchi, ma sottolinea la difficoltà per essi di entrare nel Regno di Dio, il quale, invece si apre quasi spontaneamente per coloro che hanno un cuore di povero. Il primato della destinazione universale dei beni e della giustizia verso tutti, soprattutto verso i più poveri, deve valere normalmente quale criterio morale per gli investimenti finanziari, come del resto, per le altre decisioni umane che abbiano un'incidenza sulla società" Laurent 

87. Governo del Mondo (segue) Va recuperato con più determinazione il ruolo del Cristianesimo come fonte di universalizzazione della cultura europea, e per fare questo é molto utile il Poema visivo del XXI secolo ; il volto del Mondo e la Croce 1993/2013, verso il Grande Giubileo del 2025. E' proprio del Poema contenere la comunicazione per dare tutte le giuste informazioni, in questo caso le linee guida del giubileo del 2025. In questo studio visivo esaminiamo il rapporto fra Europa e Mondo con il Cristianesimo. 
Oggi le grandi composizioni sacre on line sostituiscono le cattedrali di una volta e generano nuove vie di comunicazione missionaria e nuove scoperte.
Un Europa più Cattolica é un Europa più forte come aveva compreso Benedetto XVI. Ed é stato il matrimonio cattolico a cementare i Popoli del Mondo che lo hanno accolto. Quel matrimonio-sacramento che viene indebolito se allargato ad altri generi di rapporto. Ma che viene compreso con misericordia se fallisce.
Invece la cultura europea ha fallito nel non dare le risposte giuste al momento giusto, ha fallito entrando in dissonanza con lo spirito autentico del tempo storico. Eppure da questo piccolo resto di Cristianesimo europeo emerge come novità assoluta della cultura mondiale : il Poema visivo del XXI secolo.
Benedetto XVI a Ratisbona, Gentile Cardinale Rehinard Marx, ha sottolineato il valore della cultura Cristiana nel dialogo fra Fede e Ragione, il dramma della Chiesa polacca, il valore della distinzione dei ruoli e dell'equilibrio amministrativo e pastorale.
Ma la cultura europea negli ultimi 250 anni ha perso l'equilibrio che caratterizzava il suo primato nel Mondo. Compito quindi di questo Poema visivo del XXI secolo é quello di recuperare l'equilibrio culturale perduto, ritrovando l'armonia a livello universale indicando il traguardo non più eludibile di un Mondo unito. 
La storia dell'Europa e solo la storia dell'Europa permette questo. E questo oggi é stato fatto con il Poema visivo del XXI secolo. Un sogno di Benedetto XVI si é realizzato perché la verità della Santa Croce viene annunciata con l'arte nello spirito del tempo senza cadere nelle secolarizzazione perché questo annuncio é sorgente di conversione. 
Benedetto XVI a Ratisbona ha chiesto : cos'é l'Europa ? Oggi, Cardinale Reinhard Marx possiamo dare questa risposta : L'Europa é il trampolino ideale per lanciare nel Mondo, la sfida alla sua unione globale, e in questa sfida l'Europa conoscerà meglio sé stessa, ritroverà le sue radici, parlerà a tutti i Popoli del Mondo per portare l'intera umanità ad abbracciare, finalmente, un destino di pace universale. Stefano Armellin, martedì 28 ottobre 2014 

88. Governo del Mondo Sostengo con The Opera che una Democrazia della Coscienza Mondiale possa creare una piattaforma di incontro fra i Popoli del Mondo. Il Diritto Internazionale ci insegna quanto sia difficile circoscrivere le leggi di tutti gli Stati del Mondo in una Costituzione universalmente valida e riconosciuta. Eppure, questo é il tema fondamentale del nostro tempo. L'artista può dare un contributo in questa direzione amplificando i punti di vista per sviluppare così, nuovi e indispensabili confronti d'idee. 

Tornare a Giotto s'intende recuperare non solo i valori della comunità dei Santi ma anche quelli di tutti gli uomini di buona volontà. L'interno del cerchio di Giotto é l'Anima come valore primo. La forza dell'Anima umana come chiave di volta alla risoluzione di ogni tipo di conflitto. Da quello individuale, alla coppia, al gruppo e ai popoli in guerra.
Dove sono, dove vado ? 
Dalla Preghiera permanente di Assisi possiamo ascoltare l'invito a risorgere dalle macerie della cultura contemporanea. Per riscoprire così la forza dell'Anima nostra. L'Italia e l'Europa non possono risorgere da sole. O si risorge con tutta l'umanità o si cade nuovamente nell'ambiguo compromesso dell'Occidente. 
The Opera é un contributo significativo per la predicazione del Santo Padre. 
The Opera é la comprensione del tema storico-artistico-etico dell'Opera di Michelangelo, riassunto nel tamburo della cupola di San Pietro a Roma. 
The Opera é quindi lo sviluppo ultimo di questo estremo tema annunciato da Maestro Michelangelo: A. La discesa permanente di Dio nella storia , 
B. Solleva tutta l'umanità in un solo Popolo , 
C. Per portarla all'interno della Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo. L'Anno Santo del 2025 ha le potenzialità per affermare e realizzare nel Mondo questa possibilità.
Stefano Armellin 


89.Governo del Mondo Serietà artistica. " Michelangelo aveva trasposto l'arte della conoscenza all'esistenza interiore, Bernini ne fece vita e Mondo. Corresse poi la sgraziata navata maderniana; ne fece un vasto, festoso vestibolo. Più tardi...compì l'interpretazione di Mihelangelo dando con la piazza elittica una dimensione urbanistica e allusivamente, ecumenica alla Basilica vaticana.
Bernini espanse quello che Michelangelo aveva contratto per fare di tutto, unità.
Michelangelo voleva che ogni membro architettonico, conservando la propria singolarità, portasse in sé, come in scorcio, la totalità dell'Opera.
Michelangelo sosteneva...che tutto ciò che faceva volta doveva nascere da terra, una spinta sola dalla base al vertice.
Michelangelo sapeva di lavorare sul filo d'un rasoio, né soltanto a causa degli invidiosi in agguato...
Quando non gli era apertamente nemico, l'ambiente artistico romano era diffidente...
Ancora una volta incompreso, predicò che la salvezza collettiva non era soltanto una tesi dottrinale, ma un bisogno straziante dell'umanità.
Bernini nel colonnato evocava il tamburo, ma in larghezza, e la prospettiva delle quattro colonne accostate formava un'immensa raggera che dell'eccentrica Basilica faceva il centro ideale dello spazio urbano". Giulio Carlo Argan - Bruno Contardi 

Oggi questa Basilica con The Opera può ancora parlare, ancora innovarsi e farsi centro propulsivo del Mondo delle idee non solo religiose, l'obiettivo é unico e straordinario : Lanciare la Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo nel Grande Giubileo del 2015. Stefano Armellin 


90. Governo del Mondo 3. Verso Parigi 

Giovedì 12 Novembre 2015 - ore 11.00 Presidente della Camera Laura Boldrini 
Intervento introduttivo all'incontro 'COP21 La sfida che non si può perdere. L'Italia e l'Europa verso la Conferenza di Parigi' 
Montecitorio, Sala della Regina  Roma

"Non si può fare politica senza manifestare il proprio giudizio su questioni che nessun uomo assennato può dire di conoscere. Bisogna essere infinitamente sciocchi o infinitamente ignoranti per osare avere un'opinione sulla maggior parte dei problemi che la politica pone ". Paul Valéry 

91. Governo del Mondo " Io guardo esclusivamente all'uomo e al suo compito di vivere insieme agli altri uomini, e credo che nell'assolvere questo compito risiedano la pienezza e il senso della vita umana e della storia... Egli per vivere non ha bisogno di idee e di principi, di dogmi e di una morale, ma solo degli altri, di incontrarsi e stare con loro e così, di dare e di ricevere indicandosi a vicenda i propri compiti. Solo questa vita é fruttuosa e umana". D. Bonhoeffer

92. Governo del Mondo "Nel corso dei secoli, si rivela un piano d'insieme, che sembra davvero in via di realizzarsi attorno a noi. Nell'Universo v'é un'impresa in corso, un risultato in posta, che non sapremmo paragonare meglio che ad una gestazione, ad una nascita, la nascita della realtà spirituale.

Ogni cosa appare al suo momento ed al suo posto, su misura ed a richiesta della totalità...

In altre parole, dimenticando per un attimo il dettaglio delle crisi economiche, delle tensioni politiche e della lotta delle classi, che ci ostruiscono l'orizzonte, eleviamoci abbastanza per osservare nel suo complesso, e senza passione, la marcia dell'ominizzazione negli ultimi 50 o 60 anni...

Onde captare un po' più d'Energia creatrice egli (l'Uomo) sviluppa instancabilmente il proprio pensiero; dilata il proprio cuore; intensifica la propria attività esterna. La creatura, infatti, deve lavorare se vuol essere sempre più creata...

Noi saremo giudicati sulla Carità, essa ci giustificherà o condannerà. 

O Signore, il mio sogno é di vedere estratto da tante ricchezze, inutilizzate o pervertite, tutto il dinamismo che esse contengono. Collaborare a questo lavoro é l'opera cui voglio dedicarmi !
Ma ancora una volta, ripetiamolo : "In verità, in verità, solo gli audaci accedono al Regno di Dio nascosto, sin da ora, nel cuore del Mondo".

Dio é abbastanza forte per convertire questo male in bene; in verità data la rapidità con cui aumentano la sua coscienza e le sue ambizioni, il Mondo esploderà se non imparerà ad amare.

L'avvenire della Terra pensante é organicamente vincolato al capovolgimento delle forze di odio in forze di Carità. E perché l'Amore non potrebbe ripetere un giorno alle dimensioni della Terra, ciò che realizza quotidianamente su scala ridotta ? ". Padre T. De Chardin

93. Governo del Mondo "Le esigenze dell'unità di un sistema giuridico, economico, sociale nazionale, si impongono nella società mondiale...i vincoli internazionali rafforzano non indeboliscono le esigenze della certezza e dell'eguaglianza del Diritto in ogni parte dello Stato...". 
Don Gianni Baget Bozzo

Sì il mio lavoro s'é esteso  dai fondamenti della logica all'essenza di un Mondo unito". 
Stefano Armellin 2000

"Questa é propiamente la cosa inaudita della logica, che, la sua straordinaria difficoltà riposa sul fatto che nulla é da costruire, bensì tutto è già costruito". Ludwig Wittgenstein

94. Governo del Mondo Una teoria della giustizia ; " Nella prospettiva di Rawls, é una sorta di grammatica dei giudizi ordinari sul giusto e sull'ingiusto...

1. La lotteria naturale e sociale, priorità dal punto di vista di chi é più svantaggiato nella distribuzione delle dotazioni iniziali, naturali e sociali.
2. Eguale cittadinanza democratica ;
3. Ora, perché sia possibile pervenire a una scelta unanime dei principi di giustizia é necessario mettere a tacere gli interessi individuali e le preferenze personali e legittimamente auto-interessate;
4. Fatti contingenti e particolari devono essere neutralizzati, per pervenire al mutuo accordo su quanto é collettivamente giusto.
5. La giustizia sociale richiede la virtù dell'impersonalità;
6. Contrattualismo ideale; così una società giusta é una società che punta a migliorare prioritariamente le posizioni relative dei gruppi svantaggiati sulla distribuzione di beni sociali primari affinché gli individui possano con pari dignità e rispetto di sé padroneggiare le circostanze e non essere inesorabilmente e iniquamente sudditi e schiavi ;
7. Egualitarismo liberale ;
8. L'impresa di Rawls consiste sul mettere a fuoco una prospettiva basta sui valori politici fondamentali di una società giusta ;
9. Vincoli ai mercati e alle transazioni ;
10. Liberalismo politico ;
11. La revisione, qui Rawls ha sottoposto la sua Teoria della giustizia nel corso dei 22 anni che separavano l'opera del 1971, dalle otto lezioni di Liberalismo politico, é centrata sul problema della stabilità nel tempo di una società giusta ". John Rawls spiegato dal prof. Vittorio Hosle

The Opera é anche una proiezione visiva della Teoria della giustizia di Rawls. Stefano Armellin 1998

95. Governo del Mondo The Opera, un trampolino pronto per la più grande transizione di tutti i tempi : gli Stati Uniti del Mondo. Stefano Armellin 1992

"Se l'umanità vuole sopravvivere ci vuole un modo di pensare essenzialmente nuovo". 
Albert Einstein

"L'umanità si trova oggi di fronte a un balzo in avanti di portata inimmaginabile...il periodo di transizione sarà caratterizzato da una estrema frantumazione sociale, da ampie e selvagge oscillazioni economiche, da sconquassi tecnologici, da turbolenze politiche, da violenze, guerre e minacce di guerra". Toffler 1980

96. Governo del Mondo "Promuovere un equilibrio in Asia é perciò essenziale alla pace mondiale, e dovrebbe essere un obiettivo fondamentale della diplomazia americana. La stabilità in Asia é probabilmente assicurata se Cina e Stati Uniti vi cooperano...Il Congresso americano dovrebbe capire che, al di là di un certo punto, le pressioni pubbliche tendono a produrre il contrario di quello a cui sono indirizzate...". Henry Kissinger

"Si può essere d'accordo all'ottanta per cento. Solo Dio sa come si deve evolvere l'umanità. 
Maria Splendente

97. Governo del Mondo "La trasformazione del Mondo esige in prospettiva un Governo mondiale dell'umanità, prima che tutto si dissolva in un'ulteriore, irreparabile frantumazione. Il nuovo ordine sognato a Washington, nel solco della tradizione democratica dovrebbe coincidere con un piano capace di coinvolgere l'umanità intera. Ecco la sfida che gli europei, uscendo dalle loro meschinità e divisioni, dovrebbero lanciare agli Stati Uniti. E che Clinton dovrebbe raccogliere".
Senatore Giovanni Spadolini 1993

98. Governo del Mondo "Le società africane, gli Stati e le classi dirigenti attraversano una profonda crisi strutturale : non bisogna cullarsi nelle illusioni. Il continente africano é malato...la comunità internazionale, con in testa i finanziatori, dovrà poter finalmente capire che l'Africa non ha più bisogno di altri aiuti umanitari o economici, fino ad oggi presentati come totalmente disinteressati, ma di una vera partnership reciprocamente vantaggiosa, in modo da inventare per proprio conto il suo futuro": Guissov 1990

99. Governo del Mondo " La ragione della nuova conflittualità é infatti la presenza, nel Nord, di risorse che per la prima volta nella storia potrebbero risolvere il problema della sopravvivenza dell'umanità intera, e che invece sotto il monopolio dei Paesi ricchi, sono usate per rafforzare i loro privilegi.

Ma la spinta imprenditoriale non é più una faccenda di buona volontà degli individui: non solo si trasferisce dall'individuo ai grandi trust, ma da questi ultimi ai due poli : USA ed ex URSS che determinano in ultima istanza ogni aspetto della vita sul Pianeta". Emanuele Severino

100. Governo del Mondo "La salvaguardia della libertà delle nazioni non é la filosofia né la ragione, come ora si pretende che queste debbano rigenerare le cose pubbliche, ma le virtù, le illusioni, l'entusiasmo, in somma la natura, dalla quale siamo lontanissimi". Giacomo Leopardi

101. Governo del Mondo Il nostro Mondo attuale, interdipendente, pluralistico, multipolare, é meno stabile e più bisognoso di un miglioramento delle condizioni di pace, di prosperità e di conduzione politica globale di quanto accadesse in passato, ma nessuna singola potenza é disposta ad assumere queste funzioni essendo allo stesso tempo in grado di farlo.

Questa situazione ci pone, per la prima volta nella storia, di fronte all'opportunità di creare un ordine mondiale.

Siamo penalizzati da un ritardo delle istituzioni sulla tecnologia. Le rivoluzioni tecnologiche nel campo dei trasporti, delle comunicazioni e dell'informazione hanno unificato il Pianeta e accorciate le sue distanze, ma la nostra organizzazione in Stati nazionali risale alla pace di Westfalia firmata nel 1648, e alla unificazione della Germania e dell'Italia avvenuta nel XIX secolo

Se sia realizzabile un Governo mondiale sarebbe probabilmente frutto di una tendenza già in atto. 

Più della metà delle specie attualmente viventi potrebbe estinguersi nel corso della nostra generazione. 

Banca centrale mondiale ; Aiuto internazionale per il debito; Stabilizzazione dei prezzi e delle merci; Politica energetica globale ; Consiglio per l'investimento industriale ; Sistema fiscale globale; Politica globale sulla competizione; Monitoraggio delle istituzioni di gestione temporanea degli aiuti ; Agenzia per la tecnologia ; Agenzia sanitaria mondiale ; Intervento sulla migrazione internazionale ; Agenzia per la protezione ambientale globale ;

Le società multinazionali, il mercato monetario europeo, la globalizzazione dei mercati di capitale sulle 24 ore e gli accordi di scambio tra banche centrali, istituzioni, nessuna delle quali é scaturita da progetti a tavolino, sono state un considerevole successo. 

Accade talvolta che la situazione internazionale subisca dei cambiamenti abbastanza improvvisi e che la costellazione delle forze si dimostri inaspettatamente favorevole ad innovazioni anche radicali. 

A meno di non possedere in anticipo un progetto dettagliato e ben elaborato, lo stesso progetto che ieri poteva sembrare totalmente utopistico, le riforme tenderebbero a fallire...Nel Mondo vi sono cinquemila Popoli e soltanto 169 Stati membri dell'ONU...

Un Mondo in cui gli Stati proliferano non si prospetta come un Mondo sicuro". Paul Streeten 1994 

102. Governo del Mondo "Se non realizzeremo a livello mondiale un'alleanza fra tecnologia ed ecologia la razza umana é perduta...ormai siamo cosmopoliti e qualsiasi altra prospettiva, anche europea, é provinciale...l'unificazione dell'umanità, questo dev'essere l'obiettivo" . Gadamer 1990

103. Governo del Mondo "E' infatti la filantropia, o amore universale e della umanità, non fu proprio mai né dell'uomo né dé grandi uomini, e non si nominò se non dopo che parte a causa del Cristianesimo, parte del naturale andamento dei tempi, sparito affatto l'amor di Patria, e sottentrato il sogno dell'amore universale, ( ch'é la teoria del non far bene a nessuno) l'uomo non amò veruno fuorché se stesso; ed odiò meno le nazioni straniere, per odiar molto più i vicini e i compagni, in confronto dei quali lo straniero gli doveva naturalmente essere (com'é oggi) meno odioso, perché si oppone meno a' suoi interessi, e perch'egli non ha interesse di soverchiare, invidiare, ecc. i lontani, quanto i vicini.
L'uomo non si potrà mai (come nessun vivente) spogliare dell'amor di sé stesso né questo dell'odio verso (890) altrui...di più, spente le illusioni, l'individuo ha trovato e veduto il ben comune come diviso e differente dal ben proprio. Dovendo scegliere non ha esitato a lasciar quello per questo. E non poteva altrimenti, essendo uomo, e vivendo. Sparite effettivamente le nazioni e l'amor nazionale, s'é spento anche l'odio nazionale, e l'essere straniero non é più colpa agli occhi dell'uomo.
La fola dell'amore universale, del bene universale, col qual bene ed interesse, non può mai congiungersi il bene e l'interesse dell'individuo, che travagliando per tutti non travaglierebbe per sé, né per superar nessuno, come la natura vuol ch'ei travagli; ha prodotto l'egoismo universale.
Non si odia più lo straniero ? ma si odia il compagno, il concittadino, l'amico, il padre, il figlio; ma l'amore é sparito affatto dal Mondo, sparita la Fede, la giustizia, l'amicizia, l'eroismo, ogni virtù, fuorché l'amor di sé stesso ". Giacomo Leopardi

104. Governo del Mondo " Dobbiamo sempre più affrontare problemi che interessano tutta l'umanità. Tali problemi possono essere risolti soltanto  perseguendo una politica di respiro mondiale. Probabilmente non é rimasto molto tempo per cambiare i modelli di comportamento, perciò, la ricerca del consenso internazionale é imperativa ". Brandt

105. Governo del Mondo " Finché non nasce un'istanza che sostituisca quella degli Stati e che abbia una dimensione mondiale che sia cioé allo stesso livello dei problemi assoluti, l'aggregazione degli Stati per provvedere alla soluzione dei problemi assoluti é efficace". Ernesto Balducci

106. Governo del Mondo "Non lasciatevi imbrogliare...dalle quotidiane ejaculazioni oratorie nelle quali si ripete a perdifiato con sospetta monotonia la parola -pace-.
A sentire i nostri grammofoni politici, diffusi dai giornali e dalla radio, tutti i governi vogliono la pace, tutti i partiti aspirano alla pace, tutti i responsabili -compresi i generali e gli ammiragli- non sognano che la pace.
Non vi fidate di queste chiacchiere ipocrite e di queste proclamazioni in malafede.
Le abbiamo udite, quasi uguali, nel 1914 e nel 1938 e furono il preludio e il prologo delle più orribili e lunghe guerre che abbiano sconvolto il Mondo.
Quando i vostri capi politici e militari parlano troppo di pace bisogna tremare di spavento. Anche oggi, a dar retta alle tiritere ufficiali e ufficiose, il pensiero dominante di ogni popolo e di ogni partito é la pace universale e finale.
Tanto nel Nord che nel Sud, a Occidente come a Oriente, tra i neri e tra i rossi, tra i big e tra gli azzurri, non v'é nessuno che non desideri la pace, che non lavori per la pace che non predichi per la pace.
Ed é proprio questa unanimità che mi spaventa. Nei rari periodi nei quali regnò veramente la pace nessuno parlava di pace: si parlava, semmai, delle guerre, delle guerre di un triste passato. 
Voi sapete in quale maniera i nostri presidenti e i nostri ministri, in ogni paese della terra, preparano la pace. Il loro metodo consiste nel fabbricare armi sempre più abbondanti e micidiali e nell'addestrare un numero sempre più grande di uomini nell'arte di sopprimere i propri simili.
Essi agiscono, in sostanza come uno il quale dichiarasse che il modo più sicuro di evitare gli incendi consiste nell'ammassare paglia, stoppa e petrolio in una fabbrica di esplosivi o di fuochi artificiali...
Voi sapete tutti che quando si mettono insieme a poca distanza milioni di armi basta un fiammifero, cioè un malinteso, un pretesto, una scintilla di pazzia, per provocare una conflagrazione mondiale. Per stornare questo nuovo pericolo, per impedire una nuova guerra che significherebbe la fine della civiltà e forse la distruzione di quasi tutto il genere umano, non bastano i foglietti di propaganda, i manifesti, i congressi, le processioni e lo sbandieramento di simboli pacifisti. 
Vi sono invece, due soli mezzi, tutt'e due efficaci e radicali, che nessuno ha il coraggio di proporre. Il primo consisterebbe in una profonda e totale trasmutazione dell'anima umana, intendo tutti quanti gli uomini, trasmutazione delle menti e dei sentimenti, si che alla fine ogni uomo, a qualunque razza o Fede appartenga, sia persuaso e convinto che il ricorso alla violenza e all'assassinio collettivo é il modo più assurdo, scellerato e bestiale che si possa immaginare per metter d'accordo le nazioni. 
Ma una simile opera di bonifica spirituale richiederebbe oltre che un'autorità forte e una tecnica appropiata, centinaia di anni, mentre la minaccia della catastrofe é, purtroppo, imminente.
E' necessario perciò di ricorrere a un altro mezzo, di attuazione più facile e rapida...". 
Giovanni Papini 

Ad esempio il Poema visivo del XXI secolo : il volto del Mondo e la Croce 1993/2013, 
di Stefano Armellin

107. Governo del Mondo "L'esistenza di queste armi (nucleari) ha fatto in modo che per la prima volta nella storia dell'umanità si sia creato un generale consenso sulla necessità della Pace. Ma fintanto che questo consenso non si traduce in un piano che sia in grado di far fronte a ogni pericolo e venga perseguito a vantaggio di tutti, l'aspetto oscuro dei tempi a venire rimane componente decisiva della realtà...". Elias Canetti

108. Governo del Mondo 4. Verso Parigi clicca qui di Paolo Togni

109. Governo del Mondo "La poesia riafferma sempre é la sua missione l'integrità, l'autonomia, la dignità della persona umana. Se essa giungesse un giorno a vincere la sua battaglia, se arrivasse a salvare finalmente l'anima umana, se un giorno nell'unità delle fedi, il primato dello spirito venisse da tutti ammesso, come regola fondamentale d'ogni società, la poesia avrebbe vinto la sua battaglia, e le difficoltà morali che hanno sempre tragicamente diviso l'umanità sarebbero finalmente sciolte ".
Giuseppe Ungaretti 1950

110. Governo del Mondo " Non esiste utopia che non possa realizzarsi. Abbiamo i mezzi e le capacità di fare tutto, assolutamente tutto. Quale che sia il suo credo politico, non c'é Stato, ormai, che operi senza un piano se tiene a sé stesso almeno un poco e si prende sul serio". Elias Canetti


"L'errore di quelli che fanno i buoni sta nel fatto che di là dalla responsabilità che sentono e dal bene che forse davvero vogliono, dimenticano di perfezionare lo strumento che permetta loro di far la conoscenza degli uomini e di coglierli in mille particolarità rozze e sottili.
Perché proprio da questi uomini scaturisce ciò che accade di più terribile e di più pericoloso per tutti.
Per la sopravvivenza dell'umanità si può solo sperare di riuscire a capire come sono fatti gli uomini". Elias Canetti

111. Governo del Mondo. The Opera da Expo' 2015 al Governo del Mondo clicca qui 
di Stefano Armellin

112. Governo del Mondo. The Opera oltre Expo' e la Biennale 2015 clicca qui
di Stefano Armellin

113. Governo del Mondo. Giubileo 2015-2025 : La Porta del Cielo clicca qui 
di Stefano Armellin

114. Governo del Mondo. Uscire dalla crisi mondiale ; Indice generale 2012, 2015, 2025
clicca qui di Stefano Armellin 

115. Governo del Mondo. Paris COP21 si é concluso con un accordo che dicono soddisfacente per tutti e vincolante per ogni Nazione. Se da una parte possiamo riconoscere la buona volontà, dall'altra c'è un aspetto inquietante da considerare. Il nostro Pianeta ha 4500 milioni di anni, 3800 milioni di anni fa iniziò la biologia, solo 2,5 milioni di anni fa iniziò l'evoluzione del genere Homo, 70 mila anni fa iniziò la rivoluzione cognitiva con l'Homo Sapiens, 30 mila anni fa l'estinzione dei Neanderthal, 13 mila anni fa l'estinzione dell'Homo floresiensis, e i Sapiens restarono l'unica specie umana. 12 mila anni fa la rivoluzione agricola, 5 mila anni fa compaiono le religioni politeiste, 3 mila anni fa l'impero persiano e il Buddhismo, 2 mila anni fa Impero romano, Gesù Cristo, distruzione di Pompei, Impero Han in Cina, 1400 anni fa Maometto, Corano, Islam, 500 anni fa la rivoluzione scientifica, 200 anni fa la rivoluzione industriale, 55 anni fa nasco io insieme alla crescita della televisione e della rivoluzione informatica, la comunicazione é sempre più veloce e nessuno sa di preciso dove andare, la popolazione mondiale é in crescita e si crede di regolare il clima del Pianeta come se il documento finale di COP21 fosse un termostato. Questo é chiaramente assurdo, l'accordo ottenuto é semplicemente aria fritta davanti a dinamiche irreversibili che chiedono all'umanità una palingenesi decisamente più impegnativa e, probabilmente, fuori dalla nostra portata. Lo capiremo meglio nei prossimi dieci anni. 
Stefano Armellin, Domenica 13 dicembre 2015 Anno della Misericordia

116.Governo del Mondo. COP21, molto rumore per nulla di Francesco Ramella clicca qui


Commenti e note :

1. Laurence Tubiana  ( chi é clicca qui ) The global government has to be a very very good one... (16 novembre 2015 )

2. Stefano Armellin : Guerra clicca qui

3. Gentile Laurence Tubiana e Ministro Gian Luca Galletti

Si avvicina l'appuntamento di Parigi in una cupa atmosfera che chiede a tutti noi risposte operative tangibili diverse dalla guerra. Questo contributo :

PARIS COP21 ? EUROPA, LA SOLUZIONE E' IL GOVERNO DEL MONDO 

va letto come risposta corale della cultura mondiale, un lavoro di ricerca che a Parigi trova il suo terreno favorevole. 

In questo senso visto lo spessore delle opere possiamo progettare una grande mostra al Louvre di grande risonanza e progettualità, perché COP21 venga ricordata come un punto di svolta non solo per l'ambiente ma per tutta la società umana planetaria.

Certo di un vostro riscontro.

Pace e Gioia Stefano Armellin

Pompei, Martedì 17 novembre 2015

4. Gentile Stefano Armellin, 

il tuo commento a Quei libri che non aiutano papa Francesco, inviato il 20/11/2015 alle 08.00 è stato pubblicato ed è ora visibile da tutti gli utenti del sito.

Ecco il testo del tuo commento:
Andiamo oltre Direttore, il momento é grave, servono grandi risposte creative non di solo Nuzzi vive l'uomo. Dal Giubileo della Misericordia al Grande Giubileo del 2025 c'é tutto un ponte da costruire, forse l'ultimo, iniziando così : Paris - Cop21 ? Europa, la soluzione é il Governo del Mondo, post a 113 di 113 segui : http://armellin.blogspot.com ; Stefano Armellin, Pompei, venerdì 20 novembre 2015

Grazie per aver partecipato alla discussione,
La redazione di Famigliacristiana.it

5. Comunicazioni alla Segreteria del Ministro Stefania Giannini, lunedì 23 novembre 2015

6. Newsletter 2015. 2016, MISERICORDIA, per il Cardinale Segretario di Stato Mons. Pietro Parolin ; Numero 122, Mercoledì 6 aprile 2016 

7. Quel funerale "laico" non é la vera risposta clicca qui  

8. Comunicazione al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella ; mercoledì 25 novembre 2015

9. Articoli su Parigi COP21 fuori dal coro :   clicca qui  di Paolo Togni , clicca qui di Francesco Ramella , clicca qui  di Robi Ronza, clicca qui di  Anna Bono

INDICE DEI NOMI in ordine di progressione

1.   Granelli 1993 
2.   Luciano Vecchi 1993
3.   J. Tinbergen
4.   Stefano Armellin 2012, Anthony Elenjimittam
5.   Sacharov
6.   Bobbio 1989
7.   Gadamer 1993 
8.   Stefano Armellin
9.   Benedetto XVI
10. Stefano Armellin 1993/2013
11. Stefano Armellin 2010
12. Bertrand Russell
13. Torrenzano 2005
14. Op.Cit.
15. Habermas
16. Hegel
17. Emanuele Severino
18. Giovanni Papini
19. Cardinale Martini 1998
20. Stefano Armellin 1992
21. Myers 1992
22. Stefano Armellin 2010
23. Stefano Armellin 2010
24. Stefano Armellin 2000
25. Glucksman
26. Giacomo Leopardi
27. Bunge 1994
28. Elisa Gennaro 
29. Cardinale Casaroli 1992
30. Beppe del Colle 1992
31. Habermas
32. Tullio Treves
33. Tullio Treves
34. Tullio Treves 
35. Tullio Treves
36. Roberto Ago 1946 , Tullio Treves
37. Bertrand Russell
38. Stefano Armellin 2011 /2013
39. Kolvenbach
40. UNESCO 1993
41. K. Lorenz
42. Cardinale Segretario di Stato Mons. Pietro Parolin 
43. Stefano Armellin 2012
44. Derrida
45. Don Gianni Baget Bozzo 1998
46. Padre Ernesto Balducci
47. Stefano Armellin 1991
48. Antonio Socci
49. Stefano Armellin 1990
50. Elias Canetti
51. Gadamer
52. Stefano Armellin 1990-2013 
53. Benedetto XVI Caritas in Veritate
54. Rizzo 1984
55. Giacomo Leopardi
56. Giacomo Leopardi
57. San Giovanni XXIII
58. Popisca 1993
59. San Giovanni Paolo II 1991
60. Léger
61. Misericordia
62. Benedetto XVI, Cassese
63. Benedetto XVI 
64. Eugenio Montale
65. Vittorio Hosle
66. Vittorio Hosle
67. Sorpellon 1993
68. Tullio Treves
69. Tullio Treves
70. Fred Halliday 1994
71. Stefano Armellin, lunedì 13 gennaio 2014
72. Bartolomeo Sorge
73. Bartolomeo Sorge 1994 
74. L.Grassi 1993
75. Massimo de Santi
76. Carlo Rubbia 1994 
77. Bertrand Russell
78. Bertrand Russell
79. Bertrand Russell 1934
80. Bertrand Russell
81. Riccardo Cascioli
82. Bertrand Russell
83. Massimo Cacciari
84. Francesco Alberoni
85. Fabio Spina
86. Laurent
87. Stefano Armellin 28 ottobre 2014 
88. Stefano Armellin
89. Stefano Armellin - Giulio Carlo Argan - Bruno Contardi
90. Paul Valéry - 3. Verso Parigi
91. D. Bonhoeffer
92. Padre T. De Chardin
93. Stefano Armellin 2000, Ludwig Wittgenstein, Don Gianni Baget Bozzo
94. Stefano Armellin 1998, John Rawls, Vittorio Hosle
95. Stefano Armellin 1992, Albert Einstein, Toffler 1980
96. Henry Kissinger, Maria Splendente
97. Giovanni Spadolini 1993
98. Guissov 1990
99. Emanuele Severino
100. Giacomo Leopardi
101. Paul Streeten 1994
102. Gadamer 1990
103. Giacomo Leopardi
104. Brandt
105. Ernesto Balducci 
106. Stefano Armellin, Giovanni Papini
107. Elias Canetti
108. Paolo Togni 
109. Giuseppe Ungaretti 1950 
110. Elias Canetti
111. Stefano Armellin
112. Stefano Armellin
113. Stefano Armellin 
114. Stefano Armellin
115. Stefano Armellin
116. Francesco Ramella

PARIS COP21 ? 
EUROPA, LA SOLUZIONE E' IL GOVERNO DEL MONDO
Idee per la Conferenza di Parigi sul Clima clicca qui

E' un'iniziativa della Fondazione The Opera di Stefano Armellin

Di seguito alcuni post del Blog  :

The Opera da Expo' 2015 al Governo del Mondo clicca qui

Educare con l'Arte : La Figlia del Vesuvio clicca qui

Giubileo 2015 - 2025 : La Porta del Cielo  clicca qui

Pace e Gioia Stefano Armellin


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